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CONDOMINIO: esempio spinto di democrazia |
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Materia interessante quella
del condominio, anzi, direi più che interessante visto che riguarda la
quasi totalità di noi cittadini. |
'Tabella
millesimale': ci troviamo di fronte a quelle tabelle che individuano
la partecipazione dei condomini alla proprietà comune; è annessa al
regolamento condominiale; è indispensabile in ogni tipo di condominio;
anche per quelli che non hanno espressa necessità di regolamento, ovvero i
casi in cui il numero di condomini è inferiore a 10 -; i criteri che ne
informano la redazione sono richiamati da una circolare ministeriale per
collaudatori; i coefficienti -che diminuiscono il valore rapportato ad 1 -
sono calcolati in base ad elementi specifici quali: a-la destinazione,
ovvero la valutazione degli spazi in rapporto alla loro utilità; b- il
piano; c- l'orientamento (in rapporto ai punti cardinali); d- il
prospetto; e- la luminosità; f- la funzionalità globale dell'immobile;
la tabella millesimale può essere soggetta a revisione per esempio quando
il valore discenda da un errore: di fatto o di diritto, ma non di
valutazione; per un mutamento notevole del rapporto dei valori dei singoli
piani o di porzioni di piano (art. 69 disp. Att.CC.); vi sono anche i casi
in cui la modifica può ottenersi per iniziativa d'un solo condomino; che
trattandosi, inoltre, della modifica di un diritto soggettivo e del
contenuto quantitativo dello stesso, la richiesta ha da essere inoltrata
contro tutti gli altri condomini e non contro il Condominio; che, per
esempio, l'ipotesi classica e necessaria acché si vada a revisione delle
tabelle è il caso in cui si sia costruito un sopralzo in quanto struttura
che va a modificare la
situazione esistente". - E cosa mi dice dei posti auto ? - Immediatamente
che i 'Posti auto'sono causa
di litigi e diatribe, quando addirittura non si arrivi a forme
comportamentali aberranti – sono recenti i casi di omicidio causa proprio
la banalissima controversia sul posto macchina; che i posti auto sono da
annoverarsi tra le parti di aree pertinenziali o di proprietà esclusive e via dicendo". - E invece del Possesso? -
"Quanto al 'Possesso', ovvero alla detenzione materiale della casa,
pertinenza, fondo o altra fattispecie, dico subito che ove si dovesse
trattare di detenzione qualificata, ebbene assicura tutela giuridica al
detentore; nell'ambito del possesso va annoverato il caso
dell'usucapione ovvero il possesso continuato di un bene per un certo
numero di anni; trattasi d'un diritto protetto ove se ne venga
violentemente o clandestinamente spogliati o molestati nella detenzione
tant'è che la protezione scatta immediatamente mediante rapide azioni
poste in essere dal Pretore e/o dal Giudice del merito anche contro
l'acquirente legittimo consapevole". -Insomma un excursus dettagliato,
preciso ma non pesante, da scorrere anche se non si abbiano in corso
problemi di sorta con il proprio condominio, si va al 'Portierato', poi si passa per gli Organi del condominio, per la legge
Nicolazzi, la nomina
dell'Amministratore, la manutenzione
ordinaria e straordinaria, la locazione
in quanto proprietà comune e la
locazione d'opera, ovvero
il rapporto tra condominio e prestatori saltuari e/o continuativi di
determinati servizi, l'impugnazione
delle delibere dell'assemblea, gli
impianti condominiali, le imposte
nell'ambito condominiale, i fondi
di ammortamento, l'eccesso di
potere dell'assemblea condominiale, il
decoro architettonico, il
consolidamento, il cortile e
via ancora per una lunga serie di voci trattate con lineare chiarezza.
Insomma : fare o non fare, servitù attiva o servitù passiva, consentire
che altri facciano o tollerino, è parlare di servitù, è parlare di un
onere reale disciplinato dal Codice Civile; è parlare di come l'uomo è
opportuno si comporti o si tuteli rispetto ad un bene, e nel caso del
condominio ?- " Sono più che note le servitù che possono costituirsi
rispetto al passo carrabile, ai portici esterni (a favore del Comune) o a
favore di estranei, o di singoli condomini, per far accedere o migliorare le
utilizzazioni di locali individuali vedi l'uso dei cortili a scopo di
favorire il carico e lo scarico di merci o altro". Passo dopo passo l'avvocato dei fatti nostri, quelli seccanti ma
che più corposamente interessano il nostro quotidiano, ci conduce lungo le
rive di quel mare che si chiama proprietà
privata e che trova significazione in quell'art. 42/1 della
Costituzione Italiana. L'avvocato Ponticiello sa come aiutarci ad essere
pienamente consapevoli della nostra proprietà, come non sentirsi
sopraffatti dalla stessa, come fronteggiare gli eventuali abusi da parte di
terzi, come goderne con serenità e
con la tranquillità di chi sa dove rintracciare gli strumenti per tutelarla
e tutelarsi. |