|
continua da
pag. 19
Questo ultimo capolavoro
sarà considerato dai romantici la sua opera più bella e per questo divenne
motivo di ispirazione per Hayez la cui Maddalena, che sarà accostata
a quella di Tiziano e Canova, rivela nella sua sconvolgente sensualità
come, non uno scultore, ma il celebre pittore del Bacio possa considerarsi
vero erede di Antonio Canova.
Informazioni tecniche: "Canova. L'ideale classico tra scultura e pittura"
Forlì, Musei San Domenico 25 gennaio – 21 giugno 2009 Mostra promossa
dalla Fondazione Cassa dei Risparmi di Forlì, curata da Antonio Paolucci,
Fernando Mazzocca e Sergéj Androsov e con l'allestimento di Wilmotte
e Alessandro Lucchi.
Accanto alla mostra si apre anche, negli stessi giorni: L'officina neoclassica
Giani e Minardi: dall'Accademia de' Pensieri all'Accademia d'Italia
La mostra, che si terrà nella prestigiosa e adeguata sede di Palazzo
Milzetti, intende ricostruire con testimonianze pittoriche di altissimo
livello uno dei momenti più entusiasmanti, prestigiosi e di valore internazionale
dell'arte italiana tra la fine del Settecento e gli inizi dell'Ottocento:
la nascita e la diffusione della temperie figurativa neoclassica.
Clima culturale che coincide con la parabola artistica di Antonio Canova
e di cui furono autorevoli protagonisti due artisti particolarmente
legati a Faenza e alla Romagna: il faentino Tommaso Minardi e il facondo
Felice Giani; artefice, oltre che di numerose decorazioni per importanti
residenze emiliane
http://www.comune.montechiarugolo.pr.it
http://www.castellireggiani.it
e romagnole, delle straordinarie pitture che ancora oggi arricchiscono,
in un insieme davvero unico, le architetture di palazzo Milzetti, sede
dell'esposizione.
Nelle sale dell'illustre residenza verrà esposto un consistente gruppo
di opere, tra dipinti e disegni, che intende ripercorrere le vicende
dell'arte italiana all'incirca dal 1790 – anno in cui Giani inaugurò
a Roma le riunioni serali dell'innovata e sperimentale
|
Accademia de' Pensieri – fino
alle soglie della Restaurazione, quando le tematiche figurative legate
alle poetiche del sublime e del visionario, già esperite dal gruppo
di artisti facente riferimento a Giani, diverranno il prediletto campo
d'indagine di quella più giovane generazione che si riunirà nelle aule
romane dell'Accademia d'Italia – istituita nel 1810 per volere di Canova
stesso – e che vedrà tra i suoi adepti figure del calibro di Francesco
Hayez, Pelagio Palagi o appunto dello stesso Tommaso Minardi, gloria
artistica faentina.
Con un taglio assolutamente inesplorato dunque, e con il concorso di
numerose opere inedite o soltanto recentemente riemerse all'attenzione
degli studi, la mostra di Faenza proporrà una ricostruzione ambiziosa,
di grande livello e di respiro europeo, del Neoclassicismo italiano
che, giustamente ricollocato sulla ribalta internazionale, si qualificherà
inequivocabilmente come il degno corrispettivo pittorico della sublime
scultura di Antonio Canova.
Orario di visita Da martedì a venerdì: 9,30 – 19,00 Sabato, domenica,
giorni festivi, 13 aprile, 1 giugno: 9,30 – 20,00 La biglietteria chiude
un'ora prima. Lunedì chiuso Biglietti Intero € 9 Ridotto € 6 per gruppi
superiori alle 15 unità, minori di 18 e maggiori di 65 anni, titolari
di apposite convenzioni, studenti universitari e residenti nella provincia
di Forlì-Cesena.
Speciale euro 4 per scolaresche (scuole primarie e secondarie).
Gratuito per bambini fino ai 6 anni, un accompagnatore per ogni gruppo,
diversamente abile e relativo accompagnatore, due accompagnatori per
scolaresca, giornalisti con tesserino, guide turistiche con tesserino.
Catalogo: SILVANA EDITORIALE
PER INFORMAZIONI: Mostra: tel. 199 199 111 Riservato gruppi e scuole
(incluso visite e laboratori didattici): tel. 02 43 35 35 25 -
servizi@civita.it
Segreteria tecnico organizzativa della mostra tf. 0543-1912030/031/032
e-mail
eventi@fondazionecariforli.it Alberghi
e ospitalità
turismo@confcommercio.fo.it tel. 0543
37 80 75/68 – cell. 333 48 23 574 Sito Ufficiale
www.mostracanova.eu
Ufficio Stampa: Studio ESSECI – Sergio Campagnolo
tel. 049.663499
info@studioesseci.net
|