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Primo conclave del terzo millennio per eleggere il
successore di Giovanni Paolo II.
265° della storia della Chiesa è stato eletto il Cardinale Joseph
Ratzinger, il quale ha preso il nome di Benedetto XVI.
Alle ore 20,05 del 18 aprile 2005 si apprende il risultato della prima
votazione che è una fumata nera.
Alle ore 11,45 del 19 aprile 2005 seconda votazione, ancora una fumata nera.
Alle ore 17,50 del 19 aprile 2005 terza votazione, fumata bianca e campane a
festa.
Alle ore 18,48 l'annuncio dell'avvenuta elezione è stato dato alla folla radunata in Piazza San Pietro dal
protodiacono del Collegio cardinalizio, il Cardinale cileno Jorge Arturo
Medina Estevez, che ha pronunciato nel silenzio dell'attesa la formula di
rito "Habemus Papam".
"Annuntio vobis gaudium magnum, habemus Papam: Eminentissimum ac
Reverendissimum Dominum, Dominum Josephum, Sanctae Romanae Ecclesiae
Cardinalem Ratzinger, qui sibi nomen imposuit Benedictum XVI".
Alle ore 18,48 il nuovo Papa affacciandosi alla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana,
pronuncia le sue prime parole da papa: " Fratelli e Sorelle, dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno
eletto me, un semplice e umile lavoratore della vigna del Signore. Mi
consola il fatto che il Signore sappia lavorare e agire anche con strumenti
insufficienti, e soprattutto mi affido alle vostre preghiere", ha detto
affacciandosi alla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana,
da cui poi ha impartito l'"Urbi et Orbi".
Joseph Ratzinger è nato a Markti am Inn, in Germania, il 26 aprile 1927,
eletto Papa
a 78 anni.

Joseph Ratzinger
Papa Benedetto XVI
Quali le aspettative nella chiesa universale?
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Forse, i popoli
dell'America Latina e degli altri continenti, nei primissimi momenti sono rimasti delusi
perché si aspettavano un papa loro conterraneo. A voler riportare i primi commenti ci verrebbe da
dire che, in verità, i papi sono stati sempre
europei, e un gran numero di essi sono stati italiani; questo non pregiudica la stima, l'affetto
e l'amore dei fedeli verso il nuovo successore di Pietro.
Fanno certamente notizia le sue tantissime pubblicazioni di trattati
teologici ed antropologici, infatti i sui interventi sin dal Concilio
Vaticano II erano imperniati sulla promozione dell'uomo come immagine di
Dio.
Gia il nome, Benedetto, lancia tutto un programma della regola
benedettina, che era il motto del grande Santo di Norcia: "Ausculta,
fili, oboedientia sine mora: ora et labora".
Il semplice fatto che la citata massima implichi necessariamente un certo
rigore di vita, cioè non bisogna solo pensare allo svago, come avviene nei
paesi ove prevale l'edonismo, ma bisogna soprattutto lavorare e pregare,
porta alcuni popoli ad avere una qualche apprensione derivante
dall'atteggiamento pastorale del nuovo pontefice 'pensando a chissà quali
sacrifici chiederà al popolo di Dio.
Ma l'uomo di Dio, Papa Benedetto XVI, spiazzerà tutti per la sua spiccata
umanità e sensibilità, come ha dimostrato nel discorso ai fedeli nel suo
primo giorno di pontificato mettendosi in ascolto con tutta la chiesa e
lasciandosi guidare da Dio, pur manifestando una certa intransigenza pastorale
e dottrinale.
Come ispiratore del nuovo Catechismo della Chiesa Cattolica e
grande amico e collaboratore di Papa Woityła sarà garante della
continuità del suo apostolato, infatti ha espresso volontà di essere
presente all' incontro con i giovani a Colonia (Germania) non volendo
deluderli proprio nella sua terra natale.
Questo suo viaggio missionario, a breve distanza dalla sua elezione, sarà
indice di continuità col suo predecessore.
Tutto questo può essere una chiave di lettura del suo modo di rendere la
Chiesa ancor più missionaria e aperta alle esigenze degli uomi e delle loro
aspettative.
Così si realizza il significato della cattolicità della chiesa: il
messaggio cristiano è universale, cioè rivolto a tutti gli uomini di buona
volontà, non solo ai credenti. |