|
Antonella Pagano
Antonella Pagano
approda in terra lucana a soli sei mesi di vita, dalla vicina Puglia dov'è
nata.
Della Lucania inalerà aria e cultura e farà del fermento socio-culturale
della città di Matera e del territorio regionale la sua stessa vita.
L'attività lavorativa con lo storico Ente: Comunità dei Braccianti
prima, quindi con la Cultura, la Pubblica Istruzione, le Pari Opportunità e
la Cultura d'Impresa dell'Amministrazione Provinciale di Matera, le
consentiranno di conoscere da molte e significative prospettive la realtà
territoriale; proprio questa conoscenza le consentirà di farsi ideatrice ed
organizzatrice sensibile di momenti-eventi culturali.
Antonella Pagano è sociologo; le numerose e variegate esperienze
conoscitive oltre alle abilità acquisite in un trentennio di lavoro,
d'impegno sociale e di volontariato socio-culturale le hanno consentito di
portare il proprio contributo, anche come relatrice, in molte occasioni di
studio, di lavoro, convegnistiche, di formazione con riscontro locale,
nazionale ed europeo, di collaborazione interistituzionale, con l'Unione
Europea.
Ha presentato numerose nuove opere editoriali di narrativa, poesia, storia,
economia e cronaca italiana contemporanea di autori tra le più importanti
Case Editrici italiane; a tale riguardo la Pagano non ama definirsi né
critico letterario, né critico d'arte, piuttosto capace di esercitare una
personale empatica forma di lettura delle opere d'arte e degli artisti. Progettista di:
"Racconti editoriali"- come li definisce essa stessa- i suoi cataloghi
d'arte sono raffinati ed originali.
Autrice di saggi, redattrice e referente stampa per il Gruppo di Operatori
Culturali dell'Università Cattolica del Sacro Cuore, scritti e
riflessioni compaiono qua e là.
Nonostante la fertile produzione poetica, è restia alla pubblicazione
di raccolte tutte sue, compare in numerose raccolte collettive, le poesie
ama donarle in forma diretta, in quell'interpersonale che ama e cura sopra
ogni cosa.
Da quell'incontro prendono vita, infatti, la sua poesia, i ritratti di
donne che ama dipingere ad olio su tela, i racconti e quello che va
caratterizzandosi sempre più come approccio pedagogico all'arte e alla
bellezza. Nell'approccio che ha messo a punto nell'ultimo triennio, dal
2003 al 2005, la poetessa si serve di un'opera d'arte che ha ideato e
tutelato in Siae nel 2004, quindi dei "campanelli" e delle "berceuses
di lucanità" che posti armonicamente insieme compongono :"L'abbraccio
della poesia…con campanelli".
Dal 1° aprile 2004, per essere vicina ai suoi due figli Danilo, architetto
ed Alessio, studente presso l'Istituto Europeo di Designer, ha preso
domicilio in Roma e lavora alla Cultura della capitale in Campidoglio.
Già Coordinatrice del Movimento Internazionale "Donne e poesia" per
la Lucania, è stata incaricata di esserlo per la Regione Lazio; è pertanto
punto di riferimento per tanti artisti e anima spesso con quel suo
"abbraccio della poesia…con campanelli" momenti culturali: eccola
allora alla Galleria Purificato di piazza del Pallaro a Roma, in teatro a
Latina, nella Biblioteca comunale di Cerveteri, nelle dimore Pignatelli di
Mazara del Vallo, nelle storiche dimore del lungomare di Taranto, negli
antichi Bagli siciliani, in Casa Bernardini –già Ferraù- di Matera; nei
nobili ipogei scavati nel tufo e nella roccia dei Sassi materani e in mille
altre terre italiane a coltivare i territori dell'anima a lei tanto cari.
Questo non le consente di dimenticare e
men che meno trascurare la Lucania, "la mia Lucania" –come dice lei-
terra dai musicali silenzi, terra dei sapori e degli odori che ama e torna
ad inalare ogni qualvolta può fuggire dal lavoro e distrarsi dagli occhi,
non già dal cuore, di Danilo e Alessio.
|
Maria Pina Ciancio
Di origine lucana è nata a Winterthur (CH) nel 1965. Si
è laureata in Lettere presso l'Università degli Studi di Salerno e
attualmente vive e insegna nella sua terra d'origine.
Collabora con saggi di opinione, attualità e servizi culturali a quotidiani,
periodici lucani, riviste letterarie e telematiche. E' presente nella Guida
Italiana al Turismo Scolastico ed Universitario – ESG 89, e in diverse
antologie e cataloghi letterari, tra cui "Voci di donne lucane" e "La memoria e l'identità" editi dalla Regione
Basilicata. Fa parte dei soci fondatori e del Consiglio Direttivo
dell'Associazione Culturale lucana "Piano
del Sole" con sede a Senise. Sue poesie
hanno ricevuto segnalazioni e premi a livello regionale e nazionale. Su
Internet ha ideato e realizzato i siti Web della scrittrice Gina Labriola (http://ginalabriola.tripod.com/)
e del pittore Rocco Perrone (http://web.tiscali.it/MariaPinaCiancio/index.html)
Bibliografia essenziale
-
Testualità
e interpretazione né "Il nome della rosa" (presentazione
di Luigi Reina docente di Letteratura Italiana presso Universtità degli
Studi di Salerno), Salerno 1992
-
La
danza nel silenzio (presentazione di Carmine Manzi, Presidente dell'Accademia di
Paestum), Ed Ermes, Potenza 1996
-
Legionari
di frontiera (presentazione di Luigi Alfiero Medea), a cura del Premio Histonium,
Vasto (CH) 2001.
-
La
mongolfiera azzurra,
Ed. I fiori di campo, Landriano (PV) 2002.
-
Itinerari,
a cura del CARM (Centro
Arte Ricerche Meridionali), Cosenza 2002
-
Donne, Cosimo Budetta - Maria Pina Ciancio, Ed
Ogopogo, Agromonte (PZ) 2002
-
Duetto,
Maria Pina Ciancio -
Isabella Morra (con un disegno di Cosimo Budetta), Ed Ogopogo, Agromonte
(PZ) 2002
-
La
Madonna del Pollino (festa e devozione popolare), Ed.
Il Coscile, Castrovillari (CS) 2004
-
In
corso di stampa a cura del "Premio Parola di Donna 2003" la silloge
Il gatto e la falena
Cura un
blog in rete all'indirizzo
http://fotoscatti.leonardo.it/blog
|