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POETI TRA I BANCHI DI SCUOLA, ANNO SCOLASTICO 2004-2005
Scuola secondaria di primo grado di Colobraro
Docente: Rosa Sarubbi 

Continuiamo ad ospitare con vero piacere alcune poesie degli alunni della nostra scuola secondaria di primo grado, che si è prestata a  rispondere al grande tema della primavera: "la primavera". I ragazzi   si sono così espressi:

LE GIOIE

Le ginestre affrescano i costoni,
sgorgano cinguettii felici da tutti i cuori
e riecheggiano sulle vallate di erbetta fresca:
la primavera è come un sogno.
Immersa nella meravigliosa sinfonia
dei lillà in fiore
riesco a ritrovare la gioia
che il mio animo ambisce.
Il pensiero è ansioso di spingersi lontano,
dove l'occhio non può arrivare,
s'immerge nell'azzurra vastità del cielo
che nel frattempo si tinge di strie rosate
che in terra si rispecchiano nei fiori di pesco...
è il crepuscolo.
Il sole, stanco d' aver vagato a lungo,
cala dietro le colline
irradiandoci di una nuova luce,
di una nuova gioia.
Primavera di immense felicità
che riesce a mascherare i tormenti umani.
Mi getto fra le sue braccia,
ma i bei momenti scivolano veloci
come dei ruscelletti d'acqua limpida,
poi si dilegua dietro le colline della nostra anima
e ricadiamo nelle tenebre della vita.

Nadia Petrigliano classe III media

  PRIMAVERA

E tutto rinasce.
tutto risplende;
tutto sboccia.
Dopo il duro e gelido inverno
tutto splende di una nuova luce
come un dipinto
di colori vivaci ma dolci.
Un dipinto firmato "madre natura".
Questo dipinto si chiama primavera.

Crispino Pierfelice Mattia 
classe III media

È PRIMAVERA

È primavera,
i colorati fiori
sbocciano di felicità
come una farfalla in volo
e tutto intorno
l'aria si inonda
di profumi inebrianti
e di gioia e letizia.
Le rondini intonano canti
di libertà e vitalità
e nel sole sono fiocchi
di lana che volano
come soffici pensieri
nelle soffici mattine di primavera.

Giusy Persiani classe III media

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