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IL PREFETTO A COLOBRARO
di Pietro Giovanni Lucarelli

Il Prefetto, Francesca Adelaide Garufi, venerdì 25 novembre 2005 ha tenuto un seminario sulla sicurezza stradale nella sala del Consiglio Comunale di Colobraro alla presenza del Sindaco Domenico Larocca e dei suoi consiglieri, della Polizia Municipale, dei Carabinieri e una buona presenza di cittadini.
Il Prefetto nel ricordare gli accordi raggiunti intorno al tavolo dei lavori organizzato sull'argomento, dalla Prefettura di Matera, due mesi fa circa con i Sindaci e le forze di polizia, sull'opportunità d'installare nuove Autovelox sul territorio, ha precisato il Prefetto "che non si può istallare un numero eccessivo di dispositivi di controllo della velocità su un breve tratto di strada, senza avere una più che opportuna conoscenza dei requisiti stradali e disporre dei mezzi necessari per notificare poi le infrazioni, affinché si possa chiedere il pagamento della multa, così pure se non si provveda alla prescritta segnalazione con apposita segnaletica".
A nulla vale tutto un apparato del genere che crea lavoro inutile se poi le cose non si rendono concrete secondo le norme del Codice Stradale.

Il rappresentante territoriale di Governo ha chiosato, inoltre, sulla riduzione degli incidenti stradali, grazie proprio a maggiori controlli e ad una più opportuna segnaletica stradale ben visibile, in modo da non trarre in inganno gli automobilisti, altrimenti si avrebbe un risultato errato dell'educazione sulla circolazione.
Anche le strade sono state esaminate e come proprio queste con la loro dissestata pavimentazione porta a quelli che sono gli incidenti gravi.
Il Prefetto ha spiegato che battere cassa su questi argomenti non è sempre corretto e che i cittadini possono chiedere quale fine fanno poi le somme incamerate dagli enti locali.
Se questi problemi non saranno risolti o saranno trascurati promette di passare a maniere più forti sulle trasgressioni di ambo le parti, ovvero controllori e trasgressori.
Il  Prefetto ha lamentato la norma di legge che doveva regolare le installazioni di dette macchinette annunciata ma non promulgata.
Infine dà appuntamento all'incontro in programma con i responsabili delle scuole, il Sindaco e i cittadini promettendo tutto il suo interessamento per risolvere i problemi esistenti.

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