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"Voci della società civile organizzata"
di Antonella Pagano

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L'Avv. Giovannantonio FASANO richiama l'attenzione sulla legge 30 quindi sul rapporto di lavoro invitando ad operare tutti insieme perché questa legge sia modificata e perché siano create opportunità di lavoro per i giovani.
L'Avv. Roberta MORANDI, Presidente C.N.D., dopo aver rammentato d'essere figlia di un dei fondatori del Sindacato in Italia, riconosce proprio in suo padre Colui il quale le ha insegnato cosa sono i diritti i doveri e l'etica degli uni e degli altri e del loro interagire. Quindi sente di dover dichiarare: "nel lavoro che faccio pongo passione umana prima che passione per il diritto. Esercitare l'ascolto è l'altra virtù importante per aiutare la persona, quindi l'onestà, il non inganno, la coerenza. Sono volontaria e Presidente della Federazione delle Associazioni Femminili. Il volontariato fa parte della mia professione e soprattutto della mia vita nella quale amo confrontarmi sempre con i problemi pratici".
Il Prof. Eugenio PACELLI, de' l'Università La Sapienza, Igienista ambientale, Chimico, rammenta d' aver cominciato in quel del Porto Marghera, là dove si stavano moltiplicando i casi di sarcoma ematico; anche volontario. Anch'egli è dell'avviso che il senso etico del lavoro è andato smarrito; manifesta la grande preoccupazione  rispetto al dato di 1.400 morti bianche sul lavoro su un milione di infortuni; alla insufficiente vigilanza; alla vastità del territorio e ai  troppi organismi non coordinati tra loro; al dato ancora più drammatico degli ambienti di vita dove si registrano 8 milioni di infortunii domestici, ai 4 mila morti e all'assenza di una legge nazionale; al dato che nel 2006 sono stati spesi, per un anno, 152 milioni di euri in Lombardia, dei 10 mila traumi, insomma numeri e cifre che costringono la riflessione.
La Dott.ssa MAURO del Ministero della Salute, moglie del Medico del Congo che non ha potuto essere presente, dichiara che in Congo si tende a rendere i cittadini consapevoli sia dei diritti che dei doveri, del diritto allo studio dei bambini, del servizio volontario in quanto dovere etico d'impegno. "Il dovere etico di essere migliori deve permeare tutto il lavoro di ciascuno di noi, pertanto il lavoro senza dubbio deve essere un diritto ma occorre nobilitarlo con il disporsi a fare il meglio che si possa. E' immorale, dice, allorché solo pensassi di aver acquisito un diritto a vita allo stipendio che percepisco se non pensassi di migliorare tutto quanto è attorno a me. Occorre non dimenticarsi di riflettere sul fatto che il privilegio di cui godo può anche essere stato tolto ad altri".
Il Dott. LOIACONO, Presidente Società Psicologia e Dir. Centro Antimobbing della Regione Lazio, si occupa del disagio da 40 anni, di bournout e mobbing in modo particolare. Sottolinea quanto sia aberrante rendere non stimolante il lavoro; "la calma piatta e il dover lavorare soltanto una pratica ogni tanto pare essere una delle caratteristiche più diffuse delle giornate di lavoro nella Pubblica Amministrazione. Se è pur vero che l'aggressione c'è sempre in quanto siamo tutti figli di Caino, dunque d' un mobber e poi c'è il Romolo e Remo romani e il Galileo Galilei che ha dovuto tradire il proprio lavoro per non essere arso, è vero anche che il lavoro ci organizza e ci disorganizza. Oggi è particolarmente stressante. Lo stress è neutro, dice il dott. Loiacono, il di- stress è negativo mentre l'eu-stress è positivo, lo proviamo quando ci innamoriamo. Il di-stress lo avvertiamo come forma di accerchiamento dal quale è difficile liberarsi, è pari ad una morsa, una gabbia senza via d'uscita. Rammenta come nel nome del successo si compiano efferati delitti e come in questo secolo la solitudine sia il male imperante; eppure solitudine è un termine non unicamente negativo, per esempio, la lingua inglese ha tre lemmi per indicarla. Ricorda anche che l'uomo è ricercatore ma spesso si addormenta; quanto sia difficile essere Cristoforo Colombo; quanto anche sia difficile entrare in contatto con gli altri con empatia, ovvero sapersi scambiare gli abiti; quanto ci conosciamo poco, ovvero quanto poco conosciamo la corrispondenza tra carattere e struttura corporea.
Il Prof. MORRONE del San Gallicano ha piacere di introdurre con la cosa bella, la bella sensazione d' essere entrato nella sala della Protomoteca e aver ricevuto immediatamente un libro di poesie. "E' bello essere accolti dalla poesia che amo leggere e respirare sia fisicamente che attraverso la natura. - Si riferisce al libro intitolato:"Poesie del Respiro" voluto dall'Associazione Italiana Pazienti BPCO (Broncooneumopatia cronica ostruttiva – www.pazientibpco.it) Onlus a cura di Ottavio di Peco e Mariadelaide Franchi in collaborazione con l'Accademia della Fonte Meravigliosa, edito da 2006 Effetti Srl. – Milano- Voi tutti che siete qui, continua il Dott. Morrone,  rappresentate il segno della straordinarietà. Io vivo quotidianamente con prostitute, barboni, tossicodipendenti, dunque ho il privilegio di dividere il quotidiano con loro; sono loro che mi hanno insegnato cos'è essenziale e cosa non lo è. Voi siete essenziali. Fare e non sentirsi BUONI per aver fatto mi affascina.
Mi affascina la conversione dei BUONI.
I CATTIVI ? - loro sanno bene che debbono convertirsi; i BUONI n
o. Occorre impegno nella solidarietà come impegno nella giustizia. Sono coloro che vivono con me ad essere buoni consentendo che io viva con loro.
Trovo affascinante leggere l'Evangelo, determina una reazione a catena e non dà modo di sentirsi soli.
Amo l'Alba e il Crepuscolo, tempi in cui ci è dato cogliere cose che in altre ore non si possono vedere.
L'idea che qualcuno abbia potuto creare le stelle, un qualcuno che ci ha amato così tanto da regalarci le stelle, anche quelle che non vediamo, è straordinario.
Quindi rammenta del Piccolo principe: "Ciò che ha reso unica la mia rosa è il tempo che ho dedicato a lei".
L'Avv. Maria Luisa RUSSO Presidente dell'Associazione Piccolo Panda – Iniziative di Cooperazione, richiama l'attenzione sulla trascendenza: il padre mio del padre vostro non cessa mai di operare. Guardare oltre inventando anche possibilità di realizzazione. La legge deve esser fatta per l'uomo, dunque il senso del servizio ha da essere il sovrano di ogni nostro operare. Mi son data al volontariato, alla gratuità e all'incontro con l'altro, all'ascolto dell'altro non per essere buoni, quanto piuttosto per creare relazioni la quale cosa è importantissima.
La Prof.ssa Beatrice RANGONI MACCHIAVELLI  del Movimento Europeo Internazionale ha posto la Cittadinanza Europea e la Società Civile al centro del proprio ruolo. Sottolinea con determinazione quanto la ODDO FASANO abbia compreso l'importanza della Società Civile e le ragioni per le quali ha composto un Forum di tutto rispetto. Riconosce corpo intermedio per eccellenza le associazioni e s'addolora per la sordità dello Stato. "Di Ustica credete se ne sarebbe mai parlato se non ci fosse stata un'Associazione fondata da una coraggiosa signora ? La Società Civile può essere garantita solo dall'universalità della democrazia e dalla libertà. Qualità e quantità di associazioni fanno la Società Civile. Ecco perché le Dittature impediscono, in primis, proprio l'associazionismo; rammenta Berlino, Solidarnosc.
Oggi non esiste più la sintesi politica dei legittimi interessi, a volte conflittuali. E' l'economia che guida la politica nell'evo contemporaneo mentre dovrebbe essere il contrario. Viviamo in una società emozionale; consumiamo tutto rapidamente, delitti, morti, incendi e due giorni dopo non ne parliamo più. Ogni cosa che un politico ha da fare sarebbe bene che faccia innanzitutto una sintesi politica vera per non finire per dipendere da sondaggi di opinione che lo eterodirigeranno in modo inesatto e subdolamente autoritario. Cresce il malcontento, la disaffezione alla politica. La società civile è l'unica a poter dare forza alle istituzioni; la società civile prepara il consenso e legittima la democrazia. La democrazia partecipativa è e deve essere al centro della sovranità popolare e della costituzione europea; la Merkel intende farne il fulcro della sua presidenza all'Unione Europea.
La Società Civile deve essere caratterizzata dai tre elementi della Sovranità popolare,. Rappresentanza dei cittadini e Partecipazione; questi stessi tre elementi fanno il Buongoverno.
Nel 1929 si è assistito, in piena crisi, a tanta gente che si gettava giù dalle finestre per aver perso tutto. Le leggi Keinesiane son rimaste credibili sino ad oggi pur propugnando principi negativi: il desiderio del possesso, la prevaricazione e via così, credo occorreranno 100 anni prima che si possa assistere al cambio dei valori su cui si basa l'economia.
Anche in questo campo il Volontariato avrà ruolo; il Tutto pubblico/ Tutto privato spezzato dal volontariato. In Europa si contano ben 100 milioni di volontari.

Si riuscirà a fondare un'economia al servizio della persona umana, dunque non prevaricatrice.
Nel 2000 l'art. 257 del Trattato di Roma ha riconosciuto il canale della Società Civile e sono riuscita a far approvare questo contro ben 15 Governi e facendomi forza con quanto diceva V. Hugo:" Nulla ha più potere di un'idea quando il suo tempo è venuto".
Nicoletta ODDO FASANO ha dunque ben ragione di riconoscere di avere tanti amici che illuminano la sua esistenza. "Gli altri siamo noi stessi" ripete a più riprese; rammenta quando "fimmina sula a Milano" (è sicula di origini) ha trovato tanti amici e riconosce di averne trovati tanti anche per aver guardato l'altro come amico. Si augura che da quanto oggi sta venendo possa essere steso un documento; che oggi non vada visto, non è, non deve esser letto come una passerella, non serve a nessuno la passerella; serve, invece, cominciare ad abbracciare l'altro mentre lo guardi negli occhi. E' opportuno organizzare insomma una qualche diavoleria ! Superando la difficoltà che crea il linguaggio e rammentando che la coscienza non si prende una volta per tutte bensì minuto per minuto. Occorre costituirsi in Gruppo, farsi Piattaforma, combattere una battaglia per volta e farla valere in sede d'Europa a Bruxelles. Questo Forum è straordinario per essere composto in modo eterogeneo.
La Dott.ssa Marinella FERRANTE, Presidente dell'Associazione Pegaso 2003, ha piacere di dichiarare di respirare aria bella nel Forum. Desidera rappresentare il disagio delle coppie che intendono adottare, la difficoltà della ricerca dell'Ente, l'assenza di guida, l'importanza di operare bene anche nella pedagogia della consapevolezza della genitorialità adottiva, la carenza del quadro legislativo.
Il dott. Pietro FERRARA, pediatra, è sul fronte della comprensione della condizione del malato, in specie la condizione di solitudine che il malato prova allorché è ospedalizzato o che non vi sia materialmente nessuno con lui, oppure, come diceva Kiechegard "la malattia mortale, il momento del pericolo più brutto per il malato è perdere la speranza, e ancora di più la speranza di morire".
"Ho lavorato in oncologia pediatrica e pur essendo un cattolico, spesso son giunto a chiedermi dove fosse Dio quando vedevo soffrire così duramente un bambino. Non è facile dover leggere la contraddizione che è nella vita stessa: se un bambino è una promessa di vita, come sia  possibile che possa perderla ? E poi rammento Rousseau: "Un paese è civile nella misura in cui ama ed ha affetto per i bambini.
Quanto al volontariato è bene sia fatto con la testa; occorre saper stare accanto alle persone ed occorre anche che ogni giorno ci si carichi di fede".
Anna Maria RUSSO, pittrice e scultrice, oltre che socia Fidapa, legge la propria testimonianza di artista e docente dalla quale emerge molto significativamente il senso profondo del suo lavoro, il senso profondo del sentirsi parte di un progetto, il senso profondo di compiere un atto d'amore infinito.
Quindi una coppia : marito e moglie Carmen Patrignani e Alberto Pistoni che hanno deciso di essere volontari in Amazzonia. In alta Amazzonia nello stato di Acre.
"Cominciano col chiedersi a cosa serva che Dio si sia incarnato se poi il mondo va come prima; cominciamo a chiedere che se c'è è bene che oramai si faccia vedere. Ci chiediamo sempre più spesso il  perché della sofferenza pur riconoscendo che non è assolutamente vero che al mondo vada tutto male"; sottolineano con solare partecipazione la positività e il valore del volontariato della 3^ età che è puro per definizione in quanto totalmente a proprie spese; nel loro caso specifico: "ci paghiamo tutto dalla nostra pensioncina…è bellissimo poter fare qualcosa…poter far sorridere…portare speranza, un futuro migliore…alfabetizzare è importantissimo, anzi è essenziale tanto quanto è essenziale educare. Siamo in Amazzonia da ben sette anni con l'intento di aiutare quei popoli a crescere non già a sostituirci ad alcuno.
Quanto agli occidentali, ebbene asseriscono "sono abituati a lamentarsi di tutto e ad esigere dagli altri".
L'Avv. ZOANI, Presidente della Società S. Vincenzo De Paoli per il Lazio e l'Umbria, pone l'accento sul lavoro nero, sulla realtà che vede seppellire cadaveri di extracomunitari dietro ai cantieri e di quanto occorra muoversi per l'avvento d'un'etica del lavoro a 360 gradi.
La Società San Vincenzo De Paoli è nota al mondo per occuparsi dei bisogni degli extracomunitari, dei barboni, delle persone sole, degli anziani ed è sensibile alle difficoltà di tutte le persone.
Ha in Roma una casa: Casa Santa Lucia sulla via Ardeatina dove accoglie ex-detenuti e persone in libertà vigilata, mentre a San Leone Magno c'è un servizio di docce e rifornimento abbigliamento per il ricambio alle persone senza fissa dimora.
L'Avv. Zoani, umile,  è colui il quale la notte provvede a rifocillare i barboni della capitale.
La dott.ssa Maria Gabriella BUZZI, Specialista in neurologia presso la Fondazione S. Lucia, IRCCS, si occupa della riabilitazione motoria dei pazienti post-comatosi per i quali occorre un'altissima specialità riabilitativa; ci rappresenta con accorata e per questo meno scientifica attenzione la realtà di 35 mila nuovi casi all'anno di disabilità tra i 15 ed i 25 anni. "In un secondo" afferma " la vita di 35 mila famiglie cambia il proprio corso. Quel secondo genererà tanta infelicità e l'affettività sarà segnata durissimamente; il volontario che dovrà intervenire in casi di questo tipo,dunque, dovrà essere informato con estrema precisione e scientificità. Invoca grande attenzione alla famiglia, oltre che al colpito da grave trauma poiché, avverte, nella stragrande maggioranze dei casi i familiari tendono a deprimersi".
La sociologa del diritto Prof.ssa Simona ANDRINI pone attenzione al lavoro intellettuale e all'operosità quotidiana richiamata da molti relatori. Oggi, sostiene la Prof.ssa Andrini, comunicare e rendere accettabile il principio della operosità quotidiana non è per niente facile, fra l'altro bisogna fare i conti con la politicizzazione degli studi la qual cosa non conduce alla ricerca del vero. Evoca il fondatore della disciplina di cui è portatrice di titolo accademico, Max Weber il quale parlava di professione in quanto professione di fede.
La ODDO FASANO tiene a rimarcare l'importanza di riconoscere che nessuno può veramente asserire di possedere la lettura assoluta della realtà e che, pertanto, a ciascuno di noi deve interessare la lettura che l'altro dà della realtà; che la persona sconosciuta è quella a cui dobbiamo dare maggiore ascolto; che l'altro da sé è importantissimo in quanto potrà darci sempre una nuova prospettiva, una nuova visione delle cose, una lettura diversa.
La Dott.ssa Emma FANTOZZI, Presidente del Moica-Movimento Italiano casalinghe, medico di famiglia e responsabile per la salute per lo stesso Movimento, oltre a ricordare che c'è una sezione del Movimento dedicata ai casalinghi, si chiede perché ancora oggi le donne guadagnino meno, il perché la donna non contratti mentre l'uomo sa costantemente rilanciare; come questo accada nonostante nella donna sia ben radicato sia il concetto di lavoro che quello della produzione, come le appartienga da sempre anche la visione del lavoro quale fatica e di quanto occorra nuovamente riscrivere un corpus legislativo che la tuteli; che sia corroborato il datore di lavoro allorché aspetta un bambino perché non tema di assumerla. Auspica si passi dal primato delle regole al primato delle relazioni e che le donne recuperino la correttezza rispetto al lavoro.
La ODDO FASANO, quindi, rammenta che la Fantozzi è madre di ben 7 figli ed è anche la donna che da volontaria si è recata in Albania per occuparsi di bambini e di medicina scolastica; pertanto è una donna davvero ammirabile.
La Dott.ssa Marina BELLIA, biologa e specialista in bioetica oltre che in consulenza genetica applicata, racconta del suo incontrare le coppie, i singoli, i ragazzi anche con disabilità, i genitori preoccupati, che si occupa di fecondazione assistita per quelle donne e quegli uomini che aspirano a divenire genitori, che è docente in istituti medi superiori: Sostiene e dichiara di non aver visto alcun miglioramento negli ultimi 25 anni di lavoro; che continuano per le donne ad esserci molte difficoltà, vieppiù se madri di bambini disabili; dell'angoscia  che vivono al pensiero che se  dovessero morire non sanno quale fine toccherà ai figli disabili; che è urgente una maggiore sensibilità da parte degli enti; che è importante che la disabilità sia vista, vissuta e operata non quale business.

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