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Colobraro è piccola comunità lucana, formata da circa 1200 anime, in questa tornata elettorale si presentano per essere votate ben tre liste di giovani e meno giovani.
Nei piccoli paesi come Colobraro l'amministrazione della cosa pubblica è considerata l’unica risorsa di vita e crescita professionale.
A circa un mese dall'avvio verso il voto la Giunta guidata da Domenico
Larocca ha perso la sua coesione, con il conseguente commissariamento.
Un dato quest'ultimo, che rappresenta una costante nella storia
amministrativa di Colobraro.
Resta sintomatico il fatto di preferire per l’amministrazione di simili centri da parte di professionisti che potrebbero emergere piuttosto nella loro professione
privata, invece di fermarsi in ambienti con poche anime ed immergersi in beghe paesane per un soffio di gloria ignorata da tutti.
Considerato che a Colobraro gli aventi diritto al voto, alla data del 30 marzo scorso, erano in 1595 compresi i residenti all’estero, se dividiamo questo numero per il numero delle liste, cioè tre, si ottengono voti 531,6 divisi ancora per i componenti di ogni lista, cioè 13 i candidati, ottengono rispettivamente 37 voti, questi bastano per glorificarsi del pregio di essere un amministratore della cosa pubblica.
Colobraro si formò come casale agricolo nell'Alto Medioevo, attorno
all'insediamento di Santa Maria di Cir Onofrio fondato dai monaci bizantini,
guidati dal priore Cironofrio o Cir Onofrio, dell'ordine di San Basilio (Casarea
di Cappadocia 329 - 379), che nell' VIII secolo erano fuggiti dall'Oriente a
causa delle persecuzioni iconoclaste (movimento religioso, ma con forti
connotazioni politiche, contrario al culto delle immagini della divinità
diffusosi nell'impero bizantino nei secoli VIII e IX.
Tra i tanti personaggi illustri annovera un discendente della famiglia
Carafa della Stadera: il musicista Michele Enrico Francesco Vincenzo Aloisio
Paolo, come nono principe di quella famiglia, nato a Napoli il 17 novembre
del 1787, da Giovanni Carafa e Teresa Lembo, muore a Parigi il 27 luglio del
1872.
Vediamo ora i nomi dei Sindaci che si sono alternati alla casa comunale di Colobraro dal 1944 ad oggi compresi i commissari prefettizio o straordinari che siano stati:
1944 Vincenzo Modarelli (commissario prefettizio);1945 Francesco Modarelli (commissario prefettizio);
1946 Nicola Virgilio Sindaco eletto;
1956 Vincenzo De Cimma eletto;
1960 Nicola Virgilio (anche consigliere provinciale) eletto;
1964 Vincenzo De Cimma (anche consigliere Provinciale) eletto.
1969 Francesco Laganà (commissario prefettizio per breve periodo);
1969 – 1994 Alfredo Castelluccio eletto;
1994 – 1995 Francesco Laganà (Commissario Straordinario);
1995 - 1999 Antonio Melazzo eletto;
1999 - 2002 Matteo Breglia eletto;
2002 - 2002 Camerini Ermelinda Commissario Straordinario;
2002 – 2007 Domenico Larocca Sindaco eletto;
2007 - dal 23 marzo siede nella casa comunale la Dottoressa Camerini Ermelinda Commissario prefettizio.
Oggi ogni lista ha presentato un proprio programma che riportiamo qui di seguito
solo dopo la composizione delle liste:

LISTA N. 1 COL SIMBOLO LA GINESTRA.

Fiorenza Egidio, nato a Colobraro il 02.10.70, candidato Sindaco.
Consiglieri: Bruno Michele; Ciancia Carmine; Ciancia Vincenzo; Clarizio Mimma; D’Alessandro Vincenzo; D’Oronzio Francesco; Ferrara Francesco; Iannarelli Nicola M.; Modarelli Giuseppe; Santoro Stefano; Sarlo Ernesta; Zito Armando A.
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO
2007 – 2012.
Questo programma persegue lo scopo di porre al primo posto l’interesse della collettività.
BILANCIO:
Ottimizzare il carico fiscale, il processo di spesa pubblica onde eliminare gli sprechi, rivedere la tariffazione dei rifiuti solidi urbani.
ATTIVITÀ PRODUTTIVE E OCCUPAZIONALE:
Fornire alle aziende artigiane, industriali e commerciali agevolazioni come lo sportello unico, reti telematiche, viabilità scorrevole, coordinamento con i comuni contermini-viabilità
e sottoservizi, far decollare in tempi rapidi l’area industriale ubicata
alla contrada “Ischia”, sostenere le attività manifatturiero, artigianale,
agricole e turistico.
Urbanizzazione: è primaria nella “Zona industriale, assegnare nuovi lotti, per creare un distretto di piccoli imprese,
come forestazione col Turnover per avere una squadra di operai forestali ed antincendio.
AGRICOLTURA: Migliorare produzione raccolta e commercializzazione dei prodotti, attivare servizi di consulenza per una produzione, di colture più produttive e biologiche, costruire vasche di raccolta per le acque sorgive, ed ampliamento della rete irrigua, manutenzione delle strade comunali ed interpoderali.
TURISMO E AMBIENTE:
Promuovere: ricerca storica, tradizioni, cultura e paesaggio, “Fondazione Carafa”, per un turismo di nicchia, incentivare l’interesse al ritorno di emigrati in pensione, curare la raccolta differenziata affinché si arriva a un risparmio sulla quota di smaltimento dei rifiuti.
URBANISTICA:
Valorizzare l’accesso al centro abitato, con una nuova strada provinciale con belvedere, riqualificazione dell’edilizia scolastica rifacimento illuminazione pubblica, ampliamento del verde pubblico, e zona pic-nic ed altre opere.
VIABILITÀ:
Riqualificazione della strada “Finata” e quella di collegamento centro abitato Corso Umberto Primo via Lotta dei Contadini.
POLITICHE SOCIALI ED ASSISTENZA:
Volontariato ed altre iniziative, curare gli anziani attraverso una socializzazione adeguata.
PERSONE DIVERSAMENTI ABILI:
Favorire la riduzione delle barriere architettonici.
SOSTEGNO ALLE FAMIGLIE:
Coordinare e potenziare l’azione dei gruppi di volontariato che si dedicano al settore, promuovere progetti di prevenzione del disaggio. Migliorare l’assistenza medica.
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LISTA N. 2 COL SIMBOLO IL RILANCIO.

Bernardo Andrea candidato Sindaco.
Consiglieri: Bruno Roberto, Celano Santo, D’Alessandro Anna, De Pizzo Rosanna, D’Oronzio Angela Maria, Ferrara Francesca, Fortunato Eugenio, Modarelli Vincenzo Egidio, Petrigliano Tonino, Rimedio Gaetano, Spadaio Antonio, Virgallito Massimo.
PROGRAMMA AMMINISTRATIVO 2007 – 2012.
POLITICHE SOCIALI:
Famiglia/scuola/anziani: Sostegno alle giovane coppie, con buoni acquisti nei negozi di Colobraro,per la nascita di ogni figlio; agevolazioni per nuclei familiari che intendono acquistare, ristrutturare o affittare una casa nel comune di Colobraro oppure che intendono far ritorno nel paese di origine.
SCUOLA:
Potenziare l’edilizia scolastica o meglio risanare quell’esistente, fornire agli utenti un scuolabus per le scuole in loco e rivedere i modi ed i tempi del trasporto degli studenti che frequentano le scuole superiori, sia per le medie superiori che per le facoltà universitarie, infine creare un’associazione che si occupa delle persone che si trovano nella cosiddetta “terza età” impiegandoli per il recupero delle tradizioni popolari, culinarie, artigianato ecc.
RECUPERO ARCHITETTONICO E AMBIENTALE:
Realizzare un piano urbanistico comunale, per il recupero urbano architettonico del centro storico, per favorire il turismo.
AGRICOLTURA E ZOOTECNIA:
Primario è la fornitura d’acqua potabile nel maggior numero d’aziende possibile, viabilità da completare e sistemare, diversificazione delle colture con l’incentivazione della produzione di legumi ed ortaggi, valorizzare i prodotti come salumi e formaggi, favorendo l’acquisizione del marchio biologico sulle carni e tutti gli altri prodotti della nostra agricoltura.
ASSOCIAZIOINI, ATTIVITÀ SPORTIVE E CULTURALI:
Particolare attenzione alle forme associative di volontariato con compartecipazione e coordinamento dell’amministrazione che porrà a loro disposizione locali e infrastrutture, potenziare le dotazioni della Biblioteca Comunale con postazioni Internet.
SPORT:
Realizzare un’associazione polisportiva per avviare i giovani allo sport di tutte le discipline, e la messa a norma degli impianti esistenti.

LISTA N. 3 COL SIMBOLO INSIEME PER COLOBRARO.

Candidato Sindaco Alfredo Castelluccio.
Consiglieri: Belletto Antonio M., Belletto Pietro A., Bernardo Giuseppe, Cafaro Massimo, D’Oronzio Giuseppe, Iannarelli Giuseppe, Labriola Mario, Larocca Maria R., Lista Domenico, Modarelli Lorenzo, Orioli Anna M.a, Violante Angelo A.
PROGRAMMA AMMINISTREATIVO 2007 – 2012
Situazione socio – economica, è allarmante perché è fatta dal 65% da anziani e da pensionati e dal 35% da giovani.
ATTIVITÀ PRODUTTIVE - SETTORE INDUSTRIE – ARTIGIANATO - COMMERCIO.
Promuovere l’insediamento d’Imprese nella zona P.I.P. Assegnazione dei lotti ad artigiani e commercianti, far inserire la zona nel consorzio Industriale di Matera.
SETTORE AGRICOLTURA.
Migliorare la condizione del settore, come acquedotti rurali, viabilità, commercializzazione dei prodotti cerealicoli, zootecnici e lattiero-caseari.
SETTORE FORESTE.
Cantieri forestali per una maggiore occupazione.
SETTORE TURISMO.
Valorizzare il Centro Storico, Castello, Convento e chiese, accesso all’abitato, pubblica illuminazione, pulizia e il verde, accoglienza per un turismo mare e monti.
SCUOLA.
Mettere in sicurezza le aule scolastici, per non correre il rischio di veder trasferiti altrove i nostri ragazzi.
CULTURA E SPORT.
Collaborazione con associazioni di volontariato, Parco Musicale Carafa, Pro Loco, Banda musicale per sviluppare ancor più le loro attività.
ATTIVITÀ SOCIO-ASSISTENZIALE PER GLI ANZIANI.
Viva attenzione per gli anziani soli e a soggetti portatori di handicap.
SETTORE LAVORI PUBBLICI ED EDILIZIA PRIVATA.
Opere pubbliche, strada parallela alla Sinnica,“Fosso Torre”, la costruzione del laghetto di pesca sportiva, attivare vecchi progetti: come laghetti collinari, zona
pic-nic e consolidamento del centro abitato. Istituire archivio progetti con continui aggiornamenti. Assegnare con sollecitudine i fondi del terremoto agli avendo diritto.
ENERGIA EOLICA, FOTOVOLTAICA E ZONE ANTENNE.
Parco Eolico e fotovoltaico, impianti di antenne ricetrasmittenti relative alla telefonia ed alla televisione senza trascurare il servizio della rete
ADSL.
LAVORATORI SOCIALMENTE UTILI.
Dare dignità alla categoria affinché esca da una situazione precaria ed insicura.
IMPOSTE E TASSE.
Nessun aumento per imposte e tasse comunali, ma ridurli possibilmente. Non é così per R.S.U. che è per legge direttamente proporzionata. Si pensa ad una riduzione della TA.R.S.U. a vantaggio delle famiglie.
SERVIZI MUNICIPALI.
Armonizzare i vari uffici tra loro.
ATTIVITÀ REGOLAMENTARE.
Rinnovare ed aggiornare lo Statuto Comunale e Regolamenti ormai superati per effetti di leggi successive.
PATRIMONIO DEL COMUNE
Maggiore attenzione nella gestione del patrimonio immobiliare e la
situazione possessoria dei terreni comunali.
AMBIENTE
Maggiore cura per il verde e del servizio di pulizia.
SITUAZIONE DEBITORIA DEL COMUNE
Prevenire e risolvere bonariamente ogni tipo di conflittualità esistente. |