|
|
|
|
La Giornata della Legalità. La Fidapa a Roma l’ha onorata così di Antonella Pagano |
|
|
continua
da pagina 24
di una realtà che ambisce all’apertura e che opera con attenta sensibilità. Opera direttamente anche nei centri per gli immigrati quale, ad esempio, quello di Lampedusa ove giungono immigrati in condizioni disastrose quando non disperate. A Lampedusa, il genere di immigrati, è di quelli che fanno il viaggio per bisogno estremo, pertanto, a ragione, possono essere annoverati tra i casi di traffico di esseri umani; uomini e donne che fra l’altro sborsano dai 3 ai 4 mila euro. Molti fra questi sono minori addirittura non accompagnati e abbisognano, in primissima istanza, di assistenza umana; fortunatamente, a tale riguardo, da noi in Italia ancora resiste la cultura del rispetto umano che è riconoscimento di diritto umano; quindi assistenza sanitaria, subito dopo di riconoscimento dello status di rifugiato in specie allorché proveniente da zone in guerra, in condizioni di carestia e via dicendo. |
E perché non m’è mai capitato di raccogliere la
confessione di un uomo che mi dica d’essere andato – a puttane –?
“L’Onorevole Dato sostiene, con ferma convinzione, senza mezzi termini e nessuna concessione ad alcun’altra forma di pensiero, che colui che va dalla puttana è pari allo sfruttatore. Annuncia che il Governo ha approntato e presentato un testo di legge e che presto andrà ai voti grazie al grande lavoro di elaborazione svolto da Telefono Rosa. Sostiene, con altrettanto convincimento, la negatività dell’approccio puramente punitivo, in specie se pensiamo che la violenza sulle donne è perpetrata soprattutto in casa - sede e prima causa di invalidità e di morte. “E dunque non si può non desumere che il violento è un uomo cui la donna vuol bene; in questo anche la ragione per la quale piuttosto che l’azione punitiva val bene la pena innescare un procedimento che porti costui alla visibilità. E’ diffusissimo dire, al massimo : è un uomo insopportabile, e questo, purtroppo, ha poco peso sul piano del valore in negativo. Se a questo, inoltre, aggiungiamo che quello che spesso le donne non dicono è che la famiglia è violenta; è violento proprio il nido dove tutti dovremmo sentirci protetti, tutelati, sicuri da ogni forma di cattiveria e di violenza; se aggiungiamo vieppiù il convincimento diffuso che il corpo della donna ci Editore; ha vinto il Premio Nazionale di Poesia Antica Badia di San Savino “Antologia” trofeo “Chioccia Longobarda” 21^ edizione, Pisa 1999; 3) Janet Gauger, “Give Me My Voice, as book of poems expressed through facilitated communication” The Institutes Press.
A 18 anni Luana ha conseguito la maturità magistrale; oggi ne ha 25 e non è ancora in grado di parlare, di camminare e di compiere gli atti quotidiani della vita”, ma scrive straordinarie liriche. Ne da lettura
A te donna
Per te, troppo generosa a capire
soprattutto i sentimenti più profondi.
Per te, che soffri nel silenzio,
per te, che fai ogni sacrificio,
per te, che poco felice sei,
voglio dedicarti questo pensiero
di amore, di felicità.
E ogni bacio da ricordare
per sempre.
Oh donna
Oh donna che hai sofferto,
che sei stata maltrattata,
che hai subito violenze,
che piangi in silenzio.
Non farti mai sottomettere
da questa vita così stretta.
Oh donna ! Oh donna !
Ascolta la voce del nostro Signore,
che ti proteggerà sempre.
Un caro saluto al fanciullo
E tu…fanciullo di tutti i colori
non piangere se
ti viene negato un diritto,
perché ci sarà qualcuno
che ti aiuterà
a non essere schiavo
di questa sporca vita.
Non piangere fanciullo.
Ti prego !
Non piangere per questo mondo schifoso. continua a pagina 26 |