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 QUANDO DISCENDE IL SOLE ALL'ORIZZONTE
-Lirice di Pietro Giovanni Lucarelli-

continua da pag. 24

LA NEVE FIOCCA
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La neve fiocca
con fiocchi bianchi
e bruni dà via alla gelidissima stagione.
E neve acquagnosa
che si scioglie
al toccar di ogni cosa.
Come è bella nei suoi ritornelli
a calar già dal ciel.
Poi viene la neve di gennaio
col suo gelo tanto forte
da portar per sin la morte.

UN FIORE MISTERIOSO
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Ė grande
e non fiorisce.
È senza petali ed odora!
È struggente
ma florente.
Fa' di me
il penitente.

LA GUARDIA E LE SUOE ORE
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Sono circa due ore che sono di servizio,
e come taluni dicono sono stanco morto,
io direi sfinito di moralità.
Proprio così; la vita si offre sì divertente
per chi la può divertire.
Si vedono giovani coppie passeggiare
lungo la strada, rispecchiandosi nel mare.
In macchina quasi a sedersi
tutti e due sul sedile di guida.
Il giovane conduce la macchina
con una mano sola,
con l'altra stringe a sé la ragazza;
a questo punto rifletto:
anch'io mi trovo con una mano libera
e con l'altra a tenere il moschetto!
Proprio così, ma non tengo l'altra
sulla spalla della mia ragazza.
La mano libera mi segna il passo
che a volte è più svelto
e a volte lentissimo.
La terrazza ove mi trovo è abbastanza
alta e mi permette di vedere
quello che accade nei dintorni.
Tutt'altro e la mia angoscia,
una piccola loggia che emette
una luce rara al mondo.
È la luce dell'amore
che se pur splende lontano
Questa invece illumina il piano
della mia garitta.

Palermo – Ucciardone 1962

VEDETTA IN VAL DEL SINNI
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Altissima Colobraro
che troneggi da potente sovrana.
Per la tua bellissima posizione
dir si può per sin che le più alte vette
s'inchinano al tuo cospetto.
I paesi dalla marina ai lontani monti
ti a attorniano.
E tu ne ammiri l'immenso spazio
che tutti racchiude, paesi monti e prati
frastagliati da mille colori di odorosi fiori.
Il serpeggiante Sinni t'incanta
per tutto il dì col verde delle sue acque.
Ma di notte è ancor più bello,
sì, perché di notte tu prendi il volo (*)
e tutto l'intorno è un immenso mar.
Un mare con tante navi a galleggiar
e tu a tutte fai da vedetta notte e dì.

(*)
La spiegazione: Vedere la nostra poesia Colobraro di notte.

LA RONDINELLA E IL SOLE CHE TRAMONTA
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… rondinella,
tu che ai raggi del sole
quando fanno capolino
vieni ad augurarmi il buon giorno.
Le tue piccole creature
da buona madre riscaldi
lungo la notte.
Tu, che sei selvatica, ti rendi mansueta
ai bambini che ti ascoltano garrire
dai vicini balconi.
Sei nera come il fumo ma il tuo cuore
è tanto generoso da sanare
il malcontento ad ogni cosa.
A chi tanto soffre al calar del sole
da' il tuo calore ad ogni cuor
d'amor trafitto.
Canta, con melodica voce,
i dì lontani trascorsi dal dolce amore.

LA T. V.
11

Alla tv
Renzo e Lucia.
Lo scrittore
l'immortalò.
La tv li ricordò.
Come Manzoni li narrò.

continua a pag. 26

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