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La vita da
noi è programmata, non vedrai differenza di sesso a causa della luminosità
delle nostre carni. La procreazione è fortemente programmata ed avviene
solo quando riusciamo a concepire un nuovo essere, infatti molti monti
qui da noi sono formati da esseri viventi messi in uno stato di sonno
profondo, ma che si possono richiamare in vita attiva con un nostro
unico modo di risveglio che sveleremo in appresso.
Visto la buona resistenza alle azioni appena viste se vuoi toglieremo
dai nostri corpi il manto che ci avvolge per non terrorizzare gli umani
che lavorano per noi.
Temar resta un attimo in silenzio poi dice: va bene, procedete pure
tanto in un qualche modo devo pure morire, visto che qui non troverei
da che vivere ossia cibo per il mio alimento. Se il tuo stomaco reclama
del cibo, possiamo prima provvedere a questo e poi procedere con la
nostra presentazione.
No, dice Temar, prima desidero conoscervi, poi se sopravvivrò proveremo
il vostro alimento che proviene dalle nere piante della vostra foresta.
Va bene, dice l'altro, ma sappi che non esiste solo quel liquido nero
per alimentare gli umani, abbiamo ben altro.
Comincia così a scoprirsi dal capo e subito si vede una specie di zucca
vuota con diverse placche nere con delle fiammelle rossastre che si
muovono in quell'area divorando il nero della placca che si trasforma
in una luce vivida, l'uomo resiste e pensa ai tanti effetti speciali
visti nei film d'orrore, ma quando il corpo dell'altro comincia a mostrare
solo ossa coperte di una specie di gel trasparente e quindi vede solo
ossa nere assemblate dal gel si rassicura e dice: tutto qui! Credevo
di vedere chissà quale orrore, credetemi, non mi sconvolge più di tanto;
va bene, dice il soggetto, se ti fa effetto questo e muove un dito in
sua direzione, Temar viene sollevato dal suolo e ruota come una trottola
per qualche secondo. Tornato al suolo come un fuscello sfilacciato e
quasi esanime; viene rianimato e poi gli chiedono quanto ti è appena
capitato è solo un gesti infinitamente piccolo delle nostre capacità
di gestire la forza, ora se vuoi possiamo continuare a mostrarti altre
cose che non hanno effetto su di te ma solo sul mondo che ci circonda.
Vi prego, per me può bastare, gradirei solo tornare sulla Terra, ovviamente
dopo aver soddisfatto i vostri desideri. Questo immediatamente non è
possibile, dice un altro essere del comitato degli scienziati, perché
la prossima navicella che raggiungerà la Terra deve attendere il ritorno
di altri astronavi in viaggio da e per essa. Vorremmo ora avere il tuo
permesso per riprodurti e imprimere sui nuovi esseri la tua predisposizione
a non curarti degli eventi ed accettarli così come capitano, questo
per noi è un grosso vantaggio, perché la tua carne non è infetta come
la nostra.
Ti garantiamo che nulla ti capiterà, resterai integro e neppure una
sola tua cellula patirà, ti farai solo una radiografia come dite voi
sulla Terra, poi provvederemo noi con dei nostri prodotti a formare
le ossa e ad impalmarli per poi dotarli di una scheda madre elettronica
che gestisce il sistema nervoso e che gli permette di agire come un
perfetto vivente. Se avete tutti questi poteri perché volete il mio
permesso per clonarmi? No, non vogliamo clonarti ma creare degli umanoidi,
che non invecchiano mai, al fine di servirci; per farti un esempio:
voi avete gli animali e le macchine che lavorano per voi, ma che dovete
alimentare e curare per mantenere più a lungo la loro efficienza, mentre
noi dobbiamo sostenere spese di alcun genere, infatti i nostri umanoidi
non hanno bisogno di alimenti, essi si auto-rigenerano e la forza è
quella che noi gli trasmettiamo via telepatica. Il tuo consenso è solo
una cortesia usata nei tuoi confronti, per non farti trovare di fronte
a un tuo simile senza sapere che è una copia del tuo essere.
Vi ringrazio di questa vostra attenzione, vuol dire che me ne farò una
ragione nel vedere questi vostri umanoidi che rappresentano me stesso
in movimento senza che la mia mente abbia alcun coordinamento sul loro
agire e del lavoro che compiono.
Visto la buona resistenza alle azioni appena viste se vuoi toglieremo
dai nostri corpi il manto che ci avvolge per non terrorizzare gli umani
che lavorano per noi. Temar resta un attimo in silenzio poi dice: va
bene, procedete pure tanto in un qualche modo devo pure morire, visto
che qui non troverei da che vivere ossia cibo per il mio alimento.
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Se il tuo stomaco reclama del cibo,
possiamo prima provvedere a questo e poi procedere con la nostra presentazione.
No, dice Temar, prima desidero conoscervi, poi se sopravvivrò proveremo
il vostro alimento che proviene dalle nere piante della vostra foresta.
Va bene, dice l'altro, ma sappi che non esiste solo quel liquido nero
per alimentare gli umani, abbiamo ben altro.
Comincia così a scoprirsi da capo e subito si vede una specie di zucca
vuota con diverse placche nere con delle fiammelle rossastre che si
muovono in quell'area divorando il nero della placca che si trasforma
in una luce vivida, l'uomo resiste e pensa ai tanti effetti speciali
visti nei film d'orrore, ma quando il corpo dell'altro comincia a mostrare
solo ossa coperte di una specie di gel trasparente e quindi vede solo
ossa nere assemblate dal gel si rassicura e dice: tutto qui! Credevo
di vedere chissà quale orrore, credetemi, non mi sconvolge più di tanto;
va bene, dice il soggetto, se ti fa effetto questo e muove un dito in
sua direzione, Temar viene sollevato dal suolo e ruota come una trottola
per qualche secondo.
Tornato al suolo come un fuscello sfilacciato e quasi esanime; viene
rianimato e poi gli chiedono quanto ti è appena capitato è solo un gesti
infinitamente piccolo delle nostre capacità di gestire la forza, ora
se vuoi possiamo continuare a mostrarti altre cose che non hanno effetto
su di te ma solo sul mondo che ci circonda.
Vi prego, per me può bastare,
gradirei solo tornare sulla Terra, ovviamente dopo ave soddisfatto i
vostri desideri. Questo immediatamente non è possibile, dice un altro
essere del comitato degli scienziati, perché la prossima navicella che
raggiungerà la Terra deve attendere il ritorno di altri astronavi in
viaggio da e per essa.
Vorremmo ora avere il tuo permesso per riprodurti e imprimere sui nuovi
esseri la tua predisposizione a non curarti degli eventi ed accettarli
così come capitano, questo per noi è un grosso vantaggio, perché la
tua carne non è infetta come la nostra.
Ti garantiamo che nulla ti capiterà, resterai integro e neppure una
sola tua cellula patirà, ti farai solo una radiografia come dite voi
sulla Terra, poi provvederemo noi con dei nostri prodotti a formare
le ossa e ad impalmarli per poi dotarli di una scheda madre elettronica
che gestisce il sistema nervoso e che gli permette di agire come un
perfetto vivente.
Se avete tutti questi poteri perché volete il mio permesso per clonarmi?
No, non vogliamo clonarti ma creare degli umanoidi, che non invecchiano
mai, al fine di servirci; per farti un esempio: voi avete gli animali
e le macchine che lavorano per voi, ma che dovete alimentare e curare
per mantenere più a lungo la loro efficienza, mentre noi dobbiamo sostenere
spese di alcun genere, infatti i nostri umanoidi non hanno bisogno di
alimenti, essi si auto-rigenerano e la forza è quella che noi gli trasmettiamo
via telepatica.
Il tuo consenso è solo una cortesia usata nei tuoi confronti, per non
farti trovare di fronte a un tuo simile senza sapere che è una copia
del tuo essere. Vi ringrazio di questa vostra attenzione, vuol dire
che me ne farò una ragione nel vedere questi vostri umanoidi che rappresentano
me stesso in movimento senza che la mia mente abbia alcun coordinamento
sul loro agire e del lavoro che compiono.
Visto che dovete procedere a questa radiografia posso
chiedervi chi la eseguirà? Come e quando? Certo, sarai tu stesso, perché
devi solo attraversare un tunnel luminoso, le particelle attive della
luce eseguiranno l'analisi di tutto quello che compone il tuo corpo
e modo di essere, anche le tue stesse idee, infatti noi sappiamo quello
che tu pensi di Marte e di noi.
Se questo è vero posso sentire da voi quello che in questo momento
frulla nella mia testa? Certamente ti sta chiedendo cosa ci stai a fare
tra questi sapientoni e quale sarà il tuo destino; tornerò mai sulla
terra? in tal caso mai più vorresti tornare nei cieli se non da morto,
e preghi il tuo Dio di esaudire questo tuo desiderio.
Temar, bene, devo ricredermi e sperare che non siate stati sempre attenti
a leggere i miei pensieri o quanto meno vogliate perdonarmi per le cose
cattive che ho pensato di voi: come sfuggire al vostro controllo e tentare
di tornare sulla terra.
continua a
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