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Biografia di don Aldo Viviano
a cura di Pietro Giovanni Lucarelli

Biografia di Francesco D'Oronzio
a cura di Pietro Giovanni Lucarelli


Don Aldo Viviano

Aldo Viviano nato a Chiaromonte (Pz) il 10 luglio 1931,  ha studiato presso il seminario regionale interdiocesano di Potenza, nel seminario interregionale di Salerno, nella Facoltà Teologica "San Luigi" dei MM.RR.PP. Gesuiti a Posillipo (Na), dove s'è laureato il 15 gennaio 1958.
Ordinato sacerdote il 15 agosto1955, a Chiaromonte nella Chiesa di San Tommaso da Mons. Pasquale Quaremba, Vescovo della Diocesi di Anglona - Tursi.
Parroco della Chiesa "San Francesco" a Senise (Pz) nel 1955-1956, assistente ecclesiastico della Gioventù Maschile di Azione Cattolica a Senise nel 1955-1956.
Parroco a Carbone (Pz) nel 1958, assistente ecclesiastico parrocchiale di A.C. e direttore parrocchiale dell'Apostolato della Preghiera, dell'Associazione parrocchiale Chierichetti, presidente dell'ente comunale di assistenza dal 1960 al 1964; direttore dell'istituto di scienze religiose della diocesi di Tursi-Lagonegro, insegnante di storia della chiesa universale e locale dal 1988 al 1995; insegnante di religione nella scuola media statale di Carbone dal 1965 al 1996, e nell'Istituto Tecnico Commerciale di Senise dal 1984 al 1996.
Corrispondente de "Il Tempo" dal 1959; collaboratore di quotidiani e periodici da pari data; fondatore del bollettino parrocchiale "La Stella di Carbone" (1959); fondatore del periodico indipendente di attualità "Il Serrapotamo" (1968), Collaboratore del quotidiano di vita regionale "Lucania" dal 1991 e firmatario della rubrica settimanale "Il vangelo della domenica", collaboratore sin dai primi numeri della Rivista di Informazione Arte e Cultura "La fenice".
Autore di "Penna, paese, prete" (1968), "Persone, pensieri, periferie" 1992", "Testimone nel tempo" (2000) e dell'opera programmata in tre volumi del  "Giornale del pulpito" (I volume già edito, giugno 2005).
Aggiudicatario del premio d'immagine a Soragna nel 1981; guardia d'onore al Pantheon; premiato dall'accademia internazionale Federico di Svevia (1995), dal  S. Valentino di Terni; promotore di sagre e celebrazioni di tradizioni popolari a Carbone dal 1970, sul costume, sulla natura, sui personaggi del paese, sui camini domestici, sulla sfilata dei perissodattili, delle foto d'epoca, dei prodotti casalinghi, del ricamo e dell'uncinetto, della salsiccia e delle specialità culinarie, della castagna. Presentatore istanze locali a "mi manda Lubrano" di Rai Tre nel 1991. 
Fondatore del Premio annuale natalizio sul presepe a livello circoscrizionale, con premi per i primi tre classificati e diplomi per tutti i partecipanti, giunto  ormai alla settima edizione, e delle Memorie Celebrative "Dr Mario Egido Guerriero Medico Specialista"".
Fondatore della biblioteca parrocchiale e della famiglia Cascini, ha promosso le celebrazioni centenarie di sette carbonesi, presidente delle feste religiose patronali di Carbone.
È considerato da tutti nella sua parrocchia il padre più affettuoso e prodigo verso i carbonesi che lo ricambiano e colmano d'affetto.


Francesco D'Oronzio

Francesco D'Oronzio (Franco per familiari ed amici), primo di cinque figli, nato a Policoro (Mt) il 14 luglio 1961, ora vive a Colobraro con i genitori. 
La sua famiglia è quella di valorosi agricoltori ed artigiani; anche lui sin da piccolissimo ha lavorato nei campi ed ha frequentato la scuola dell'obbligo a Policoro e Colobraro, dividendosi appunto tra scuola e famiglia coadiuvando il papà sia nei campi che nel mestiere di muratore.
Da adolescente, come tanti altri suoi coetanei, è stato indirizzato verso le scuole religiose, lui nella società San Paolo, alunno del Seminario Romano Minore dove ha frequentato le scuole liceali, ed ha frequentato la facoltà di Teologia presso i Francescani al Seraphicum di Roma. Ha abbracciato questa nuova vita con fede e trasporto verso i fratelli.
La sua inclinazione per la stampa lo ha portato da seminarista, ha collaborare col gruppo libri delle Edizioni Paoline, oggi Edizioni San Paolo tra Roma e Milano (Cinisello Balsamo).
Ha terminati gli studi di Comunicazione Sociale presso la stessa Congregazione della Società San Paolo che ha lasciato al termine dei voti temporanei.
Costretto dagli eventi oggi  serve il Signore da laico, infatti la sua indole è quella di assistente verso il prossimo, che lo ha portato a ricevere il Ministero di Lettore ed affianca il parroco del suo paese nelle pratiche religiose ed assistenziali.
Franco è il fratello che ogni uomo desidera avere nella vita.
Attualmente, la sua attività  di Insegnante di Religione presso le scuole di secondo grado di Colobraro, Valsinni, San Giorgio Lucano e Cersosimo lo portano a viaggiare da un paese all'altro delle splendide Valli del Sinni e del Sarmento. Questo lo porta ad allargare ancor più il suo apostolato dedicato alla vita sociale e spirituale dei fratelli in Cristo.
L'umiltà di Franco è tutta francescana e paolina. È  rimasto in casa ad assistere i genitori ormai avanti negli anni; le sue mani non disdegnano il duro lavoro dei campi, come avveniva già durante la sua adolescenza.
La passione per i giornali e i libri  non lo ha mai abbandonato, e  la mette in pratica soprattutto con questa rivista.
La passione vera però è la ricerca e l'approfondimento culturale generale pur avendo una particolare predisposizione per la teologia e la comunicazione sociale, in cui già da ragazzo si  era distinto.

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