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Quindi esprime il
preciso intento di fare quanto è nelle sue possibilità perché migliori la
condizione delle donne madri, in specie delle madri di disabili.
La dott.ssa SOLVEIG COCLIANI,
Magistrato e sostituto procuratore a Palmi, è approdata a Roma mentre faceva
anche lei turni di notte; anche a lei il Pretore capo ha chiesto se per caso
non avesse intenzione di fare un altro figlio. E' socia Fidapa ed è
determinata ad organizzare sempre meglio anche il proprio tempo; frutto di
questo è l'impegno con il quale ha promosso, presso il TAR Lazio, il
convegno sulla presenza delle donne in magistratura. Docente di Diritto e
Pubblico Impiego presso l'Università LUMSA, è attenta anche a quanto attiene
alla riforma dell'ordinamento giudiziario, alla divisione delle carriere,
alla progressione diversa del Magistrato, alla sua indipendenza e via
dicendo. Anche lei è propugnatrice dell'impegno perché venga rafforzata
l'etica in Magistratura. Altro problema etico-culturale è la necessità che
il Consiglio di Stato trovi un nuovo assetto e trovi soluzione il problema
degli incarichi; vi è l'abitudine di prendere come consulenti magistrati
amministrativi; c'è quindi il problema dell'apparenza, ovvero chiedersi come
vede il cittadino il giudice giudicante.
Insomma occorre una vera
e propria mozione culturale.
Per quanto poi riguarda le
donne specificatamente,caduti i pregiudizi che volevano la donna: fatua,
leggera, testardetta e negata all'uso della logica, pertanto assolutamente
inadatta a svolgere il ruolo di magistrato, oggi la vediamo impegnata su più
fronti contemporaneamente, anche in magistratura.
Rispetto, inoltre, al
problema della burocrazia negativa, ebbene quello è un processo lungo, per
il quale occorre tempo. Quanto al mobbing, ebbene anche quello c'è nel
lavoro pubblico, ovvero anche in tale lavoro vi sono pressioni su coloro che
non accettano di integrarsi in certi sistemi, vi sono soggetti che non
operano la distinzione tra tempo di lavoro e tempo di non lavoro, sicché il
lavoro finisce per entrare nella casa e nel corpo della persona; ecco,
allora, la necessità di dare una nuova forma di ascolto agli individui.
La dott.ssa MONACO,
Presidente della Zonta International, è commercialista e anche lei non esita
a confessare di aver avuto i problemi di cui sin'ora si è parlato;
orgogliosa di poter partecipare a questa giornata pensata ed organizzata
dalla ODDO FASANO; si occupa di diritti delle donne nel mondo. Le donne,
dichiara, non hanno mai smesso di lavorare duramente nel mondo contadino
come in molte realtà contemporanee. L' Associazione Zonta si muove con le
Nazioni Unite, in Niger, per esempio, ci si è mosse per creare piccole
strutture che avvicinassero gruppi di donne malate cui conferire
microcrediti. Ecco, allora, come una donna madre di 4 figli ha così potuto
metter su' una piccola tavola calda che ha consentito, a lei e ai suoi
figli, di sopravvivere. Appena ha scoperto d' essere malata, il marito l'ha
abbandonata. Per questa ragione è stato anche creato un centro d'
informazione sulla malattia.
A tal punto la ODDO FASANO
ritiene opportuno fare appello alle piccole cose; non sono utili solo le
grandi cose, servono tanto anche le piccole ed è più facile farle. E'
bastata una capra ad un'altra donna per dare inizio ad una attività
imprenditoriale.
Paola PALOSCIA LOMBARDO,
Presidente della Sezione Fidapa Roma, si spende in una testimonianza
sull'associazionismo femminile. Lei dice che nonostante sia particolarmente
faticoso fare il Presidente d'una Associazione, può dichiarare di farlo
molto volentieri poiché "quando si ha il privilegio di appartenere ad una
classe sociale e avere opportunità" è bene mettere tutto quanto al servizio
di tutti. Nel quartiere di Tor Bella Monaca è impegnata nell'opera di
assistenza agli anziani. Ritiene quello odierno luogo privilegiato per
riconoscere quanto sia esteso il malessere relativo al senso di solitudine
sempre più pervadente il modus vivendi attuale del genere umano. Inoltre,
"quale Presidente, nonostante la Fidapa non sia Club service, mi sono
impegnata a costruire qualcosa, a valorizzare la donna, a dare un segnale
concreto persino nello stesso statuto di quanto io voglia fare in nome e per
conto delle donne, delle loro abilità, delle loro genialità; per questo ha
anche messo in moto una serie di strategie associative che hanno portato a
mettere insieme persone davvero belle".
E' fiera di parlare del
progetto in Nepal; sostiene il Progetto in ricordo della "Maramosca", una
donna straordinaria, per il quale viene pagato vitto, alloggio e studio a
due donne del Gospar perché diventino infermiere. Il Progetto, ideato dalla
Fidapa di Torino sta assistendo ad una estesa adesione da parte di molte
Sezioni italiane. Questo progetto, fra l'altro, sta particolarmente a cuore
alla Presidente del Distretto Fidapa Centro, la Dott.ssa Giovanna Alari.
Piace dire alla Presidente
della Fidapa Roma Centro - Sezione fondatrice della Fidapa Italiana -,
d'essere presente dovunque con la testa ma soprattutto col cuore.
"Ritengo, questa, una
giornata di arricchimento, un'altra catena umana che serve per aiutarci e
aiutare".
L'Avv.Ritangela D'ALESSANDRO
del Centro di Ascolto della Caritas Vaticana: " se si esercita l'amore si
è in grado di riconoscere il diritto di tutti ".
"Quanto alla povertà"
continua, "allorché non è scelta di vita, tale quale la scelse S. Francesco,
si traduce in schiavitù. La povertà subìta schiaccia la libertà interiore e
la libertà interiore è capacità di scegliere lo stile di vita; la libertà
interiore in istato di non autonomia finanziaria ne esce penalizzata e
frustrata e la subordinazione psicologica è una delle cose più terribili che
possa capitare ad un uomo e ad una donna.
La responsabilità si
assume in nome dell'amore.
L'ascolto è servizio e mezzo
per aiutare l'altro".
Lia GALLUZZO, Presidente
dell'Avog - Associazione Volontari del Gemelli racconta l'opera di
volontariato presso i degenti del Policlinico Gemelli da ben 25 anni;
l'ascolto è la virtù massimamente esercitata dai volontari dell'Avog.
Inoltre si sta prodigando per promuovere e diffondere la cultura della
solidarietà e della condivisione. L'Avog riceve innumerevoli attestati di
riconoscimento per quanto fa verso il malato ed è anche straordinario
l'impegno nei corsi di formazione che pone in essere negli Istituti Medi
Superiori. |
La frequentazione a questi Corsi è
particolarmente assidua tant'è
che ne ha fatto seguito il cresciuto senso di autostima nei ragazzi, a detta
del Corpo docente; i ragazzi appaiono convinti di essere capaci di aiutare
il prossimo e questo dà loro maggior senso di sicurezza, quindi autostima.
Inoltre l'Associazione è impegnata nella distribuzione, ai poveri
ricoverati, di indumenti e biancheria personale per affrontare decorosamente
la degenza. Fornisce e assicura l'assistenza religiosa e provvede a far
vivere loro le feste importanti in gioiosa tranquillità e compagnia.
Organizza concerti per i degenti e si cura anche molto degli anziani.
La prof.ssa Loretta
FIORITI, già docente di Matematica presso l'Istituto Rosa Luxemburg, è
Presidente del Gruppo di volontariato giovanile vincenziano, si è occupata,
per innumerevoli anni, di accompagnare i giovani a S. Maria della Pietà ove
sono i malati di mente; "è da costoro che abbiamo imparato molto, ivi
compreso a domandarci chi realmente sia il malato". Non ha dimenticato i
poveri ed i bisognosi del quartiere per i quali ha raccolto e distribuito
generi di prima necessità e indumenti. E' anche impegnata presso il Carcere
Minorenne di Casal del Marmo presso cui è riuscita a portare medici di ogni
specialità ed ha organizzato concerti e feste in occasione delle festività.
Quindi, il Sociologo
Antonella PAGANO, socia Fidapa prima di Matera, dal 2004 della Sezione Roma
Centro, con l'esposizione sintetica delle coordinate del "Modello pedagogico
dell'arte che passa per la creatività per condurre alla Bellezza – intesa
quale valore". Su una lavagna a fogli mobili che ho personalmente realizzato
secondo i canoni dell' universo estetico di mia ideazione, ho tracciato il
grafico dal quale prende l'abbrivio il modello per poi estendersi lungo le
innumerevoli coordinate che lo compongono. L'incipit criptico è: …"stava a nord ecofantasia / salterellava a sud
ecoallegria / sull'est alitava ecocuriosità / all'ovest sospirava
ecomeraviglia. / Tra nord-fantasia ed est curiosità 91 Eco (parole, gesti,
donne), 91 tra l'est e il sud-allegria, 91 ancora tra il sud e
l'ovest-meraviglia e tante ancora tra l'ovest e il nord. /Eco-ego stava nel
cuore del mondo / che' là pose le sue radici / e fece sincrono il battito
col battito di lui. / Tutto amo' / e volle attorno tutte / figlie d'Aria e
Gea / fanciulle poliglotte / che Pan nel petto coccolate.
"Il Modello pedagogico
dell'arte che passa per la creatività per condurre alla Bellezza", di mia
ideazione, si radica in una equazione che è certezza della mia vita e che
recita: "che la bella parola sappia farsi bell'azione" nel segno
d'una parola qual'è l'incontro ancora più eloquente se sillabata:
in con tra gli altri nel convincimento che si celebra così la
Bellezza della Vita che è arte per eccellenza, quindi auspicio per l'Educazione
alla Educazione e sconfitta della volgarità. Volgarità e
indifferenza tengono il mondo contemporaneo in un grigiore fuligginoso
irrespirabile, venefico per l'Uomo appesantito - a volte anche in modo
ignaro - da vischiose palandrane di incultura ed horror vacui.
La VITA, allora, sia
perenne sperimentazione dell'incontro. In questo la mia profonda
condivisione con quanto a più riprese, durante la conduzione della giornata
di lavori, ha avuto modo di sottolineare con penna d'oro l'Avv. Nicoletta
ODDO FASANO e le profonde, piene, ed empaticamente condivise ragioni di
costituzione del Forum da parte della stessa Signora Oddo Fasano.
Il modello che ho avuto modo
sin'ora di applicare e sperimentare in Scuole di ogni ordine e grado, ivi
compresa l'Università de' La Sapienza presso la facoltà di Architettura
Valle Giulia,
in innumerevoli Gallerie
d'arte, la Purificato di Piazza del Pallaro e la Cassiopera di via Basento a
Roma, in diverse Biblioteche anche la Comunale di Cerveteri, presso un
antico Baglio di Mazara del Vallo, negli Ipogei di Piazza Vittorio Veneto a
Matera, presso il Caffè del Cavaliere negli Antichi Rioni Sassi di Matera,
nell'Auditorium del Conservatorio E. R. Duni di Matera, nelle scuole
primarie del Comune di Melfi e nell'Aula Consiliare del Municipio della
stessa cittadina,in Teatro a Latina, in numerosi luoghi sacri romani, presso
il Complesso Monumentale de La Bocca della Verità; presso trasmissioni
televisive quali Roma uno, Tele vita romane e in uno speciale di Rai 3
Basilicata; che sarà prossimamente sperimentato con le scuole di Marostica e
nel sito storico maggiormente rappresentativo della città della scacchiera
più nota del mondo nel prossimo mese di marzo; in aprile presso il Reale
Casino di Salerno, Circolo tra i più antichi ed esclusivi d'Italia, fondato
dai Savoia oltre 500 anni orsono, in maggio alla Fiera del Libro di Melfi
con applicazione, nella parte precipua, in Corso di aggiornamento dei
docenti melfitani e di esperti provenienti da tutta Italia. E' bello poter
riportare in questa bella cronaca che la dott.ssa BUZZI che si occupa di
Post-comatosi, mi proponeva una sperimentazione proprio nel Complesso
ospedaliero di Santa Lucia ove sono in trattamento i soggetti usciti da
situazioni devastanti quale appunto il coma.
Occorrerebbero ancora molte
pagine per annoverare i tanti importanti inputs che sono venuti dalla
giornata del 18 gennaio 2007 in Sala della Protomoteca in Campidoglio ma
terminiamo qui la cronaca non prima d'aver rammentato che la giornata si è
conclusa con il coro dei bambini della storica Scuola di Musica del
Testaccio, diretto dal M° Prof. Tullio VISIOLI .
Il Prof. Visioli, Membro
dell'Associazione Athenaeum, Docente di Metodologie dell'Educazione Musicale
presso l'Università LUMSA, il cui motto intendimento è:"educare i bambini
attraverso l'entusiasmo che si fa dote della Perso", ha presentato un gruppo
di bambini sorridenti, allegri, colorati che hanno saputo trasmettere il
loro entusiasmo alla platea, hanno donato gioia, serenità e incoraggiato a
fare ed operare affinché la positività viaggi trasmettendosi dall'uno
all'altro; ecco allora quel:"se non sarete come bambini……"
Il successo dei bambini è
stato delizioso anche e soprattutto sul piano del significato simbolico; è
stata la più che degna conclusione dei lavori cui tante sensibili
intelligenze hanno offerto il proprio contributo d'idee e, soprattutto,
trasmesso tensione progettuale. |