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"Memoria Temporum" di Maria Domenica
Mazziotta, edito dal Centro Culturale Albatros, di Colobraro, l'autrice di
questo lavoro, é nata a Colobraro, é laureata in Lingua e
Letteratura straniera all'Università di Bari. Il suo libro dal titolo
"Memoria Temporum" riporta come sottotitolo "Sapienza
colobrarese in proverbi e modi di dire dialettali". La giovane professoressa Maria Domenica Mazziotta ha tutte le carte in
regola per presentarsi ai compaesani con il suo felice libro di circa 100
pagine. Nella premessa sono indicati i motivi che hanno presieduto alla
composizione dell'opera, edita qualche anno fa per conto del centro
culturale Albatros di Colobraro e provvista dei necessari supporti critici
e bibliografici. Tale opera mancava e perciò colma una lacuna, oltre
tutto resa nel rispetto di un'accurata trascrizione fonetica che facilita la
comprensione e pronunzia di quanti si vorranno cimentare nell'insolito
dialetto in cui non solo contano gli accenti ma anche i valori fonetici
vari nel riscontro con altre lingue e dialetti europei. Quanto a me, é un debito che pago volentieri sia pure in ritardo, e della
cosa mi rammarico non poco, ben sapendo i miei amici che io vivo lontano e
molte notizie colobraresi non sempre mi arrivano. Del libro della Mazziotta si apprezzano molte
qualità, tra cui l'ordine, la buona
disposizione degli argomenti, le varie citazioni bibliografiche, le
premesse relative al linguaggio, che é definito come maschera nei
proverbi. Il tutto viene suddiviso in II capitoli, cui segue un'accurata
bibliografia di autori e scrittori consultati. A voler ripercorrere le
pagine dell'aureo libretto c'é da apprendere e da dilettarsi non poco.
Si comincia dalle metafore e simboli nei proverbi, cui seguono,
nell'immediatezza dei riferimenti, esempi e citazioni indicative e molto
convincenti. A conforto del lettore, che si potrebbe trovare un po' spiazzato nella
prima spiegazione, viene aggiunta un allargamento estensivo che non altera
il significato, anzi lo a iuta alla immediata comprensione. C'é da
compiacersi e da ammirare la bravura dell'autrice nel rendere assai
spigliato ed interessante il suo lavoro. Plaudiamo di vero cuore al bel lavoro fatto, che mancava del tutto nel
contesto bibliografico dialettale colobrarese.
La materia trattata é assai vasta; si attinge alla varietà dei temi
propri del mondo paesano e anzitutto contadino, ai fatti relativi alla
meteorologia, agli astri, all'agricoltura, ai mesi dell'anno, agli
animali, ai modi di dire dedicati alle feste religiose, ai santi, ai vizi
e virtù degli uomini, a tutto ciò che insomma caratterizza la vita, le
usanze e le attività proprie di una comunità agricola.
Il libro di Maria Domenica Mazziotta si ispira alla sapienza contadina, ma
non solo a questa.
C'é soltanto da congratularsi ed apprezzare non poco
quanto l'autrice ha scritto a beneficio dei suoi compaesani e di quanti
amano l'utile e il bello, il tutto reso con uno stile spigliato, agile,
vivace, per una materia assai accetta al lettore. |

Prof. Michele Crispino
La mia raccolta
di Canti Dialettali Colobraresi compie, quest'anno, i suoi primi dieci
anni di stampa e di pubblicazione. Alcune riflessioni si impongono al
riguardo.
Non rimpiango quanto scritto, ma semmai il numero di essi contenuto nella
breve raccolta. Devo qui rinnovare agli amici lettori il mio abituale
limite, quello di vivere da tempo a distanza dal luogo che mi diede i
natali, come si dice, al quale però sono sempre legato (qualcuno dice
anche troppo e me lo rinfaccia ogni giorno), ma io tengo duro e
spero di esserlo fin che la vita, la mia naturalmente, rimane.
Ripeto quanto detto nella premessa del libro, e cioé che forse ne sono
stati dimenticati altri che avrebbero potuto pur degnamente figurare.
I
miei informatori, all'atto della composizione, furono assai bravi a
segnalarmeli ed io ho fatto del mio meglio per trascriverli, premettendo
per ognuno di essi una qualche nota illustrativa per dare un certo ordine
ed una ragionata successione, pur in mezzo ad alcune sviste, dimenticanze
ed errori di vario genere, di cui chiedo apertamente scuse.
Dicendo questo, devo aggiungere che non desidero affatto
costituirmi un alibi o una giustificazione pietosa, ma sperare che
qualcuno prosegua il corso della mia fatica.
Pensandoci bene però devo onestamente dire che qualcosa di tal genere é
stato fatto e mi riferisco al simpatico libro dal titolo "Memoria
Temporum", di Maria Domenica Mazziotta, che é colobrarese, ed é una
brava insegnante fermatasi ben presto alle sue prime fatiche didattiche e
letterarie, stando a quel che finora mi risulta.
Giovane com'é, mi auguro che si penta di aver interrotto le sue fatiche
compositive, che, per quel che mi é dato di apprendere, sono assai
promettenti. Anzi mi permettono a questo punto esprimere un lusinghiero
giudizio sul suo agile libretto dal titolo "Memoria Temporum"
che ho letto ed apprezzato e di cui ho fatto un'adeguata recensione,
giacché il libro vale. |