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L'Avv. Giovannantonio FASANO
richiama l'attenzione sulla legge 30 quindi sul rapporto di lavoro invitando
ad operare tutti insieme perché questa legge sia modificata e perché siano
create opportunità di lavoro per i giovani.
L'Avv. Roberta MORANDI,
Presidente C.N.D., dopo aver rammentato d'essere figlia di un dei fondatori
del Sindacato in Italia, riconosce proprio in suo padre Colui il quale le ha
insegnato cosa sono i diritti i doveri e l'etica degli uni e degli altri e
del loro interagire. Quindi sente di dover dichiarare: "nel lavoro che
faccio pongo passione umana prima che passione per il diritto. Esercitare
l'ascolto è l'altra virtù importante per aiutare la persona, quindi
l'onestà, il non inganno, la coerenza. Sono volontaria e Presidente
della Federazione delle Associazioni Femminili. Il volontariato fa parte
della mia professione e soprattutto della mia vita nella quale amo
confrontarmi sempre con i problemi pratici".
Il Prof. Eugenio PACELLI,
de' l'Università La Sapienza, Igienista ambientale, Chimico, rammenta d'
aver cominciato in quel del Porto Marghera, là dove si stavano moltiplicando
i casi di sarcoma ematico; anche volontario. Anch'egli è dell'avviso che il
senso etico del lavoro è andato smarrito; manifesta la grande
preoccupazione rispetto al dato di 1.400 morti bianche sul lavoro su un
milione di infortuni; alla insufficiente vigilanza; alla vastità del
territorio e ai troppi organismi non coordinati tra loro; al dato ancora
più drammatico degli ambienti di vita dove si registrano 8 milioni di
infortunii domestici, ai 4 mila morti e all'assenza di una legge nazionale;
al dato che nel 2006 sono stati spesi, per un anno, 152 milioni di euri in
Lombardia, dei 10 mila traumi, insomma numeri e cifre che costringono la
riflessione.
La Dott.ssa MAURO del
Ministero della Salute, moglie del Medico del Congo che non ha potuto essere
presente, dichiara che in Congo si tende a rendere i cittadini consapevoli
sia dei diritti che dei doveri, del diritto allo studio dei bambini, del
servizio volontario in quanto dovere etico d'impegno. "Il dovere etico di
essere migliori deve permeare tutto il lavoro di ciascuno di noi,
pertanto il lavoro senza dubbio deve essere un diritto ma occorre
nobilitarlo con il disporsi a fare il meglio che si possa. E' immorale,
dice, allorché solo pensassi di aver acquisito un diritto a vita allo
stipendio che percepisco se non pensassi di migliorare tutto quanto è
attorno a me. Occorre non dimenticarsi di riflettere sul fatto che il
privilegio di cui godo può anche essere stato tolto ad altri".
Il Dott. LOIACONO,
Presidente Società Psicologia e Dir. Centro Antimobbing della Regione Lazio,
si occupa del disagio da 40 anni, di bournout e mobbing in modo particolare.
Sottolinea quanto sia aberrante rendere non stimolante il lavoro; "la
calma piatta e il dover lavorare soltanto una pratica ogni tanto pare essere
una delle caratteristiche più diffuse delle giornate di lavoro nella
Pubblica Amministrazione. Se è pur vero che l'aggressione c'è sempre in
quanto siamo tutti figli di Caino, dunque d' un mobber e poi c'è il Romolo e
Remo romani e il Galileo Galilei che ha dovuto tradire il proprio lavoro per
non essere arso, è vero anche che il lavoro ci organizza e ci disorganizza.
Oggi è particolarmente stressante. Lo stress è neutro, dice il dott.
Loiacono, il di- stress è negativo mentre l'eu-stress è positivo, lo
proviamo quando ci innamoriamo. Il di-stress lo avvertiamo come forma di
accerchiamento dal quale è difficile liberarsi, è pari ad una morsa, una
gabbia senza via d'uscita. Rammenta come nel nome del successo si compiano
efferati delitti e come in questo secolo la solitudine sia il male
imperante; eppure solitudine è un termine non unicamente negativo, per
esempio, la lingua inglese ha tre lemmi per indicarla. Ricorda anche che
l'uomo è ricercatore ma spesso si addormenta; quanto sia difficile essere
Cristoforo Colombo; quanto anche sia difficile entrare in contatto con gli
altri con empatia, ovvero sapersi scambiare gli abiti; quanto ci conosciamo
poco, ovvero quanto poco conosciamo la corrispondenza tra carattere e
struttura corporea.
Il Prof. MORRONE del San
Gallicano ha piacere di introdurre con la cosa bella, la bella sensazione d'
essere entrato nella sala della Protomoteca e aver ricevuto immediatamente
un libro di poesie. "E' bello essere accolti dalla poesia che amo leggere e
respirare sia fisicamente che attraverso la natura. - Si riferisce al libro
intitolato:"Poesie del Respiro" voluto dall'Associazione Italiana Pazienti
BPCO (Broncooneumopatia cronica ostruttiva – www.pazientibpco.it) Onlus a
cura di Ottavio di Peco e
Mariadelaide Franchi in collaborazione con l'Accademia della Fonte
Meravigliosa, edito da 2006 Effetti Srl. – Milano- Voi tutti che siete qui,
continua il Dott. Morrone, rappresentate il segno della straordinarietà. Io
vivo quotidianamente con prostitute, barboni, tossicodipendenti, dunque ho
il privilegio di dividere il quotidiano con loro; sono loro che mi hanno
insegnato cos'è essenziale e cosa non lo è. Voi siete essenziali. Fare e non
sentirsi BUONI per aver fatto mi affascina.
Mi affascina la
conversione dei BUONI.
I CATTIVI ? - loro sanno
bene che debbono convertirsi; i BUONI no. Occorre impegno nella
solidarietà come impegno nella giustizia. Sono coloro che vivono con me ad
essere buoni consentendo che io viva con loro.
Trovo affascinante leggere
l'Evangelo, determina una reazione a catena e non dà modo di sentirsi soli.
Amo l'Alba e il Crepuscolo,
tempi in cui ci è dato cogliere cose che in altre ore non si possono vedere.
L'idea che qualcuno abbia
potuto creare le stelle, un qualcuno che ci ha amato così tanto da regalarci
le stelle, anche quelle che non vediamo, è straordinario.
Quindi rammenta del Piccolo
principe: "Ciò che ha reso unica la mia rosa è il tempo che ho dedicato a
lei".
L'Avv. Maria Luisa RUSSO
Presidente dell'Associazione Piccolo Panda – Iniziative di Cooperazione,
richiama l'attenzione sulla trascendenza: il padre mio del padre vostro
non cessa mai di operare. Guardare oltre inventando anche possibilità di
realizzazione. La legge deve esser fatta per l'uomo, dunque il senso del
servizio ha da essere il sovrano di ogni nostro operare. Mi son data al
volontariato, alla gratuità e all'incontro con l'altro, all'ascolto
dell'altro non per essere buoni, quanto piuttosto per creare relazioni la
quale cosa è importantissima.
La Prof.ssa Beatrice RANGONI
MACCHIAVELLI del Movimento Europeo Internazionale ha posto la Cittadinanza
Europea e la Società Civile al centro del proprio ruolo. Sottolinea con
determinazione quanto la ODDO FASANO abbia compreso l'importanza della
Società Civile e le ragioni per le quali ha composto un Forum di tutto
rispetto. Riconosce corpo intermedio per eccellenza le associazioni e
s'addolora per la sordità dello Stato. "Di Ustica credete se ne sarebbe
mai parlato se non ci fosse stata un'Associazione fondata da una coraggiosa
signora ? La Società Civile può essere garantita solo dall'universalità
della democrazia e dalla libertà. Qualità e quantità di associazioni
fanno la Società Civile. Ecco perché le Dittature impediscono, in primis,
proprio l'associazionismo; rammenta Berlino, Solidarnosc.
Oggi non esiste più la
sintesi politica dei legittimi interessi, a volte conflittuali. E'
l'economia che guida la politica nell'evo contemporaneo mentre dovrebbe
essere il contrario. Viviamo in una società emozionale; consumiamo tutto
rapidamente, delitti, morti, incendi e due giorni dopo non ne parliamo più.
Ogni cosa che un politico ha da fare sarebbe bene che faccia innanzitutto
una sintesi politica vera per non finire per dipendere da sondaggi di
opinione che lo eterodirigeranno in modo inesatto e subdolamente
autoritario. Cresce il malcontento, la disaffezione alla politica. La
società civile è l'unica a poter dare forza alle istituzioni; la società
civile prepara il consenso e legittima la democrazia. La democrazia
partecipativa è e deve essere al centro della sovranità popolare e della
costituzione europea; la Merkel intende farne il fulcro della sua presidenza
all'Unione Europea.
La Società Civile deve
essere caratterizzata dai tre elementi della Sovranità popolare,.
Rappresentanza dei cittadini e Partecipazione; questi stessi tre elementi
fanno il Buongoverno.
Nel 1929 si è assistito, in
piena crisi, a tanta gente che si gettava giù dalle finestre per aver perso
tutto. Le leggi Keinesiane son rimaste credibili sino ad oggi pur
propugnando principi negativi: il desiderio del possesso, la prevaricazione
e via così, credo occorreranno 100 anni prima che si possa assistere al
cambio dei valori su cui si basa l'economia.
Anche in questo campo il
Volontariato avrà ruolo; il Tutto pubblico/ Tutto privato spezzato dal
volontariato. In Europa si contano ben 100 milioni di volontari. |
Si riuscirà a fondare
un'economia al servizio della persona umana, dunque non prevaricatrice.
Nel 2000 l'art. 257 del
Trattato di Roma ha riconosciuto il canale della Società Civile e sono
riuscita a far approvare questo contro ben 15 Governi e facendomi forza con
quanto diceva V. Hugo:" Nulla ha più potere di un'idea quando il suo tempo è
venuto".
Nicoletta ODDO FASANO ha
dunque ben ragione di riconoscere di avere tanti amici che illuminano la sua
esistenza. "Gli altri siamo noi stessi" ripete a più riprese;
rammenta quando "fimmina sula a Milano" (è sicula di origini) ha trovato
tanti amici e riconosce di averne trovati tanti anche per aver guardato
l'altro come amico. Si augura che da quanto oggi sta venendo possa essere
steso un documento; che oggi non vada visto, non è, non deve esser letto
come una passerella, non serve a nessuno la passerella; serve, invece,
cominciare ad abbracciare l'altro mentre lo guardi negli occhi. E'
opportuno organizzare insomma una qualche diavoleria ! Superando la
difficoltà che crea il linguaggio e rammentando che la coscienza non si
prende una volta per tutte bensì minuto per minuto. Occorre costituirsi
in Gruppo, farsi Piattaforma, combattere una battaglia per volta e farla
valere in sede d'Europa a Bruxelles. Questo Forum è straordinario per essere
composto in modo eterogeneo.
La Dott.ssa Marinella
FERRANTE, Presidente dell'Associazione Pegaso 2003, ha piacere di dichiarare
di respirare aria bella nel Forum. Desidera rappresentare il disagio delle
coppie che intendono adottare, la difficoltà della ricerca dell'Ente,
l'assenza di guida, l'importanza di operare bene anche nella pedagogia della
consapevolezza della genitorialità adottiva, la carenza del quadro
legislativo.
Il dott. Pietro FERRARA,
pediatra, è sul fronte della comprensione della condizione del malato, in
specie la condizione di solitudine che il malato prova allorché è
ospedalizzato o che non vi sia materialmente nessuno con lui, oppure, come
diceva Kiechegard "la malattia mortale, il momento del pericolo più
brutto per il malato è perdere la speranza, e ancora di più la speranza di
morire".
"Ho lavorato in oncologia
pediatrica e pur essendo un cattolico, spesso son giunto a chiedermi dove
fosse Dio quando vedevo soffrire così duramente un bambino. Non è facile
dover leggere la contraddizione che è nella vita stessa: se un bambino è
una promessa di vita, come sia possibile che possa perderla ? E poi
rammento Rousseau: "Un paese è civile nella misura in cui ama ed ha
affetto per i bambini.
Quanto al volontariato è
bene sia fatto con la testa; occorre saper stare accanto alle persone ed
occorre anche che ogni giorno ci si carichi di fede".
Anna Maria RUSSO, pittrice e
scultrice, oltre che socia Fidapa, legge la propria testimonianza di artista
e docente dalla quale emerge molto significativamente il senso profondo del
suo lavoro, il senso profondo del sentirsi parte di un progetto, il senso
profondo di compiere un atto d'amore infinito.
Quindi una coppia : marito e
moglie Carmen Patrignani e Alberto Pistoni che hanno deciso di essere
volontari in Amazzonia. In alta Amazzonia nello stato di Acre.
"Cominciano col chiedersi a
cosa serva che Dio si sia incarnato se poi il mondo va come prima;
cominciamo a chiedere che se c'è è bene che oramai si faccia vedere. Ci
chiediamo sempre più spesso il perché della sofferenza pur riconoscendo che
non è assolutamente vero che al mondo vada tutto male"; sottolineano con
solare partecipazione la positività e il valore del volontariato della 3^
età che è puro per definizione in quanto totalmente a proprie spese; nel
loro caso specifico: "ci paghiamo tutto dalla nostra pensioncina…è
bellissimo poter fare qualcosa…poter far sorridere…portare speranza, un
futuro migliore…alfabetizzare è importantissimo, anzi è essenziale tanto
quanto è essenziale educare. Siamo in Amazzonia da ben sette anni con
l'intento di aiutare quei popoli a crescere non già a sostituirci ad alcuno.
Quanto agli occidentali,
ebbene asseriscono "sono abituati a lamentarsi di tutto e ad esigere dagli
altri".
L'Avv. ZOANI, Presidente
della Società S. Vincenzo De Paoli per il Lazio e l'Umbria, pone l'accento
sul lavoro nero, sulla realtà che vede seppellire cadaveri di
extracomunitari dietro ai cantieri e di quanto occorra muoversi per
l'avvento d'un'etica del lavoro a 360 gradi.
La Società San Vincenzo De
Paoli è nota al mondo per occuparsi dei bisogni degli extracomunitari, dei
barboni, delle persone sole, degli anziani ed è sensibile alle difficoltà di
tutte le persone.
Ha in Roma una casa: Casa
Santa Lucia sulla via Ardeatina dove accoglie ex-detenuti e persone in
libertà vigilata, mentre a San Leone Magno c'è un servizio di docce e
rifornimento abbigliamento per il ricambio alle persone senza fissa dimora.
L'Avv. Zoani, umile, è
colui il quale la notte provvede a rifocillare i barboni della capitale.
La dott.ssa Maria Gabriella
BUZZI, Specialista in neurologia presso la Fondazione S. Lucia, IRCCS, si
occupa della riabilitazione motoria dei pazienti post-comatosi per i quali
occorre un'altissima specialità riabilitativa; ci rappresenta con accorata e
per questo meno scientifica attenzione la realtà di 35 mila nuovi casi
all'anno di disabilità tra i 15 ed i 25 anni. "In un secondo" afferma " la
vita di 35 mila famiglie cambia il proprio corso. Quel secondo genererà
tanta infelicità e l'affettività sarà segnata durissimamente; il volontario
che dovrà intervenire in casi di questo tipo,dunque, dovrà essere informato
con estrema precisione e scientificità. Invoca grande attenzione alla
famiglia, oltre che al colpito da grave trauma poiché, avverte, nella
stragrande maggioranze dei casi i familiari tendono a deprimersi".
La sociologa del diritto
Prof.ssa Simona ANDRINI pone attenzione al lavoro intellettuale e
all'operosità quotidiana richiamata da molti relatori. Oggi, sostiene la
Prof.ssa Andrini, comunicare e rendere accettabile il principio della
operosità quotidiana non è per niente facile, fra l'altro bisogna fare i
conti con la politicizzazione degli studi la qual cosa non conduce alla
ricerca del vero. Evoca il fondatore della disciplina di cui è portatrice di
titolo accademico, Max Weber il quale parlava di professione in quanto
professione di fede.
La ODDO FASANO tiene a
rimarcare l'importanza di riconoscere che nessuno può veramente asserire di
possedere la lettura assoluta della realtà e che, pertanto, a ciascuno di
noi deve interessare la lettura che l'altro dà della realtà; che la persona
sconosciuta è quella a cui dobbiamo dare maggiore ascolto; che l'altro da sé
è importantissimo in quanto potrà darci sempre una nuova prospettiva, una
nuova visione delle cose, una lettura diversa.
La Dott.ssa Emma FANTOZZI,
Presidente del Moica-Movimento Italiano casalinghe, medico di famiglia e
responsabile per la salute per lo stesso Movimento, oltre a ricordare che
c'è una sezione del Movimento dedicata ai casalinghi, si chiede perché
ancora oggi le donne guadagnino meno, il perché la donna non contratti
mentre l'uomo sa costantemente rilanciare; come questo accada nonostante
nella donna sia ben radicato sia il concetto di lavoro che quello della
produzione, come le appartienga da sempre anche la visione del lavoro quale
fatica e di quanto occorra nuovamente riscrivere un corpus legislativo che
la tuteli; che sia corroborato il datore di lavoro allorché aspetta un
bambino perché non tema di assumerla. Auspica si passi dal primato delle
regole al primato delle relazioni e che le donne recuperino la correttezza
rispetto al lavoro.
La ODDO FASANO, quindi,
rammenta che la Fantozzi è madre di ben 7 figli ed è anche la donna che da
volontaria si è recata in Albania per occuparsi di bambini e di medicina
scolastica; pertanto è una donna davvero ammirabile.
La Dott.ssa Marina BELLIA,
biologa e specialista in bioetica oltre che in consulenza genetica
applicata, racconta del suo incontrare le coppie, i singoli, i ragazzi anche
con disabilità, i genitori preoccupati, che si occupa di fecondazione
assistita per quelle donne e quegli uomini che aspirano a divenire genitori,
che è docente in istituti medi superiori: Sostiene e dichiara di non aver
visto alcun miglioramento negli ultimi 25 anni di lavoro; che continuano
per le donne ad esserci molte difficoltà, vieppiù se madri di bambini
disabili; dell'angoscia che vivono al pensiero che se dovessero morire non
sanno quale fine toccherà ai figli disabili; che è urgente una maggiore
sensibilità da parte degli enti; che è importante che la disabilità sia
vista, vissuta e operata non quale business.
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