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"Nasce Glamart,
strumento per l'arricchimento culturale della grande civiltà
artistica italica".
Così dice il Manifesto dell' "Arte Glam – Progetto per un
circo superpsichico dell'essenza contemporanea".
E continua: "Laddove Italia indica il mondo – urbis et orbis – che
della sua luce si nutre.
Le mostre sono disseminate a creare un
percorso che lasci un segno.
Un fiocco rosso che racconti delle
inquietudini contemporanee nel momento in cui divengono espressione
artistica.
Cioè prima che il mercato le fagociti. E le espella. In
questo senso l'orientamento è all'underground. Inteso, però, come
corrente della business art. Ma non solo.
Visto che tutto andrà
all'asta e tutto concorrerà a creare un capitale economico destinato
alla solidarietà.
Glamart è l'estetica del bello. E anche quella del
brutto. Perciò di sicuro è avanguardia. Nel senso che intende
valorizzare una nuova Italia a partire dall'Arte. Libera. Elemento
autonomo di marketing. L'Arte Glam è uno spazio di ascolto inedito,
capace di promuovere fruizioni alternative a partire dal gusto.
Tradizione, innovazione e finanziamento di iniziative sociali.
L'arte si rende utile. E rende utili. E' lo slogan degli artisti Glam. Talenti assoluti che si autoselezionano, brillando di luce
propria. Per essere Glam, basta sentirsi Glam. E partecipare a una o
più delle varie iniziative previste. Proponendo il proprio modo di
esprimersi. Inventandosi.
Glamart
è un circo itinerante - continua a dirci il manifesto. Parliamo
dell'effimero mondo dell'arte contemporanea. Ma non solo. Parliamo
di creature superpsichiche, di visioni, premonizioni, icone.
Parliamo del tempo. Della vita. Dell'infanzia eterna e consapevole.
Come frammenti ciclici, gli elementi scandiscono le fasi
dell'esistenza di ogni essere umano. Una serialità riprodotta con
puntate tematiche. Montecatini Terme è l'acqua. Torino,
il fuoco. Matera, la terra. Roma, l'aria. Berlino,
l'etere: la quintessenza, cioè la "forza vitale del corpo" (Johan Comenius, 1631) sintesi di tutti gli elementi ed elisir di lunga
vita. Un viaggio straordinario che si concluderà in Tunisia a Port
el Kantaoui, l'1 dicembre 2008. Esattamente un anno dopo la messa in
scena della puntata zero, a Città di Castello, nel 2007. Un
viaggio che comincerà, a maggio, nell'acqua. Cioè dove ha inizio la
vita.
Le sei mostre Glamart nascono da parole e codici che
vengono dalla Bibbia e che sanno di scienza. Il dott. Jeffrey
Satinover, psicanalista, fisico e studioso di sacre scritture,
rivela – decifrando gli antichi testi – che nella matrice della
parola Aids è chiaramente affermato il concetto di "fine di tutte le
malattie". E cita l'opera del massimo esperto di magnetismo
terrestre, Gregg Braden, sulla mutazione genetica spontanea: questa
mutazione sta avvenendo su bambini che sviluppano una resistenza
maggiore ad ogni tipo di malattia. La scienza ha poi scoperto che
anche gli adulti possono mutare nello stesso modo. Forse, restando
bambini dentro. Questi piccoli mutanti sono la razza più insolita e
carismatica che sia nata nella nostra epoca: i bambini
superpsichici. Glamart è un omaggio a loro, e a noi che parliamo
il linguaggio del cuore.
Glamart si
propone di costruire un approccio umanistico che sia chiave di
lettura estetica del senso delle cose. Gli artisti che aderiranno
avranno lo status di Artisti Glam. Potranno, in qualunque
momento, proporre espressioni nuove, esaltarsi in personali
variazioni – infinite - sul tema che è la vita Glam, corpo e anima,
mente e natura. Ecologia dell'azione. Le sei mostre evento saranno
affiancate da una serie di manifestazioni correlate, le Glam
Special Edition, legate a celebrazioni particolari, ad artisti
specifici, peculiari al territorio o a iniziative insolite. Eventi
TARGATI Glam. Alcuni esempi: Glam '68 – Rivoluzione
Estetica a Spello (PG), presso Villa Fidelia nel Maggio 2008 o
Glam OGM – Organismi GlamModificati, presso Palazzo
Wolkestein, a Trento in Giugno. E poi le personali in-personali, le
grandi notti di musica, i reading creativi, il simbolismo e la
magia. Tutto questo è Glam. Eludere i baronati, premiare gli artisti
che inventano linguaggi nuovi, che abbattono i costi di
realizzazione, che parlano al cuore senza troppi fronzoli. Arti
classiche e nuovi materiali. Salvare e rilanciare le Arti
contemporanee d'Italia. Con partecipazioni internazionali, col circo
itinerante, con una produzione che ha radici profonde. Glam. Libera
e bella. Arte Glam. Arte che aiuta. Solidale. Per dare benessere a
chi ha perso il filo. A chi ha sviluppato il male dentro di sé e
fuori da sé. Glam che guarisce.
Il catalogo è mobile. Includerà, di volta in volta, tutti
gli artisti che vi partecipano. Il pubblico sarà libero di
scambiarsi le foto degli artisti che vi partecipano, di gettare via
le opere non gradite, di acquisire doppioni degli artisti preferiti.
Creando un mercato stesso dei cataloghi che, accompagnati da schede,
avranno il formato polaroid e saranno opportunamente collocati in
appositi contenitori numerati. I - brevi testi di approfondimento -
e di supporto critico e metodologico diverranno opere esse stesse.
Glamart gode
dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica italiana. I
Patrocini del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e
Ambientali, del Ministero della Salute, di quello delle Politiche
Sociali. Quelli del Comune di Roma, del Comune di Montecatini Terme,
del Comune di Città di Castello,
del Comune di Matera, del Comune di Torino, della Municipalità di
Berlino. Delle Province di Perugia, Pistoia, Roma, Torino, Matera.
Del Land di Berlino, delle Regioni Lazio, Umbria, Toscana, Piemonte,
Basilicata. Dell'Ambasciata della Repubblica di Tunisia in Italia,
del Ghoete Institut di Roma, dell'Istituto di Cultura italiana a
Berlino.
Glamart vede
il coinvolgimento di Associazioni come: Anlaids, Arci,
PerugiaFashionLab, Cesvol, Manodopera e altre realtà del
volontariato, della ricerca e della formazione italiane e dei paesi
esteri coinvolti.
Gli Artisti fondatori sono: Chen WEI, Sergio
Laterza, Gianpaolo Tomassetti, Francesco Fantini,
Antonella Pagano, Raffaello Bongini, Letizia
Goretti, Adele Fontanelli, Jacqueline Magi, Dino
Innocente, Simona Baldelli, Sven Bergholz,
Mirko Mancinelli, Tom Duguid, Bruno Zieger,
Gilberto Bucci. |
Le date: Montecatini il 23 Maggio al Palazzo delle Terme sul tema
"Acqua"; Torino il 20 Giugno al Villaggio Leumann sul tema "Fuoco";
Matera il 4 Luglio alle Chiese Rupestri sul
tema "Terra"; Roma il 18 Luglio alla Terrazza del Palazzo dei
Congressi sul tema "Aria"; Berlino il 29 Agosto in sede da definire
sul tema "Etere" e l'1 Dicembre in Tunisia a Porte El Kantaoui in
barca.
Torino il 20 Giugno al Villaggio Leumann sul tema "Fuoco"; Matera il 4 Luglio
alle Chiese Rupestri sul tema "Terra"; Roma il 18 Luglio alla
Terrazza del Palazzo dei Congressi sul tema "Aria"; Berlino il 29
Agosto in sede da definire sul tema "Etere" e l'1 Dicembre in
Tunisia a Porte El Kantaoui in barca. EtimoGlamologia.
Glam deriva dalla parola anglosassone Glamorous - che a sua
volta viene dal medioevale gramayre – e la sua prima attestazione
risale al 1936. Nell'antica lingua degli scozzesi indica una sorta
di parola magica. E' ciò che connette il sapere con la magia. E'
quell'aura romantica, incantata, eccitante che tutto avvolge. E' ciò
che piace. Il bello, in senso lato.
Glamatica
Glamart è aperto a tutti. Dopo l'arte Glam, vogliamo creare
una ingegneria glam, una medicina glam, una vita più glam. Cioè open
source. Aperta dentro e fuori. Libera dai preconcetti esistenziali
del '900 e orientata al mondo mobile della società liquido-moderna.
Del resto siamo o non siamo un popolo di navigatori ? Bene, è ora
anche di imparare la dolce arte del naufragare, in questo mare.
Dello stare a galla con classe. Impariamo a tollerare il nostro
mondo, per poterlo cambiare. E riemergere dalle fiamme dell'eterna
fanciullezza, più fanciulli che prima.
Glammovement
L'arte Glam è poesia, letteratura, teatro, colore, musica,
forme e idee, cucina, spirito. Solo per non intasare il testo di
vocaboli. E' lasciare le menti libere di creare. Tutto questo
significa uno spazio nuovo per l'arte. Non strettamente legato alla
strumentalizzazione commerciale, ma che trova una sua economica
ragion d'essere nello spirito solidaristico che il progetto emana.
Glammotion
Lasciamo il pubblico libero di godere, a proprio
piacimento. No allo stupro sistematico dello sguardo che anima la
tradizionale arte contemporanea. Diamo, piuttosto, libertà
d'espressione e libertà di fruizione. Maggior felicità per tutti. E
la felicità – in un futuro ormai alle porte – sarà il principale
fattore capace di determinare – o meno – l'impennarsi del PIL.
DRAM ART
E' l'evento che conclude la serie. La puntata 6. Si terrà
il 1° dicembre 2008 a Port El Kantaoui, la Saint Tropez di Tunisia.
Dram come drama, cioè messa in scena. Show. Drum come musica. Come
vibrazione. Con tutto il resto.
L'evento finale sarà un Evento Rebirthing, un momento di rinascita
collettiva e individuale dell'individuo nella società. Società che
esso stesso avrà contribuito a far evolvere con le sue creazioni.
Rebirthing è tempo senza tempo. E' la summa dell'arte Glam, il suo
contenitore ideale che è contenitore mentale. Il contenuto è la
libertà d'espressione. La voglia di essere se stessi senza
inibizioni. Aprire e chiudere gli occhi a proprio piacimento. Farsi
travolgere dalla natura spirituale e materiale insieme del creato
per godersi il proprio corpo come parte del tutto. Sognare vuol dire
cimentarsi nel realizzarli, quei sogni.
Glamart viene
alla luce.
Nasce dall'acqua
e nell'acqua muove i primi passi.
Montecatini:
racconta i primi
anni di vita dell'essere umano.
Quando la sua natura liquida amplifica il dinamismo e rilascia
libertà d'espressione.
Torino:
è di
scena il fuoco. L'infanzia che arde di luce magica.
Matera:
è la terra. La
scoperta della reale natura umana. La forza terrena.
Roma:
là dove l'artista
Glam vaga.
Alla ricerca dello spirito perduto. Rendiamo respirabile l'aria
della Capitale!
Berlino:
da città divisa a
regno della quintessenza. Alla fine scopri che la vita è un sogno (Marzullo
non c'entra niente, però) e che per vivere bene bisogna ascoltare le
frequenze, sentirsi liberi di farlo".
Di Glamart hanno scritto:
Il Sole 24 Ore
"I bambini superpsichici sono forse la razza più insolita e
carismatica che sia nata nella nostra epoca. Sono bambini in grado
di fare cose che la maggior parte della gente reputa impossibili". Così
ha scritto lo studioso di essoterismo Drunvalo Melchizedek. A loro e
alla speranza di un futuro che sia "eco" – nel senso di Bateson – e
"compatibile" – in chiave di maggiore benessere per tutti – è
dedicata la mostra-evento Glam Art, che si è inaugurata ieri sera
nell'antica Castrum Felicitatis dell'alta valle tiberina.
La Nazione
Una mostra - non mostra dal carattere socio-culturale, che
durerà 10 giorni. Divulgare l'operato svolto nei confronti delle
fasce più deboli, colpite da varie forme di malattie psicosomatiche,
a partire dall'immunodeficienza. Nell'occasione saranno raccolti
fondi per sostenere iniziative a tutela dell'infanzia e
dell'adolescenza.
… il Quotidiano
…
il Giornale dell'Umbria
... e via così
L'Idea è di Alessandro Volpi che ne è anche il
Direttore artistico.
L'ha sviluppata e curata Damiano Laterza.
Giusy Rosamondo è il Direttore scientifico con Alessandro
Volpi.
Budget Sergio Bevilacqua.
Ufficio Stampa Lorenzo Anania.
Marketing e comunicazione Sonia Rondini.
Presto il sito web e l'indirizzo mail. |