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CONVOCATA LA PRIMA SEDUTA DEL CONSIGLIO COMUNALE

di Pietro Giovanni Lucarelli

PI STORIA PER PIAZZA DUCHESSA D'AOSTA

di Pietro Giovanni Lucarelli

COLOBRARO – È convocato per oggi, otto giugno alle ore 18.00, nella sala Consiliare la prima seduta dei nuovi eletti; nel caso vada deserta la prima convocazione, gli stessi restano convocati per il giorno successivo alla medesima ora e nella stessa sala.
Quindi, il nuovo Consiglio Comunale, entrerà nelle sue piene funzioni a partire da oggi. Dopo solo tre giorni dall’elezione il giovane ma navigato avvocato Andrea Bernardo, ha già pronta la composizione della Giunta che lo affiancherà alla guida del paese per i prossimi cinque anni. La lettera di convocazione spedita agli eletti porta la data del primo giugno.
Il nuovo sindaco Andrea Bernardo eletto, ci ha fornito i nomi dei componenti della Giunta Comunale.
Vice Sindaco sarà il ragioniere Eugenio Fortunato già vice sindaco della precedente amministrazione sia pure per pochi giorni. Tre gli assessori che compongono la giunta. Tutti alla prima esperienza amministrativa. Si tratta di Roberto Bruno, Rosanna De Pizzo, Massimo Virgallito. Sui componenti della Commissione elettorale invece non vi sono indicazioni, se non quella che saranno scelti dal Consiglio tra i proposti candidati a tale carica, che comprenda sia la maggioranza che la minoranza.
Dunque la cittadina colobraresi ritorna agli amministratori eletti dal popolo, dopo una breve gestione dell’Ente da parte della dottoressa Ermelinda Camerini, capo di Gabinetto della prefettura di Matera, nominata dal prefetto commissario prefettizio, giunta a Colobraro dopo lo scioglimento dell’amministrazione determinato dalla dimissione contestuale di quattro consiglieri della maggioranza e di tre della minoranza (Egidio Fiorenza vice Sindaco, Michele Bruno, Giuseppe Violante, Alfredo Castelluccio, Giuseppe D’Oronzio, Stefano Santoro, Vincenzo Ciancia).
La nuova amministrazione è composta da giovani che sommando la loro età raggiungono una media di trentanove anni. È certamente un cambiamento, che i colobraresi hanno voluto darsi anche per dare la possibilità ai giovani di mostrare la capacità di svoltare positivamente, nel solco delle tradizioni ritenute da sempre in violabili.
All’ordine del giorno primo consiglio: la convocazione degli eletti; il giuramento del sindaco; la comunicazione della nuova Giunta comunale; e, infine, la nomina dei componenti della commissione elettorale comunale.

Colobraro - i lavori di rifacimento della pavimentazione in Piazza Duchessa d'Aosta hanno rivelato un vano sottostante la Chiesa Matrice di Colobraro. Non è dato sapere cosa contiene e la sua stessa grandezza visto che i lavori sono state immediatamente sospesi dal Direttore del Museo Nazionale della Siritide di Policoro dottore Salvatore Bianco, da noi raggiunto telefonicamente per avere notizie di prima mano. Il Direttore ci ha spiegato che si potrebbe trattare di Cripta cimiteriale o ipogeo; al momento è stato richiesto al comune di eseguire dei saggi archeologici nell'area antistante la Cappella dell'Icona, che comprende l'intera piazza sotto la direzione della Soprintendenza ai Beni Archeologici di Matera. L'area da noi fotografata si presenta così, come nelle foto qui di seguito pubblicate, una piccola

apertura che mostra un vuoto di fronte alla bifora sulla porta centrale del Tempio.
Gli scritti del Prof. Michele Crispino, storico colobrarese, fanno risalire la costruzione della Chiesa al XII secolo, e che nel 1400 Colobraro fu decimato dalla peste e furono usati tutti gli spazi intorno alle chiese come cimiteri, quindi anche la predetta piazza fu probabilmente interessata da questo evento.
È una buona occasione, questa scoperta, per far luce con certezza sulla data in cui ebbe origine l'agglomerato colobrarese vista la discordanza esistente tra gli storici.
Ora, esaminando i reperti che certamente si troveranno in questi vani si potrebbe arrivare ad una certezza sicuramente diversa dalle altre, grazie ai moderni sistemi di datazione del manufatti.


Piazza Duchessa D'Aosta

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