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L'ANIMALE UOMO CHE SI RIVELA
53
Un tempo lo chiamavano Caino,
oggi lo chiamano assassino,
perché all'umile cambia il destino.
Per ottenere un congruo riscatto
una famiglia fa penare,
perché questo verme può ammazzare.
La legge è impotente
e non protegge l'innocente,
che l'infame vuole eliminare.
Di questi casi ne avvengono in quantità
che chiamano sequestri di persona.
E questa zozza società, anziché
liberarsi dei rigurgiti di una
zozzissima fogna, li lascia proliferare.
Quest'essere spregevole
che di Caino porta il seme,
fa, o mio Signore, che si strugga
in eterno nelle fiamme dell'inferno.
E libera per sempre il tuo creato
da siffatta malvagità.
Porta la buona e brava gente
nel gaudio della tua candida rosa.
Roma 1 settembre 1975
SINTESI D'AMORE
54
Una sintesi d'amore …!
Rimembra il dì che di vero cuore m'amasti,
ed ora sussurri ad altri amore
dal più profondo del cuore.
Quel giorno felici furono i cuori,
che in se trovarono l'amore,
e nel profuso stupore dell'unione,
si scambiarono totale amore.
Inebriati d'immensa dolcezza,
oggi si rinnova la gioia
che dapprima
fu stoma e seme d'amore.
SHAPE 1976
REMEMBER
55
I remeber those days,
da te trascorsi,
o mia bella Colobraro.
In prima persona lodar devo,
un tuo figlio, che vive di arte
ed amor per te.
Nelle tue amate vie,
lui immortala la scena
del mondo che lo circonda.
Ė Luca Celano,
dir di lui il vero,
ogni atto che le sue mani compiono,
cela un grido d'amor per te.
Gioire, dunque,
il tuo popolo deve,
per il venerato amor
dell'artista lucano Luca Celano.
Il più genuino,
il più semplice,
il più buono dei figli tuoi,
o mia bella Colobraro,
è Luca Celano.
SHAPE settembre 1976
VERGIN SANTA
56
Ave, o Vergine Santa.
Grazie a te il mio cuore canta,
pel ben che vi hai posto.
Prima da una scomoda
circostanza lo hai posto su comoda via,
ed ora da un suspense di dolore
lo ricolmi di tanta gioia.
Due miracoli dunque
hai operato per me,
o Vergine Santa!
A Flèmalle t'incontrai
in una soave immagine,
e da lì a casa ti portai.
Così alla luce dei tuoi miracoli
il mio cuore a te si apre e canta,
o Vergine Santa.
SHAPE 12 settembre 1976
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VOILA' MAI! VOILA' MAI VOILA' MAI!
57
A te il mai
non's addice ma per fare
un verso antico ti dirò!
"Se tu vuò appiccare un ramo
a qualcuna che tu ami,
quanto è bello e fresco e gaio
appiccar un pin con rami …"
E a nulla serve rammentare
"Le mai, les mois de mai …"
a te questi versi dedico,
se pur miei non sono, ma son sicuro
che tanta gente a te recitarli vorrà.
SHAPE novembre 1977
CAVA VECCHIA DI VARALLINO
58
O mia vecchia e buona cava,
son certo che a modo tuo e per prima
hai pianto la fanciulla bruna.
Come una madre l'hai accolta
nel tuo ventre secco ed innocente;
l'umanità oggi dì dovrà annotare
quanta crudeltà, la bestia umana
sa arrecare.
Nulla vale quindi il gentil sesso
di fronte ad un essere ossesso.
Ma tu misera e vecchia cava,
dinanzi a tanta malvagità
coperto hai quell'essere gentile.
Commossa ed imbronciata
piangevi con lacrime celesti
la povera Cristina.
Ahimè la notizia vola
e la madre piange
tutte le lacrime del suo cuore.
Vada dunque per il mondo
il grido d'amore a svegliar
l'umana gente,
affinché tutti questi esseri
ossessi si purificano nel dolore,
affinché l'amore trionfi
in tutti i cuori del Creato.
Roma dicembre 1979
DALLA TERRA AMATA
A NONNA ELEONORA
59
In una notte di prima estate
rifulgeano gli astri;
ed errava l'aura fresca.
Il profumo delle ginestre
inebriava le valli
che degradano al fiume.
Dalla sua voce riecheggiano
alle mie orecchie i racconti …
E perché no, i canti dei guidatori
di tronchi d'alberi che scendevano
dalle innevate vette alle spumeggiante
acque dell'eccelsa Heraclea.
Ora tutto tace; anzi …
il virgineo specchio è interrotto,
il rombo dei motori e dei nastri di asfalto
rischiarati a giorno da potenti fari.
Ma tutto si frappone, ora come allora:
il profumo delle ginestre
delle scoscese valli.
O notte, tarda più che puoi,
trattieni codesto profumo
che inebria i cuori.
Colobraro 9 giugno 1980
ALLO SPECCHIO
60
… allo specchio,
viaggio, viaggio, viaggio,
con la mente e con gli occhi.
Vedo: una bocca arsa di salsedine
ed amari pensieri che …
Brucia al desiderio dell'amore.
Un amore puro ed innocente
virtuoso ed ossequioso; se pur
avvolto da un linguaggio avaro.
L'anima trascina a fatica il corpo
in quegli anfratti della vita incompresa
che rende infernale l'esistenza.
Ma il poeta un giorno disse:
"Voglio ritornare sulla riva
del fiume della mia infanzia,
sotto l'albero dell'adolescenza"
per vivere e un giorno morire.
Tripoli agosto 1980
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