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CRONACA DI UNA GIORNATA DA RICORDARE
di Antonella Pagano

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Il Governatore ha quindi tenuto a sottolineare che il Rotaract è anche e soprattutto strumento di formazione dei giovani rotariani, manifesta il convincimento che rotariani si nasca e che nel concreto si traduce nel possedere:
a-  una vision specifica, ovvero quella di mirare ad un mondo più giusto, ad una pace più radicata;
b- una mission, che consiste nel tradurre in realtà la vision; questo lo si attua mediante attività concrete, di servizio e di sollecitazione anche verso le istituzioni.
"Godiamo di una rappresentanza all'ONU che non è la sintesi di tutto atteso che in quanto rotariani ci muoviamo in numerosissimi ambiti; non è ultima la campagna contro la poliomielite con la quale abbiamo provveduto, in collaborazione con l'Organizzazione Mondiale per la Sanità, a vaccinare ben due miliardi di bambini.
Vorrei anche rendervi noto, continua il Governatore Arzano, che solo pochi giorni addietro, Bill Gates ha donato alla Fondazione Rotary, braccio operativo del Rotary International, ben cento milioni di dollari. Trattasi della più consistente donazione da Fondazione privata a Fondazione privata, dunque un primato molto significante. E' anche bene si conosca che agiamo mediante scambi internazionali mediante Borse di studi; siamo, in tal senso, i più grandi dispensatori di borse di studio, ben 47.000 ne sono state elargite solo negli ultimi anni; tutte volte a favorire i giovani offrendo loro la possibilità di studiare e perfezionarsi fuori dello Stato Italiano.
L'Interact, dunque, è il settore Rotary per i giovani dai 14 ai 17 anni; possono essere iscritte anche le donne, ve ne sono 200.000 nel mondo con 8.000 clubs in 159 Paesi".
In chiusura d'intervento sente di dover rappresentare che: "noi che siamo nati nella parte migliore del mondo, abbiamo il dovere di impegnarci" poi, quale rafforzativo di questa affermazione, rammenta il motto del Presidente Internazionale Wilkinson: Rotary è una cosa magica che consente a persone normali di fare cose straordinarie".

Fiorenza Taricone
Professore Associato di Storia delle Dottrine Politiche nonché Professore di Pensiero Politico e Questione Femminile, entrambe all'Università di Cassino, frequentatrice di Associazioni, studiosa di associazionismo che dice:
"ho conosciuto dall'interno, per averne fatto parte; mi piace ricordare, in questa bella circostanza, che nel 1986 ad un Convegno organizzato da Ginevra Conti Odorisio, grande studiosa di questo ambito dello scibile, mentre approfondiva lo studio sulle donne nelle università, ebbi modo di sviluppare il tema precipuo sull'Associazionismo femminile.
Oggi, a 22 anni di distanza, penso di poter parlare sull'Associazionismo femminile con dati scientifici più volte confermati nel corso degli anni. Trovo importante che tali studi abbiano assunto dignità di disciplina scientifica e debbo riconoscere che tanto è diretta scaturigine del grande costante determinato impegno da parte di studiose con la Conti Odorisio in testa; sforzo volto alla istituzionalizzazione delle discipline di genere all'interno delle università. Sforzo finalizzato, altresì, a scopi politici in senso di promozione della democrazia, una democrazia che possa rendere realmente paritaria l'istruzione tra i due sessi.
Con la scientificità di cui innanzi mi sento di ribadire che l'Università, sempre allo scopo di promuovere l'ottica di genere, ha da farsi più attenta alle storie del femminile e del maschile, alle differenze delle stesse. Anche in ragione di questo elemento mi sono confermata nell'impegno di Presidente del Comitato Pari Opportunità dell'Università di Cassino dove insegno. Interpreto i Comitati di tale genere quale moderna espressione politica di istanze culturali relative alla parità tra i sessi.
Inoltre, l'Associazione Nazionale per il Coordinamento Pari Opportunità - UNICPO - di cui sono Presidente da circa un biennio, si pone l'obiettivo di coordinare, all'interno degli atenei, docenti e personale amministrativo allo scopo di sensibilizzarli non solo agli studi di genere, ma anche alla integrazione delle conoscenze strettamente lavorative con tematiche più ampie e attinenti alle politiche di pari opportunità.

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