|

Alberto Virgilio
(giurista, poeta, scrittore, giornalista)
Alberto Virgilio, Laureato
in giurisprudenza con voti 110 su 110 e lode.
Vincitore dell'esame per procuratore legale (1° graduato con altro
candidato).
Iscritto nell'Albo degli Avvocati prima dell'ingresso in Magistratura
Vincitore del concorso per esami a magistrato (1947).
Promosso magistrato di tribunale e destinato al Massimario della Corte di
Cassazione (1950), avendo riportato la media di 9/10 negli esami
scritti e orali per la nomina ad aggiunto giudiziario.
Destinato successivamente al Tribunale di Roma (1° sezione civile) con
incarico di giudice addetto alla Presidenza, vi
rimase fino alla promozione per merito distinto, con unanimità di voti, a
Consigliere di Corte di appello.
Per i particolari meriti professionali dimostrati fu destinato per saltum
direttamente alla Corte di cassazione, come prevedeva
l'ordinamento giudiziario nei casi di eccezionale capacità, e fu
destinato ad esercitare le funzioni superiori (di Consigliere di cassazione)
alla prima sezione civile.
Promosso, sempre con unanimità di voti e nel modo più lusinghiero,
attraverso i giudizi espressi dal Consiglio Superiore della Magistratura,
prima alla qualifica di Consigliere di Cassazione e successivamente, a
decorrere dal 1° gennaio 1976, alle funzioni direttivi superiori
(Presidente di sezione di Corte di Cassazione). Prestò servizio presso
tale Corte, alla 1° sezione civile, alle sezioni uniti civili, al Tribunale
superiore delle acque pubbliche.
Nel 1985 nominato componente della Commissione Tributaria Centrale e nel
1991 assunse l'ufficio di Direttore del Massimario della detta
Commissione.
Nel 1986 nominato Avvocato generale presso la Corte di cassazione, dove
svolse la sua attività alle Sezioni Unite Civili fino al 1988
(Pensione) Dopo Procuratore generale onorario della Corte di Cassazione.
A)
Attività scientifica
Oltre
le moltissime sentenze pubblicate in riviste giuridiche di grande autorità
(Foro Italiano, Giustizia Civile ecc.) con note di commento sempre
favorevolissime, ha curato le seguenti pubblicazioni:
a) Massimario decennale della giurisprudenza civile e penale della
Cassazione nel 1950-53 (insieme ad altri magistrati).
b) Schedario permanente della giurisprudenza civile della Corte di
Cassazione suddiviso in voci, sottovoci, sub-sottovoci, con indicazione
delle decisioni conformi e difformi. Tale enorme opera, dovuta a più
esperti, è stata poi curata soltanto dal Virgilio fino al 1978 per
l'aggiornamento e il coordinamento (circa 6-7 volumi).
c) Collaboratore, in qualità di vice-direttore, della colossale
opera di circa sessanta volumi "Leggi d'Italia nel testo vigente", la
cui compilazione ha richiesto oltre sei anni di lavoro di un gruppo di
esperti di alto livello (illustri magistrati e avvocati, consiglieri di
Stato, docenti universitari).
d) Collaboratore di una precedente opera della stessa specie (Leggi
di uso comune, volumi 15 con aggiornamenti).
e) Codice dei diritti reali, in collaborazione con altri colleghi.
f) Codice delle società e dei Consorzi, pure in collaborazione.
Giurisprudenza decennale della Cassazione (1972-1982), quale
coordinatore generale dell'opera.
h) Moltissime note a sentenze, saggi giuridici ecc., pubblicati
in riviste varie
B)
Attività letteraria
Cinque
raccolte di poesie:
a) Non annotta, 1969 (Ed. Bucalo, Latina), 1° premio
internazionale Calabria 1970 di Villa S.
Giovanni.
b) Mare sporco, 1970 (Ed. Bucalo Latina), 1° premio Torino
1970.
c) Oltre il silenzio (Ed. Rebellato, Padova), 1° premio
Internazionale Taormina 1981.
d) Sulla via di Pestum 1982 (Ed. Piovan Abano Terme), con
disegni di Tullio Zicari.
e) Il tramite dell'intesa, 1986 (Ed. Laterza, Bari).
f) Poesie (tutta la raccolta), 1995 (Editoriale BM Italiana,
Roma). Molte poesie hanno trovato posto in antologie.
Autore,
inoltre, di saggi letterari, recensioni e scritti di varia natura pubblicati
in riviste, giornali, rassegne, etc., tra cui:
a) La lezione di Socrate, raccolta di saggi giuridici, letterari,
filosofici e religiosi (Ed. Prospettive nel mondo, Roma 1984).
b) Cinquanta riflessioni (in)utili (Ed. Miani, Roma, 1990).
c) La lezione di Socrate (Editoriale BM Italia, Roma 1995).
d) Vademecum di un superstite (Ed. Miani, Roma 1996).
e)
Pensieri a zonzo (Ed. Miani, Roma, 1999).
Nel
1992 ha pubblicato in due tomi un'opera giuridico-morale: I valori e la
norma, Scritti e discorsi tra etica e diritto, per la quale gli è stato
conferito il premio Vanvitelli della Reggia di Caserta.
C) Attività culturali e riconoscimenti vari
Cavaliere
di gran croce al merito della Repubblica. Cavaliere di Gran Croce dell'Ordine di S. Brigida di Svezia.
Presidente del Tribunale di Appello dell'Ordine stesso. Consultore del Sovrano Consiglio del Sovrano
Militare Ordine di Malta
(S.M.O.M.).
V. Presidente della Consulta Giuridica del S.M.O.M. Cavaliere di
Gran Croce al merito melitense (la massima onorificenza del S.M.O.M.
gli è stata concessa motu proprio dal Gran Maestro in riconoscimento
dei grandi meriti acquisiti verso l'Ordine.
Gran Croce di Grazia Magistrale del S.M.O.M Nominato
Accademico Emerito per la classe lettere – sezione poesia –
dall'Accademia "Città Eterna" di Roma (consegna della medaglia e
della pergamena nella sala della Protomoteca in Campidoglio).
Nominato Accademico dell'Accademia Internazionale Burckhardt, con
sede in Roma, per i meriti letterari. Per i "contributi di alto valore conferiti al patrimonio della cultura"
gli fu assegnata in Campidoglio (1984) l'alta onorificenza Allori del
Palatino, (Sala della Protomoteca, 28 marzo 1984). L'Istituto internazionale di cultura, arte, scienze Foyer des artistes
gli ha assegnato nell'aprile del 1984 il diploma di benemerenza con
medaglia d'oro "per aver aperto l'anima, pur nel quotidiano impegno di
giudice, alla più genuina vocazione di poesia con sillogi che hanno
ottenuto prestigiosi riconoscimenti sul piano nazionale e internazionale".
Gli fu attribuito il premio "Penna del giudice" (Siena). Gli fu conferito il riconoscimento "Lucania-Oro" a Pomarico (per lucani
illustri). Nel 1987 gli fu conferito all'unanimità il "Premio della cultura della
Presidenza del Consiglio dei Ministri, destinato a scrittori le cui opere
siano di particolare valore nelle varie aree culturali". Motivazione:
"per la feconda attività letteraria di Alberto Virgilio.
Sulla
poesia di Alberto Virgilio si sono tenuti convegni: nel 1972 a Pisa (Circolo letterario "La Vecchia Soffitta);
a) nel 1982 a Policoro (Matera);
b) nel 1982 a Roma (Circolo "Lavatoio Contumaciale");
c)
nel 1983 a Roma (Accademia Burckhardt).
D)
Attività giornalistica
Collaboratore del quotidiano "Il Tempo", sia per il settore giuridico e
sociale, sia per la materia filosofica e letteraria.
Collaboratore della terza pagina del quindicinale "Il Corriere di Roma",
organo del Sindacato libero scrittori italiani.
Iscritto al detto sindacato da moltissimi anni.
Componente del Comitato di redazione della prestigiosa rivista culturale
"Prospettive nel Mondo" con sede in Roma.
Presidente del Tribunale dell'anziano, costituito nell'ambito
della suddetta rivista, per la protezione delle persone anziane, dei malati,
dei fanciulli abbandonati, etc.
Iscritto nell'Albo dei Giornalisti (pubblicisti) di Roma.
|

Michele Colasuonno
Michele
Colasuonno, è nato a Sannicandro in provincia di Bari il 25 ottobre
1930 da genitori proprietari di azienda agricola.
Ha vissuto i primi anni a Sannicandro per
trasferirsi, poi, a Bari dove ha frequentato e conseguito la maturità
presso il Liceo Classico "Q.
Orazio Flacco". Iscrittosi poi alla facoltà di Ingegneria Edile
all'Università di Bari ha dovuto, però alla morte del padre,
interrompere gli studi presso quella facoltà per occuparsi dell'azienda di famiglia.
Successivamente cambiando facoltà ha conseguito più tardi la laurea in Scienze Matematiche e
Fisiche
presso la stessa Università liberatosi dagli impegni di famiglia ha insegnato materie scientifiche in vari
istituti della provincia di
Matera.
Ha preferito, poi, dedicarsi all'insegnamento della matematica nelle scuole
medie di primo grado, sempre in provincia di Matera, per approdare, infine,
a Colobraro dove ha incontrato e, dopo breve fidanzamento, sposato l'attuale
moglie,Tina Di Pizzo.
Sin dai primi di matrimonio hanno insegnato entrambi in scuole della città di Matera, fino alla
pensione, per poi far ritorno a Colobraro dove tuttora vivono dedicandosi
alle buone letture e alla cura del proprio giardino.
Michele ha collaborato a diverse riviste letterarie e, sin dai primi numeri,
è condirettore della rivista "La fenice".
|