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GLAMART
di Antonella Pagano

"Nasce Glamart, strumento per l'arricchimento culturale della grande civiltà artistica italica".
Così dice il Manifesto dell' "Arte Glam – Progetto per un circo superpsichico dell'essenza contemporanea".
E continua: "Laddove Italia indica il mondo – urbis et orbis – che della sua luce si nutre.
Le mostre sono disseminate a creare un percorso che lasci un segno.
Un fiocco rosso che racconti delle inquietudini contemporanee nel momento in cui divengono espressione artistica.
Cioè prima che il mercato le fagociti. E le espella. In questo senso l'orientamento è all'underground. Inteso, però, come corrente della business art. Ma non solo.
Visto che tutto andrà all'asta e tutto concorrerà a creare un capitale economico destinato alla solidarietà.
Glamart è l'estetica del bello. E anche quella del brutto. Perciò di sicuro è avanguardia. Nel senso che intende valorizzare una nuova Italia a partire dall'Arte. Libera. Elemento autonomo di marketing. L'Arte Glam è uno spazio di ascolto inedito, capace di promuovere fruizioni alternative a partire dal gusto. Tradizione, innovazione e finanziamento di iniziative sociali. L'arte si rende utile. E rende utili. E' lo slogan degli artisti Glam. Talenti assoluti che si autoselezionano, brillando di luce propria. Per essere Glam, basta sentirsi Glam. E partecipare a una o più delle varie iniziative previste. Proponendo il proprio modo di esprimersi. Inventandosi.
Glamart è un circo itinerante - continua a dirci il manifesto. Parliamo dell'effimero mondo dell'arte contemporanea. Ma non solo. Parliamo di creature superpsichiche, di visioni, premonizioni, icone. Parliamo del tempo. Della vita. Dell'infanzia eterna e consapevole. Come frammenti ciclici, gli elementi scandiscono le fasi dell'esistenza di ogni essere umano. Una serialità riprodotta con puntate tematiche. Montecatini Terme è l'acqua. Torino, il fuoco. Matera, la terra. Roma, l'aria. Berlino, l'etere: la quintessenza, cioè la "forza vitale del corpo" (Johan Comenius, 1631) sintesi di tutti gli elementi ed elisir di lunga vita. Un viaggio straordinario che si concluderà in Tunisia a Port el Kantaoui, l'1 dicembre 2008. Esattamente un anno dopo la messa in scena della puntata zero, a Città di Castello, nel 2007. Un viaggio che comincerà, a maggio, nell'acqua. Cioè dove ha inizio la vita.
Le sei mostre Glamart nascono da parole e codici che vengono dalla Bibbia e che sanno di scienza. Il dott. Jeffrey Satinover, psicanalista, fisico e studioso di sacre scritture, rivela – decifrando gli antichi testi – che nella matrice della parola Aids è chiaramente affermato il concetto di "fine di tutte le malattie". E cita l'opera del massimo esperto di magnetismo terrestre, Gregg Braden, sulla mutazione genetica spontanea: questa mutazione sta avvenendo su bambini che sviluppano una resistenza maggiore ad ogni tipo di malattia. La scienza ha poi scoperto che anche gli adulti possono mutare nello stesso modo. Forse, restando bambini dentro. Questi piccoli mutanti sono la razza più insolita e carismatica che sia nata nella nostra epoca: i bambini superpsichici. Glamart è un omaggio a loro, e a noi che parliamo il linguaggio del cuore.
Glamart si propone di costruire un approccio umanistico che sia chiave di lettura estetica del senso delle cose. Gli artisti che aderiranno avranno lo status di Artisti Glam. Potranno, in qualunque momento, proporre espressioni nuove, esaltarsi in personali variazioni – infinite - sul tema che è la vita Glam, corpo e anima, mente e natura. Ecologia dell'azione. Le sei mostre evento saranno affiancate da una serie di manifestazioni correlate, le Glam Special Edition, legate a celebrazioni particolari, ad artisti specifici, peculiari al territorio o a iniziative insolite. Eventi TARGATI Glam. Alcuni esempi: Glam '68 – Rivoluzione Estetica a Spello (PG), presso Villa Fidelia nel Maggio 2008 o Glam OGM – Organismi GlamModificati, presso Palazzo Wolkestein, a Trento in Giugno. E poi le personali in-personali, le grandi notti di musica, i reading creativi, il simbolismo e la magia. Tutto questo è Glam. Eludere i baronati, premiare gli artisti che inventano linguaggi nuovi, che abbattono i costi di realizzazione, che parlano al cuore senza troppi fronzoli. Arti classiche e nuovi materiali. Salvare e rilanciare le Arti contemporanee d'Italia. Con partecipazioni internazionali, col circo itinerante, con una produzione che ha radici profonde. Glam. Libera e bella. Arte Glam. Arte che aiuta. Solidale. Per dare benessere a chi ha perso il filo. A chi ha sviluppato il male dentro di sé e fuori da sé. Glam che guarisce.
Il catalogo è mobile. Includerà, di volta in volta, tutti gli artisti che vi partecipano. Il pubblico sarà libero di scambiarsi le foto degli artisti che vi partecipano, di gettare via le opere non gradite, di acquisire doppioni degli artisti preferiti. Creando un mercato stesso dei cataloghi che, accompagnati da schede, avranno il formato polaroid e saranno opportunamente collocati in appositi contenitori numerati. I - brevi testi di approfondimento - e di supporto critico e metodologico diverranno opere esse stesse.
Glamart gode dell'Alto Patronato della Presidenza della Repubblica italiana. I Patrocini del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e Ambientali, del Ministero della Salute, di quello delle Politiche Sociali. Quelli del Comune di Roma, del Comune di Montecatini Terme, del Comune di Città di Castello, del Comune di Matera, del Comune di Torino, della Municipalità di Berlino. Delle Province di Perugia, Pistoia, Roma, Torino, Matera. Del Land di Berlino, delle Regioni Lazio, Umbria, Toscana, Piemonte, Basilicata. Dell'Ambasciata della Repubblica di Tunisia in Italia, del Ghoete Institut di Roma, dell'Istituto di Cultura italiana a Berlino.
Glamart vede il coinvolgimento di Associazioni come: Anlaids, Arci, PerugiaFashionLab, Cesvol, Manodopera e altre realtà del volontariato, della ricerca e della formazione italiane e dei paesi esteri coinvolti.
Gli Artisti fondatori sono: Chen WEI, Sergio Laterza, Gianpaolo Tomassetti, Francesco Fantini, Antonella Pagano, Raffaello Bongini, Letizia Goretti, Adele Fontanelli, Jacqueline Magi, Dino Innocente, Simona Baldelli, Sven Bergholz, Mirko Mancinelli, Tom Duguid, Bruno Zieger, Gilberto Bucci.

Le date: Montecatini il 23 Maggio al Palazzo delle Terme sul tema "Acqua"; Torino il 20 Giugno al Villaggio Leumann sul tema "Fuoco"; Matera il 4 Luglio alle Chiese Rupestri sul tema "Terra"; Roma il 18 Luglio alla Terrazza del Palazzo dei Congressi sul tema "Aria"; Berlino il 29 Agosto in sede da definire sul tema "Etere" e l'1 Dicembre in Tunisia a Porte El Kantaoui in barca.
Torino il 20 Giugno al Villaggio Leumann sul tema "Fuoco"; Matera il 4 Luglio alle Chiese Rupestri sul tema "Terra"; Roma il 18 Luglio alla Terrazza del Palazzo dei Congressi sul tema "Aria"; Berlino il 29 Agosto in sede da definire sul tema "Etere" e l'1 Dicembre in Tunisia a Porte El Kantaoui in barca. EtimoGlamologia.
Glam deriva dalla parola anglosassone Glamorous - che a sua volta viene dal medioevale gramayre – e la sua prima attestazione risale al 1936. Nell'antica lingua degli scozzesi indica una sorta di parola magica. E' ciò che connette il sapere con la magia. E' quell'aura romantica, incantata, eccitante che tutto avvolge. E' ciò che piace. Il bello, in senso lato.
Glamatica
Glamart è aperto a tutti. Dopo l'arte Glam, vogliamo creare una ingegneria glam, una medicina glam, una vita più glam. Cioè open source. Aperta dentro e fuori. Libera dai preconcetti esistenziali del '900 e orientata al mondo mobile della società liquido-moderna. Del resto siamo o non siamo un popolo di navigatori ? Bene, è ora anche di imparare la dolce arte del naufragare, in questo mare. Dello stare a galla con classe. Impariamo a tollerare il nostro mondo, per poterlo cambiare. E riemergere dalle fiamme dell'eterna fanciullezza, più fanciulli che prima.
Glammovement
L'arte Glam è poesia, letteratura, teatro, colore, musica, forme e idee, cucina, spirito. Solo per non intasare il testo di vocaboli. E' lasciare le menti libere di creare. Tutto questo significa uno spazio nuovo per l'arte. Non strettamente legato alla strumentalizzazione commerciale, ma che trova una sua economica ragion d'essere nello spirito solidaristico che il progetto emana.
Glammotion
Lasciamo il pubblico libero di godere, a proprio piacimento. No allo stupro sistematico dello sguardo che anima la tradizionale arte contemporanea. Diamo, piuttosto, libertà d'espressione e libertà di fruizione. Maggior felicità per tutti. E la felicità – in un futuro ormai alle porte – sarà il principale fattore capace di determinare – o meno – l'impennarsi del PIL.
DRAM ART
E' l'evento che conclude la serie. La puntata 6. Si terrà il 1° dicembre 2008 a Port El Kantaoui, la Saint Tropez di Tunisia. Dram come drama, cioè messa in scena. Show. Drum come musica. Come vibrazione. Con tutto il resto.
L'evento finale sarà un Evento Rebirthing, un momento di rinascita collettiva e individuale dell'individuo nella società. Società che esso stesso avrà contribuito a far evolvere con le sue creazioni. Rebirthing è tempo senza tempo. E' la summa dell'arte Glam, il suo contenitore ideale che è contenitore mentale. Il contenuto è la libertà d'espressione. La voglia di essere se stessi senza inibizioni. Aprire e chiudere gli occhi a proprio piacimento. Farsi travolgere dalla natura spirituale e materiale insieme del creato per godersi il proprio corpo come parte del tutto. Sognare vuol dire cimentarsi nel realizzarli, quei sogni.

Glamart viene alla luce.

Nasce dall'acqua e nell'acqua muove i primi passi.

Montecatini:
racconta i primi anni di vita dell'essere umano.
Quando la sua natura liquida amplifica il dinamismo e rilascia libertà d'espressione.

Torino:
è di scena il fuoco. L'infanzia che arde di luce magica.

Matera:
è la terra. La scoperta della reale natura umana. La forza terrena.

Roma:
là dove l'artista Glam vaga.
Alla ricerca dello spirito perduto. Rendiamo respirabile l'aria della Capitale!

Berlino:
da città divisa a regno della quintessenza. Alla fine scopri che la vita è un sogno (Marzullo non c'entra niente, però) e che per vivere bene bisogna ascoltare le frequenze, sentirsi liberi di farlo".

Di Glamart hanno scritto:

Il Sole 24 Ore
"I bambini superpsichici sono forse la razza più insolita e carismatica che sia nata nella nostra epoca. Sono bambini in grado di fare cose che la maggior parte della gente reputa impossibili". Così ha scritto lo studioso di essoterismo Drunvalo Melchizedek. A loro e alla speranza di un futuro che sia "eco" – nel senso di Bateson – e "compatibile" – in chiave di maggiore benessere per tutti – è dedicata la mostra-evento Glam Art, che si è inaugurata ieri sera nell'antica Castrum Felicitatis dell'alta valle tiberina.

La Nazione
Una mostra - non mostra dal carattere socio-culturale, che durerà 10 giorni. Divulgare l'operato svolto nei confronti delle fasce più deboli, colpite da varie forme di malattie psicosomatiche, a partire dall'immunodeficienza. Nell'occasione saranno raccolti fondi per sostenere iniziative a tutela dell'infanzia e dell'adolescenza.

… il Quotidiano
… il Giornale dell'Umbria
... e via così

L'Idea è di Alessandro Volpi che ne è anche il Direttore artistico.
L'ha sviluppata e curata Damiano Laterza.
Giusy Rosamondo
è il Direttore scientifico con Alessandro Volpi.
Budget Sergio Bevilacqua.
Ufficio Stampa Lorenzo Anania.
Marketing e comunicazione Sonia Rondini.

Presto il sito web e l'indirizzo mail.

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