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La Giornata della Legalità. La Fidapa a Roma l’ha onorata così

di Antonella Pagano

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di una realtà che ambisce all’apertura e che opera con attenta sensibilità. Opera direttamente anche nei centri per gli immigrati quale, ad esempio, quello di Lampedusa ove giungono immigrati in condizioni disastrose quando non disperate. A Lampedusa, il genere di immigrati, è di quelli che fanno il viaggio per bisogno estremo, pertanto, a ragione, possono essere annoverati tra i casi di traffico di esseri umani; uomini e donne che fra l’altro sborsano dai 3 ai 4 mila euro. Molti fra questi sono minori addirittura non accompagnati e abbisognano, in primissima istanza, di assistenza umana; fortunatamente, a tale riguardo, da noi in Italia ancora resiste la cultura del rispetto umano che è riconoscimento di diritto umano; quindi assistenza sanitaria, subito dopo di riconoscimento dello status di rifugiato in specie allorché proveniente da zone in guerra, in condizioni di carestia e via dicendo.
Quanto alla tratta di esseri umani, ebbene in gran parte è donna, e nella quasi totalità dei casi il fine è lo sfruttamento sessuale, immediatamente dopo lo sfruttamento lavorativo, indi il trapianto di organi. Intorno alla metà degli anni ’90 è cominciato l’approdo sulle coste pugliesi. La violenza è di dimensioni inaudite; sono coinvolte ben 7.000 donne per 1.000 efferati sfruttatori.
E’ urgente che le vittime possano tirarsi fuori da questi circuiti di torture pazzesche che vanno moltiplicandosi in misura esponenziale. Al primo posto vi sono le donne Albanesi, quindi le nigeriane, adesso anche le cinesi e le tailandesi; tutte vittime di bande di uomini ma anche di quelle donne che, avendo a loro volta subito torture, han negativizzato la loro esperienza e addirittura son passate dalla parte delle torturatrici. Urgono programmi integrati di rimpatrio volontario assistito ed è importante che le donne coinvolte possano essere riportate nei loro paesi in istato di dignità. L’Onorevole Cinzia DATO della Commissione agli Affari Costituzionali ha posto immediatamente in evidenza il proprio convincimento secondo il quale il problema è essenzialmente culturale ragione per la quale s’ impone una vastissima opera di sensibilizzazione. “Quindi”, continua, “sebbene io abbia presente il risentimento del giornalista dell’Espresso rispetto alle giornate celebrative di avvenimenti o di ricorrenze varie, non esito a confermarmi determinata nella riconferma dell’importanza della giornata contro la violenza pensata ed organizzata insieme all’Associazione Telefono Rosa”. Riferisce di un Ministro in sede di Parlamento Europeo che ha proferito:” La legge si può violentarla perché femmina, il diritto no, in quanto è maschio”. Forme di pensiero di questo tipo, vieppiù se espresse pubblicamente possono generare e farci constatare d’essere immersi in un clima violento.
Fra l’altro, penso di poter affermare che in una società ogni qualvolta aumenta la violenza è sempre diretta verso i più deboli, e i più deboli sono donne e bambini. E’ anche per questo che ritengo fondamentale andare a leggere l’elenco della tassonomia delle forme di violenza; da quello se ne può desumere che nessuna di noi donne è fatta salva.
Dunque: non è violento solo il violento bensì tutto il sistema.

E perché non m’è mai capitato di raccogliere la confessione di un uomo che mi dica d’essere andato – a puttane –? “L’Onorevole Dato sostiene, con ferma convinzione, senza mezzi termini e nessuna concessione ad alcun’altra forma di pensiero, che colui che va dalla puttana è pari allo sfruttatore. Annuncia che il Governo ha approntato e presentato un testo di legge e che presto andrà ai voti grazie al grande lavoro di elaborazione svolto da Telefono Rosa. Sostiene, con altrettanto convincimento, la negatività dell’approccio puramente punitivo, in specie se pensiamo che la violenza sulle donne è perpetrata soprattutto in casa - sede e prima causa di invalidità e di morte. “E dunque non si può non desumere che il violento è un uomo cui la donna vuol bene; in questo anche la ragione per la quale piuttosto che l’azione punitiva val bene la pena innescare un procedimento che porti costui alla visibilità. E’ diffusissimo dire, al massimo : è un uomo insopportabile, e questo, purtroppo, ha poco peso sul piano del valore in negativo. Se a questo, inoltre, aggiungiamo che quello che spesso le donne non dicono è che la famiglia è violenta; è violento proprio il nido dove tutti dovremmo sentirci protetti, tutelati, sicuri da ogni forma di cattiveria e di violenza; se aggiungiamo vieppiù il convincimento diffuso che il corpo della donna ci Editore; ha vinto il Premio Nazionale di Poesia Antica Badia di San Savino “Antologia” trofeo “Chioccia Longobarda” 21^ edizione, Pisa 1999; 3) Janet Gauger, “Give Me My Voice, as book of poems expressed through facilitated communication” The Institutes Press. A 18 anni Luana ha conseguito la maturità magistrale; oggi ne ha 25 e non è ancora in grado di parlare, di camminare e di compiere gli atti quotidiani della vita”, ma scrive straordinarie liriche. Ne da lettura A te donna Per te, troppo generosa a capire soprattutto i sentimenti più profondi. Per te, che soffri nel silenzio, per te, che fai ogni sacrificio, per te, che poco felice sei, voglio dedicarti questo pensiero di amore, di felicità. E ogni bacio da ricordare per sempre. Oh donna Oh donna che hai sofferto, che sei stata maltrattata, che hai subito violenze, che piangi in silenzio. Non farti mai sottomettere da questa vita così stretta. Oh donna ! Oh donna ! Ascolta la voce del nostro Signore, che ti proteggerà sempre. Un caro saluto al fanciullo E tu…fanciullo di tutti i colori non piangere se ti viene negato un diritto, perché ci sarà qualcuno che ti aiuterà a non essere schiavo di questa sporca vita. Non piangere fanciullo. Ti prego ! Non piangere per questo mondo schifoso.
Amore, amor Amore, amore dolce, un amore folle, sincero e puro. O madre che ami tuo figlio, amalo fino alla morte, non abbandonarlo mai, siedi vicino a lui, ascolta i suoi problemi, le sue esigenze, aiutalo sempre. Amore strano,a volte falso, pieno di problemi, che cresce giorno dopo giorno in un mondo così disastrato. Sogni sogni e sogni Foglie cadenti e pensieri struggenti. Sogni notturni e Pensieri diurni desideri segreti e amori lieti di persone malate che sono condannate per forza o per dovere a fare quello che la vita gli riserva. Amiamo il Signore, lodiamolo con canti ed inni di gioia. Dolore Cos’è questo dolore ? Cos’è questo vuoto incolmabile ? Cos’è questa vita straziante ? Cos’è ? Io me lo domando, ma non trovo una risposta. (dedicata alla mia madre)

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