|
continua da
pag. 27
ROCCHI E VICENTI
24
Bimbi adorati che state lontano,
un giorno vi tenni per mano:
or di mezzo c'è il mare
che da me vi separa.
Son zio Pietro
e vi amo davvero
con cuore sincero.
Quando queste rime
voi leggerete di me vi ricorderete.
Fiori tra i fiori voi siete,
scordar di me non potete.
LA GAZZELLA DEI CC
25
Gazzella che vai veloce
sulle strade ed ogni dove,
portando teco coraggio ed amor
alla gente che bisogno può aver.
Di giorno di notte tu vigili,
sia col vento che con la pioggia,
o col gelo girar tu devi.
Tu vai veloce e superba
Raggiungendo villaggi e sentieri.
Della gente tu sei la regina,
che con amor ti onora.
Color che porti
son giovani e fieri
votati ad immolar per sin la vita.
IL CRITICO
26
Era il critico
tra i triticanti,
alla conferenza stampa.
Ne sortì un manifesto:
lo stamparono,
lo murarono,
e i passanti che lo guardavano
di critica lo ricolmavano.
Il buon lettore che lo stracciava
ancor di critica oggetto diveniva
di questa strana categoria.
|
IL CICCHETTO IMMERITATO
27
Un superiore
mi ha chiamato
ed un cicchetto m'ha donato.
Ingiusto è risuonato
quel cicchetto
immeritato.
Il dipendente
s'è arrabbiato
e queste rime ne son derivate.
Quando il superiore è tanto zelante
è davvero preoccupante.
RE GUSTAVO
28
Tu, o re
di Svezia.
Sii il ben venuto.
Nella Grande,
colonia greca.
Ch'è lieta
d'offrirti la sua
più grande ammirazione.
Col più devoto amore.
PIOGGERELLINA
29
Pioggerellina
leggerina scendi giù.
Sui monti e per le valli
pianticelle troverai.
Dei prati sono i beniamini
tutti quanti i fiorellini.
Da madrina ne farai,
o pioggerellina.
9 GIUGNO 1969
30
… svegliati e canta
al raggio del sole che illumina
e irradia di gioia ogni italica casa.
Case che secoli e secoli
sono state fino agli ultimi
decenni in un sonno profondo.
Or dunque in te è nato
il nuovo giorno, e un'era
nuova comincerà
anche per te, o mia cara Colobraro.
A te volgo il grande amore
che colma il mio cuore.
Tu sei la diva,
la gioia, l'eterno amor.
continua a pag. 29
|