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Va' subito dall'Oste e dagli una grossa somma di danari chiedendogli di
mettere nel bicchiere del buon Flop la polverina che si trova nella borchia
destra della mia sella, lui accetterà sicuramente e quando l'avrà bevuta
dormirà per molto tempo.
Tu lo spogli e farai vestire con quei panni il tuo scudiero che gli somiglia
perfettamente".
Appena Pago è vestito esce dalla stanza della ragazza suonando la
campanella che porta legata alla cintola e dirà ai cavalieri, su movetevi,
andiamo dal sarto. Quando saranno davanti al sarto Pago nelle vesti del
cameriere dirà: "maestro datemi i vestiti", il sarto li
consegnerà immediatamente, poiché Pago non può avere altri contatti con
noi; ricordagli di eseguire tutti i movimenti alla lettera, una volta avuto
i vestiti.
Pago calatosi nella parte di Flop appena uscito dalla sartoria ordina ai
cavalieri di partire per il Castello Incantato disponendosi tra i due
cavalieri.
Entrarono in quel castello senza destare alcun sospetto, appena dentro le
mura i cavalieri salutano il cameriere e si dirigono verso le stalle, Proto
Pago vestito da cameriere e grazie alla sua perfetta somiglianza può
ingannare persino il perfido e malefico Ops Omar Pamur Sumar Ciafuri, si presentò
dunque immediatamente da lui dicendo: Said questi vestiti sono veramente
splendidi, il maestro ha superato se stesso. Ops ritira i vestiti e licenzia
il cameriere dicendo: "va bene va bene ora voglio cenare, quindi servimi
la cena".
A questo punto dovrà versare il contenuto della borchia sinistra della mia
sella nel vino del principe e, quando questo cadrà in un sonno profondo
dovrà suonare la campanella con cui il vero Flop chiama i servitori del
principe.
Si presenteranno quattro uomini forzuti, a cui dovrà dire: portatelo sul
letto affinché possa sistemarlo, e gli uomini lo faranno. Appena posatolo
sul letto ordina loro di ritirarsi nei loro appartamenti, e nell'istante
stesso che si chiude la porta, Proto con la mano destra bene aperta andrà a
passarla sul medaglione che il principe porta sul petto, poi lo stringerà
nella mano e con la sinistra aprirà il gancio della catena del medaglione
stesso, senza mai aprire la mano tornerà di corsa da noi senza aver paura
perché tutti sono a quel punto sotto il mio dominio e non si permetteranno
di prendere alcuna iniziativa, se non dietro ordine di Ops, per questo
motivo deve correre il più velocemente possibile affinché il medaglione
venga consegnato a me, se non aprirà la mano nulla lo potrà fermare, al
contrario saremo tutti persi ancora una volta.
Tutto fu fatto secondo istruzione, il medaglione viene in possesso di Verde
Tagiro Rondello. Bene, dice Verde, ora ci possiamo portare nella tenuta del
principe nero e liberare Luna.
Rota non aspettava altro.
Verde ancora nelle veste di cavallo andò ad appostarsi su di una collina
ove si vedevano tutte le statue pietrificate davanti al castello.
Chiama il suo Rota e gli dice: "Devi metterti in piedi sulla mia sella
e con la mano destra tenere questo medaglione rivolto verso il sole che
sorge affinché il primo raggio lo colpisca; e il raggio riflesso del
medaglione nella valle ridarà vita a quelle statue, perché solo il primo
raggio riflesso avrà la meglio sui poteri del principe Ops, giacché questo
è il medaglione che sprigiona il bene e il male a secondo dell'entità che
lo colpisce, ossia il raggio benefico del sole che illumina e rinvigorisce
la vita, mentre il freddo o vento disperde la forza, la vita.
Infatti, il sole è l'entità per il bene assoluto, perciò non si deve
perdere neppure un attimo del suo splendore. Ops è un grande e malefico
mago nero, chiamato così proprio perché non riusciva col bene ad ottenere
tutto quello che voleva, perciò decise di dedicarsi alla cultura del male
perché questo soddisfa la parte materiale del suo io, visto che la parte
spirituale non lo interessa, ma solo chi paga subito e bene; il bene per Ops
paga tardi e poco, materialmente parlando.
Ops pensò quindi di capovolgere le pratiche del bene per fare del male, ci
riuscì egregiamente proprio perché i disvalori opprimono il creato e
causano il male.
"Ora andiamo a recuperare quei simboli che con un po' di magia scambiamo
completamente le cose e le sorti della gente che crede nel bene.
Quindi mi raccomando di non fallire".
Il giovane Rota e Proto eseguono alla massima perfezione il compito loro
assegnato e quando il sole colpisce il medaglione tutti gli occhi riprendono
a vedere e la vita torna nei loro corpi e cominciano a vociare contro il
castellano dicendo: "Ti bruceremo col tuo castello, maledetto
stregone".
Ecco Rota! Dice Verde: "Questo è il momento per riprenderci gli
ultimi simboli del potere e conquistare il tuo regno e tutti questi soldati
e cavalieri saranno tuoi sudditi.
Verde, deve ancora compiere l'ultima fatica da cavallo per poi riprendere il
suo vero aspetto, esorta Rota dicendo: "Ascoltami bene, deposita i
vestiti e gli oggetti; sella e briglia, tutto quanto non è proprio del
corpo sia del tuo che del mio in quella casa che custodisce la mia carrozza,
poni a guardia di essi il tuo fedele scudiero fino al nostro ritorno; poi
montami e devi cavalcare così velocemente che il mio sudore e il tuo
diventino tutt'uno fino a formare una schiuma compatta, che ci deve
proteggere dal fuoco, perché dobbiamo salvare le nostre donne, la tua Luna
e la mia Coralla, devi sapere che io e Coralla; siamo stati trasformati in
cavalli dal mago nero in un momento d'amore, quando i nostri poteri erano
annullati. Ora è il momento di estirpare queste piante malefica da nostro
regno.
Ma quello che è più importante è sincronizzare gli interventi:
"Appena il fuoco dei principi ritornati alla vita grazie al nostro
intervento abbatterà le porti del castello noi entreremo, ci precipiteremo
nella stalla, qui dovrai raschiare la mia e la tua schiuma e coprire per
prima la mia Coralla affinché essa possa passare attraverso le fiamme e
ricoverasi presso il nostro rifugio, poi riprenderemo a sudare agitandoci al
massimo nella stalla e poi salvare Luna e noi stessi.
Ti farò dire da Coralla dove si trovano le altre cose da salvare in quel
maniero che erano nostre e al servizio del bene. Fecero dunque così e tutto
andò bene.
Si prepararono per bene, ed appena cadde il portone principale del maniero
si precipitarono dentro e si inoltrarono immediatamente nelle stalle a
salvare Coralla. Mentre la copriva di spuma, Verde otteneva le notizie
necessarie per proseguire il piano.
Coralla assicura il suo amato che Luna è tenuta prigioniera in una piantina
di rose con un solo bocciolo nero come il carbone e si trova nell'aiola
centrale del giardino, per salvarla bisogna strapparla dal terreno con un
gesto deciso e forte poi scuotila fortemente affinché ogni frammento di
terra si stacchi dalle radice.
Coralla appena coperta di spuma schiumosa parte di corsa per il
rifugio,cavallo e cavaliere riprendono di nuovo a sudare finché si coprono
di quello strato protettivo che è rappresentato dalla schiuma che proteggerà
loro e Luna dal fuoco, Verde ribadisce ancora una volta all'amico come
comportarsi nello svellere le radici del fiore dalla terra che trattiene
Luna.
"Poi mettila sotto la tua ascella destra e fai in modo che la schiuma la
copra totalmente, dopo di che corri velocemente al rifugio ed attendimi".
Rota come sempre esegue alla lettera tutti i suggerimenti del maestro, e
vi riuscì alla perfezione.
Verde Tagiro Rondello, che aveva però altro da fare, si presentò da mago per
mettere fine alle sofferenze della sua famiglia e restituire a lui il male
ricevuto. Lo trovò che imprecava esseri soprannaturali affinché venissero
in suo aiuto, ma nessuna presenza cadeva sotto i suoi sensi, tranne un forte
nitrito, girandosi verso quel nitrito vide una enorme massa gelatinosa che
si muoveva come se volesse parlare, ad esso. "Ops" che in realtà
era la sua stessa schiuma a cui Ops chiedeva come fare per salvarsi da
quella situazione, visto che le sue forze non riuscivano a controllarla, a
questo punto si rivolge a Verde per vedere di tirarne un ultimo sortilegio,
ma per Verde fu un gioco liberarsi dell'essere immondo.
La schiuma rispose, ovvero Verde Tagiro Rondello con una voce profonda come
se provenisse da altri dimensioni: "Devi assicurarti che tutti gli
altri esseri umani da te trasformati in animali, piante, o cose, e che sono
ancora nel tuo castello imprigionati, li prendi tutti con te e non
separatene finché avrai riacquistato i poteri perduti.
Poi devi prendere un'ampolla, ci devi recitare la formula di rito per
ricondurli allo stadio dell' incantesimo ed infine riempi un'ampolla con le
bevande della regina d'Oriente, che è l'antidoto che scioglie ogni
incantesimo, poi sigilli l'ampolla portala con te, e stai attento perché la
tua vita dipende da quella ampolla; ti conviene tenerne ben conto anche
quando sarai fuori dal tuo castello assediato da fuoco; questo ha decretato
il grande Belzebù.
Appena tutti gli esseri trasformati o resi pietrificati sono ben raccolti e
finito il rito richiesto, Verde ordina ad Ops, di immergersi nella schiuma
con tutti i suoi oggetti ed aggiunge: "Ora hai pochi minuti per andar
via o ti disintegrerai così come questa schiuma si dissolverà, légati
dunque alla mia coda ed io ti porterò fuori.
All'istante il mago raccoglie tutti i tuoi ninnoli, prendi una piccola
ampolla e ci pronunci le frasi magiche, la sigilli e ti immergi nella
schiuma, Verde parte con uno scatto fortissimo ed in un attimo è fuori, si
portarono al rifugio ove Rota, Luna e Coralla stavano aspettando. Verde
chiama Rota suo allievo ancora con la voce da cavallo e gli dice: "Vedi, fra un istante mi scrollerò di dosso la schiuma e uscirà Ops
con una ampolla in mano e tutti gli altri ninnoli che racchiudono altri
esseri, tu afferra subito l'ampolla perché appena il sole la colpirà Ops
comincerà a soffrire maledettamente più di tutte le sofferenze che lui
stesso ha inflitto ai suoi avversari, e malgrado tiene alla sua vita
l'ampolla gli potrebbe cadere e rompersi e il nostro lavoro rimarrebbe
incompiuto.
Poiché l'ampolla contiene la bava della regina d'Oriente, solo ed unico
antidoto, per far svanire l'incantesimo. Rota fa ricorso a tutta la sua
sveltezza e forza per sottrargli l'ampolla con tutte gli altri ninnoli ovvero statuine pietrificate.
Quando il mago vide il cavallo, la cavalla, la rosa e l'aquila capì che era
stato giocato, ma non mancò di farsi una sonora risata dicendo: "Non
avete ancora vinto perché senza la mia carrozza al completo non
potete ottenere il risultato sperato; e quella è andata in parte distrutta
al torneo e l'altra finirà col fuoco.
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