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Rubrica
"Una voce dall'America" e-mail: rprowley@comcast.net di Robert Rowley |
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When Lunacy Masquerades as
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(in lingua inglese)
When Lunacy Masquerades as
Reason Saturday, March 28, 2009 was designated “Earth Hour,” and people
around the world were encouraged to turn off the lights in their houses
from 8:30 to 9:30 p.m. in a symbolic gesture to show concern for the
Earth in her current global climate crisis. It seemed a logical effort,
one that could be supported, within reason, by all people worldwide.
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(in lingua italiana)
Quando si scambia
la pazzia per ragione Sabato 28 marzo 2009 è stata designata “L’ora
della Terra” e la gente di tutto il mondo veniva invitata a spegnere
le luci in casa, dalle 8:30 alle 9:30 del pomeriggio, in un gesto simbolico,
atto a mostrare interesse per la terra nell’attuale, globale crisi climatica.
Questo è apparso come uno sforzo logico, che potrebbe essere sostenuto
universalmente, in limiti ragionevoli, da tutta la gente. Chi non vorrebbe
fare un sacrificio così piccolo? Certamente nessuno e, neppure quelli,
che hanno preferito non aderire ad una tale richiesta, potrebbero obiettare.
Pensate un pò. Un uomo qui, nella mia città, ha scritto al giornale
locale, per dire che avrebbe contestato “L’ora della Terra”, accendendo
tutte le luci in casa sua, all’ora designata. Questa pazzia è una forma
di pensiero troppo comune oggigiorno: una reazione contraria ad ogni
movimento, il cui obiettivo sia il miglioramento del bene comune. Negli
Stati Uniti, per esempio esiste una minoranza verbale, che si oppone
a tutte le proposte degli ecologisti di agire in modo responsabile verso
la natura. Questa minoranza anti-ambientale non solo parla in opposizione
all’attivismo ambientale, ma è completamente sospettoso di qualsiasi
gruppo, che agisce per migliorare il nostro ecosistema. E se quel gruppo
incolpa, in ogni modo, l'umanità per il corrente degrado ambientale,
gli anti-ambientalisti sono ancora più risoluti nei loro attacchi. Questi
anti-ambientalisti useranno i loro ridicoli ragionamenti, per sostenere
le loro ragioni. Se c’è una cosa simile, come il surriscaldamento globale,
essi si chiedono, perché c’è una bufera di neve nel North Dakota, proprio
ora? Essi sostengono che la terra è troppo grande, piccoli esseri umani,
per poter avvertire su di sè un effetto durevole. Gli scienziati dicono
che già in precedenza siamo passati attraverso cambiamenti climatici,
e allora perché quello attuale è così diverso? La cosa stupefacente
di questa gente è che si tratta di cittadini comuni, senza specifici
interessi, nel comportarsi contro il buon senso. Si potrebbero capire
le loro discussioni, se questi anti-ambientalisti fossero legati all'industria
automobilistica, all'industria petrolifera o alle industrie, che raccolgono
ed usano le risorse naturali della terra, se le misure adottate, per
proteggere l'ambiente, mettesserno in pericolo i loro affari. Queste
persone non sentono ragioni; sono ideologi, ai quali è stato fatto il
lavaggio del cervello, per credere in quello che fanno. Infatti, essi
sono anche contro l’istruzione, preferendo ripetere “gli argomenti di
conversazione” che hanno memorizzato dagli altri del loro gruppo. Essi
scelgono di non discutere razionalmente, perché spesso inciampano in
pensieri superiori. Sono pericolosi, perché sono altamente suscettibili
alla propaganda e possono essere indotti a comportamenti distruttivi.
Se la terra riuscirà a sopravvivere, ciò avverrà solo perché degli individui
ragionnevoli si sono messi insieme, per comportarsi a favore del bene
comune. Essi troveranno un modo, per insegnare ai bambini, fin dalla
tenera età, che gli esseri umani sono i guardiani del pianeta e che
tutte le piante e gli animali, che essa sostiene, dipendono, per la
loro sopravvivenza, da gente reflessiva e altruista. |