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UNA GRAN FESTA ALLA CASA ALLOGGIO DI COLOBRARO
di Pietro Giovanni Lucarelli

Momento della Festa
Momento della festa

momento della festa Fare festa per la fine dell’anno alla Casa alloggio di Colobraro è oramai una tradizione, la quale nasce sin dalla sua fondazione che risale ad oltre un trentennio fa e che ogni fine anno si rinnova, quest’anno acquista nuovi significati: si impreziosisce d’arte, di cultura e di turismo; quest’anno si è svolta il 20 dicembre. Alla manifestazione, tenutasi di sera, sono intervenuti gli ospiti di tre case famiglie, o alloggio, del materano, cioè: quella di Colobraro, quella di Tinchi e quella di Montalbano Jonico. Alla serata hanno partecipato oltre cento persone provenienti sia dalle predette case alloggio che dai paesi vicini: era presente il Sindaco di Colobraro con una grossa rappresentanza di cittadini ed ancora altri ospiti proveniente da Policoro; alla riuscita della festa ha collaborato la locale Pro Loco.
Gli ospiti hanno potuto visitare ed apprezzare la mostra oggettistica realizzata dagli “artisti dell’anima” della locale casa alloggio. Gli oggetti realizzati con materiali poveri, da “questi artisti”, diventano vere opere d’arte, prova ne sono i vari presepi sparsi nei centri della nostra provincia, esempi eclatanti sono quello esposto nella

chiesa parrocchiale di Colobraro e quello più visitato esposto all’Ospedale di Policoro che noi riportiamo qui nella foto seguente.

Presepe
Presepe su corteccia

Presepe su corteccia di quercia Ma la produzione di detti oggetti, piccoli e grandi che siano, ha ormai varcato i confini della nostra regione, infatti vanno a ruba: i visitatori li acquistano come ricordo della visita fatta a queste belle quanto utili istituzioni. È apprezzabile l’impegno artistico, sociale ed umano che i dirigenti di queste strutture hanno profuso nelle comunità in cui vivono e lavorano. La giovialità che li contraddistingue è davvero ammirevole: sanno arricchire l’uomo sotto l’aspetto umano, artistico e lo stesso animo dei loro ospiti. La vicinanza della gente del posto, di cui è rinomata la cordiale accoglienza, e il trasporto verso il prossimo fa il resto per sublimare questi momenti di alta socialità con tutti. Infondere tranquillità ed affetto è proprio del tempo della Natività e questa è l’aspirazione principale degli operatori che organizzano non solo le feste ma la vita di chi si affida a loro. La festa è stata allietata dalla musica trascinante di Vincenzo Viceconte.

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