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Gabriella
de Salvio
Gabriella
Lucarelli de Salvio è nata a Rio de Janeiro (Brasile), il 30 agosto del 1972,
primogenita di genitori lucani; il padre, Pasquale, da Sanseverino Lucano (Pz) e
Antonia Lucarelli, la madre, da Colobraro (Mt), emigrati in Brasile negli anni sessanta.
Diligente studentessa, si è laureata in giurisprudenza all'Università
Federale di Rio de Janeiro a ventidue anni, e poi
si è specializzata nel settore del commercio internazionale
(1994).
Ha
frequentato un Master in Diritto (LL.M.)
presso l'Università di Warwick, Inghilterra (1999).
Ricercatrice della Corte Permanente di
Arbitrato, Aia, Holanda (gennaio-settembre 2003).
Ha partecipanto ai Programmi di Capitalizzazione per Avvocati nella Missione
Permanente del Brasile a Ginevra (maggio-agosto 2004) e nel Ministero
degli Affari Esteri, Brasília, Brasile (settembre-dicembre 2005).
Autrice di diversi articoli in portoghese ed in inglese nell'area del commercio
internazionale. Professoressa nell'area del commercio internazionale in
alcune facoltà di Rio de Janeiro e Sào Paulo.
Attualmente lavora negli studi legali Xavier, Bernardes, Bragança
(www.xbb.com.br) a Rio de Janeiro, specializzata nelle pratiche di commercio
internazionale, arbitrato e telecomunicazioni.
Membro
dell'Ordine degli Avvocati brasiliani sezionale
di Rio de Janeiro (OAB/RJ, 1995). Membro della Commissione di Arbitrato
dell' OAB/RJ, 2004). Membro della Commissione di Commercio Internazionale
dell'OAB/RJ, 2005).
Componente della Redazione della Rivista La fenice e curatrice della parte
legale.
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Emilio Fortunato
Emilio
Fortunato, nativo di Colobraro, da più di trent'anni vive a Milano dove
lavora presso l'Archivio di Stato. Grazie alla sua esperienza in Archivistica Diplomatica e Paleografia si è dedicato alla ricerca
storica, allo studio e alla trascrizione dei documenti antichi.
Ha redatto inventari analitico-descrittivi di fondi
archivistici di Archivi Privati di famiglie milanesi e lombarde, quali
Andreani Sormani, Biumi e Banfi.
Nel
corso degli anni ha partecipato a diverse mostre documentarie tra le le
quali: "Milano e l'Europa dei 12"; "Passaggi di secolo. Milano e la
sua Università popolare alle soglie del XX e del XXI secolo"; "Che cosa c'è di nuovo? Niente, la guerra. Donne e uomini del
milanese di fronte alla guerre. 1885-1945"; "Il Fondo Galletti –
Manoscritti e Autografi", "I Colori della Scrittura" e "Lettere di Caterina.
II Romanov a N.I.
Saltykov" (1773-1793).
Ha pubblicato
tre libri: nel 1994, Viaggio in Nord America, edito da Libri Scheiwiller;
nel 2003, Un gentiluomo milanese sulle Alpi, edito da CDA&Vivalda e nel
2004, In tour aspettando Goethe – La Sicilia nei resoconti di viaggio di
Paolo Andreani, 1786, edito con i tipi di Viennepierre.
Attualmente partecipa al
progetto "Memoria degli Sforza", promosso dalla Fondazione Cariplo,
Regione Lombardia e Istituto Lombardo delle Scienze e delle Lettere.
L'iniziativa si propone di valorizzare un patrimonio documentario di
rilevante interesse per la storia lombarda, italiana ed europea, con la
pubblicazione digitale delle trascrizioni dei primi dieci registri delle
missive di Francesco I Sforza (1450-1466) conservati presso l'Archivio di Stato di Milano.
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