logo_fen_mini.jpg (4384 byte) Pagina 13

C'ERA UNA VOLTA UN POETA...
 
di Antonella Pagano

continua da pagina 12

oto … personaggi … luoghi! E che dire del recupero dell'Opera di innumerevoli autori italiani giovani ? - così da un altro bel titolo: "accade nel mondo" che un tenore parta dalla Puglia, studi e viva per anni a Roma, vesta impeccabilmente i panni dei grandi, e porti anche all'apice opere come lo "Stabat Mater" di Campodonico col Maestro La Rotella e l'Oratorio di Schutz con "Le sette parole di Gesù in croce".
Fari di affinamento del gusto, e l'uno e l'altro, tenuti nell'ombra.
Schutz fu, di fatto, luminoso precursore di Bach; si parla poco di Lui poiché ebbe la sfortuna di vivere in un contesto insipiente. Il musicista ligure Campodonico - raffinato e forte dei suoi accenti scultorei - compose con tal purezza e tale intensità di suoni da far parlare di apostolato musicale.
E poi: locandine, programmi, foto in preziosa seppia, in eloquente bianco/nero, abiti di scena e moda maschile e femminile d'un Signor Novecento dal possente incedere, rombo d'aerei da guerra, do-re-mi-dolgo dei cingolati, crisi, rinascite, TV, Cinema e Cinecittà, l'uomo approda sul pianeta inviolato degli innamorati per scendere lungo la scala musicale che passa per gli anni luce, tuffarsi ne' La dolce vita, fissarsi su milioni di quadratini in fila, pellicole da film, pellicole per film, pellicole per sognare cui lavorava mamma Margherita, madre di Angela le cui mani in una bellissima macro son riprese in pagina 33 mentre controlla l'interminabile pellicola d'un film.
Ecco, in quel Signor '900 è pure incastonato il canto lirico e stavolta parliamo di parola poetica, lirismo lessicale di Gino Lo Russo Toma, anche poeta :"… il lungo suono interminabile … le pause di silenzio ululante … l'incomprensione che strazia … intorpidita l'anima si ritrae …" traggo frammenti: … solo i semide indossano sempre il medesimo saio … e ancora: … non son più perle … son duri e freddi macigni trascinati con violenza dalla valanga a scriver lontano …

… la parola Cuore è scomparsa !

Mentr'io non posso che porre qui in cornice il vaticinio del Lo Russo Toma e per una straordinaria legge dantesca dire che: accade al mondo che un Cuore sappia scrivere la parola Cuore dedicando a noi tutti : a noi in questo pomeriggio - a noi italiani - a noi persone che amiamo la lirica - a noi cantanti lirici - a noi concittadini biscegliesi - a noi cittadini pugliesi - a noi gente di spettacolo - a noi artisti - a noi che viviamo nell'oggi - a noi che continueremo a vivere - a noi storici - a noi storici del teatro - a noi gente comune che l'Arte della vita condividiamo

essa ch'è arte per eccellenza …..dedicando a noi tutti tanta passione e l'anelito perché tutti si riesca a scrivere questa straordinaria parola!  in fondo per regalarci pienezza di vita.
E' recentissima l'ammissione dell'esistenza dell'intelligenza emotiva assai più potente (bello quest' assai che ho messo in valigia insieme alle cose più care allorché son partita dalla terra mia e sono approdata in terra romana) più potente assai della fredda intelligenza di cui sin'ora la psicologia ha parlato.
Divertissement lessical/scientifico. Angela l'ha riscritta la parola cuore.
Letta come diminutio, debolezza, rivela oggi l'inaudita potenza, al pari del timbro della voce di colui che oggi torna a Roma ove studiò e mosse i primi passi che lo porteranno nel mondo insieme al nome dell'Italia – patria del Bel Canto, della Bella Parola, della Bellezza.

avrei voglia di dire Viva l'Italia
ho voglia di dire Viva l'Italia
viva la Bellezza
viva il Bel Canto e la Poesia
e grazie ad Angela che me ha offerto l'opportunità

*
Voglio vendere ali
sulle bancarelle della vita.
Non basta il fuoco ad infiammare i cuori

*
Da una vita scolpisco bolle d'aria
in macigni di sole.
Quanta leggerezza
in quello scalpellio scintillante.
Vi ho rinchiuso
pensieri trasparenti
a vagare per il mondo
verso occhi invocanti suggerimenti di vita.
Ho scolpito bolle d'aria
dei colori dell'iride
tutti e di tutti i toni
nell'ascendere d'intensità
nel raffinarsi di delicatezza
perché ogni occhio ne avesse per sé.
Stamane
al mio risveglio
l'aria attorno
era densa di bolle d'aria
colme di sorrisi.
Non ho voglia di smettere.

Antonella Pagano Sociologa e poetessa il 18 febbraio in Roma presenta il libro di Angela Lisco : " Sono venuto per cantare" - Gino Lo Russo Toma - Tenore del Novecento -
Libreria Bibli in via dei Fienaroli, 28 - con l'intervento dell'attrice Annamaria Gelao.

pagina 12 sommario pagina 14