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Don Aldo Viviano
Aldo Viviano nato a Chiaromonte (Pz) il 10 luglio 1931,
ha studiato presso il seminario regionale interdiocesano di Potenza, nel seminario
interregionale di Salerno, nella Facoltà Teologica "San Luigi"
dei MM.RR.PP. Gesuiti a Posillipo (Na), dove s'è laureato il 15 gennaio
1958.
Ordinato sacerdote il 15 agosto1955, a Chiaromonte nella Chiesa di San Tommaso
da Mons. Pasquale Quaremba, Vescovo della Diocesi di Anglona - Tursi.
Parroco della Chiesa "San Francesco" a Senise (Pz) nel 1955-1956,
assistente ecclesiastico della Gioventù Maschile di Azione Cattolica a Senise nel 1955-1956.
Parroco a Carbone (Pz) nel 1958, assistente ecclesiastico parrocchiale di
A.C. e direttore parrocchiale dell'Apostolato della Preghiera,
dell'Associazione parrocchiale Chierichetti, presidente dell'ente comunale di
assistenza dal 1960 al 1964; direttore dell'istituto di scienze religiose
della diocesi di Tursi-Lagonegro, insegnante di storia della chiesa
universale e locale dal 1988 al 1995; insegnante di religione nella scuola
media statale di Carbone dal 1965 al 1996, e nell'Istituto Tecnico
Commerciale di Senise dal 1984 al 1996.
Corrispondente de "Il Tempo" dal 1959; collaboratore di quotidiani e
periodici da pari data; fondatore del bollettino parrocchiale "La
Stella di Carbone" (1959); fondatore del periodico indipendente di
attualità "Il Serrapotamo" (1968),
Collaboratore del quotidiano di vita regionale "Lucania" dal 1991 e firmatario
della rubrica settimanale "Il vangelo della domenica", collaboratore sin dai primi numeri della Rivista di Informazione Arte e
Cultura "La fenice".
Autore di "Penna, paese,
prete" (1968), "Persone, pensieri, periferie" 1992",
"Testimone nel tempo" (2000) e dell'opera programmata in tre
volumi del "Giornale del pulpito" (I volume già edito, giugno
2005).
Aggiudicatario del premio d'immagine a Soragna nel 1981; guardia d'onore al Pantheon; premiato dall'accademia internazionale
Federico di Svevia (1995), dal S. Valentino di Terni; promotore di
sagre e celebrazioni di tradizioni popolari a Carbone dal 1970, sul costume,
sulla natura, sui personaggi del paese, sui camini domestici, sulla sfilata
dei perissodattili, delle foto d'epoca, dei prodotti casalinghi, del ricamo
e dell'uncinetto, della salsiccia e delle specialità culinarie, della
castagna. Presentatore istanze locali a "mi manda Lubrano" di Rai
Tre nel
1991.
Fondatore del Premio annuale natalizio sul presepe a livello circoscrizionale, con premi per i primi tre classificati
e diplomi per tutti i partecipanti, giunto ormai alla settima edizione,
e delle Memorie Celebrative "Dr Mario Egido Guerriero Medico
Specialista"".
Fondatore della biblioteca parrocchiale e della famiglia Cascini, ha promosso le
celebrazioni centenarie di sette carbonesi, presidente delle feste religiose patronali di Carbone.
È considerato da tutti nella sua parrocchia il padre più
affettuoso e prodigo verso i carbonesi che lo ricambiano e colmano
d'affetto. |

Francesco D'Oronzio
Francesco D'Oronzio
(Franco per familiari ed amici), primo di cinque figli, nato a Policoro (Mt)
il 14 luglio 1961, ora vive a Colobraro con i genitori.
La sua famiglia è quella di valorosi agricoltori ed artigiani; anche lui sin da
piccolissimo ha lavorato nei campi ed ha frequentato la scuola dell'obbligo
a Policoro e Colobraro, dividendosi appunto tra scuola e famiglia coadiuvando il
papà sia nei campi che nel mestiere di muratore.
Da adolescente, come tanti altri suoi coetanei, è stato indirizzato verso le
scuole religiose, lui nella società San Paolo, alunno del Seminario
Romano Minore dove ha frequentato le scuole liceali, ed ha
frequentato la facoltà di Teologia presso i Francescani al Seraphicum di
Roma. Ha abbracciato questa nuova vita con fede e trasporto verso i fratelli.
La sua inclinazione per la stampa lo ha
portato da seminarista, ha collaborare col gruppo libri delle Edizioni
Paoline, oggi Edizioni San Paolo tra Roma e Milano (Cinisello Balsamo).
Ha terminati gli studi di Comunicazione Sociale presso la stessa
Congregazione della Società San Paolo che ha lasciato al termine dei voti
temporanei.
Costretto dagli eventi oggi serve il Signore da laico, infatti la sua
indole è quella di assistente verso il prossimo, che lo ha portato a
ricevere il Ministero di Lettore ed affianca il parroco del suo paese nelle pratiche
religiose ed assistenziali.
Franco è il fratello che ogni uomo desidera avere nella vita.
Attualmente, la sua attività di Insegnante di Religione presso le scuole di secondo
grado di Colobraro, Valsinni, San Giorgio Lucano e Cersosimo lo portano a viaggiare da un
paese all'altro delle splendide Valli del Sinni e del Sarmento. Questo lo
porta ad allargare ancor più il
suo apostolato dedicato alla vita sociale e spirituale dei fratelli in Cristo.
L'umiltà di Franco è tutta francescana e paolina. È rimasto in casa ad assistere i genitori ormai avanti negli
anni; le sue mani non disdegnano il duro lavoro dei campi, come avveniva già
durante la sua adolescenza.
La passione per i giornali e i libri non lo ha mai abbandonato, e la mette in pratica soprattutto
con questa rivista.
La passione vera però è la ricerca e l'approfondimento culturale generale
pur avendo una particolare predisposizione per la teologia e la
comunicazione sociale, in cui già da
ragazzo si era distinto. |