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COLOBRARO – Il 16 ultimo scorso
si è tenuto nell'ufficio del Sindaco di Colobraro una riunione di associazioni
culturali della valle del Sinni, invitati dal Sindaco Andrea Bernardo,
per trattare la programmazione delle attività sociali e culturali di
Colobraro per gli anni 2009 e 2010.
La novità di quest'anno sta nella espressa volontà dell'amministrazione
Bernardo di voler istituire un Albo delle associazioni a livello comunale:
ovvero, quelle che operano nelle vicinanze del nostro centro.
Il Sindaco già nella lettera-invito ai legali rappresentati di esse
ha espressamente chiesto di presentare il proprio statuto.
Ma vediamo ora quali sono queste associazioni invitate: Associazione
La Mela di Odessa di Policoro, presente il suo presidente Cristian Gianluigi
Miccoli; Associazione Cacciatori di Colobraro assente; Pro Loco Colobraro
assente; Azione Cattolica Colobraro assente; Casa Famiglia Colobraro
assente; Banca di Credito Cooperativo di Colobraro e Valsinni assente;
per l'Associazione Anziani Colobraro era presente la dott.ssa Immacolata
Vitali, Assistente sociale comunale; Associazione Musicale Michele Enrico
Carafa presente il Vice Presidente Vincenzo Viceconte; presente anche
il consulente artistico teatrale Vito D'Armento di Nova Siri il quale
ha assicurato la sua collaborazione; Associazione Advos di Colobraro
assente; Parrocchia San Nicola di Bari di Colobraro assente; il Dirigente
Scolastico Istituto Comprensivo di Colobraro, Valsinni e San Giorgio
Lucano assente; Associazione A.V.I.S. di Colobraro assente; Associazione
Sport calcio di Colobraro assente; Assistente sociale Dott.ssa Immacolata
Vitali presente; testata giornalistica "La fenice" presente; Associazione
In Loco di Rotondella assente giustificata; per la fondazione Michele
Enrico Carafa era presente la Dott.ssa Maria Porzia Cassavia, ideatrice
della stessa, presente.
Dopo la comunicazione da parte del Sindaco di voler continuare sulla
scia del programma realizzato con successo lo scorso anno, cioè sul
tema, "magico e fantastico", si vuole reperire altro materiale del principe
compositore dell'ottocento Michele Enrico Carafa.
I presenti hanno dato la loro adesione a collaborare con il comune e
per realizzare i loro programmi.
Il presidente dell'Associazione La Mela di Odessa ha presentato il suo
programma itinerante "Blues in Town", realizzato da un gruppo di musicisti
che nasce nella Piazza Antonio Segni di Policoro già nel 1995, ma il
battesimo della notorietà arriva nella stessa piazza nel 2004: oggi
infatti il gruppo vanta nomi prestigiosi del blues.
Vito D'Armento, il consulente teatrale, si è dichiarato disponibile
a collaborare con le addette della Biblioteca Comunale, Marisa Petrigliano
e Filomena Mango, che vogliono far rappresentare le opere teatrali di
Ulderico Pesce, "I contadini del Sud e l'Occupazione delle terre del
1948".
La Banda musicale Michele Enrico Carafa ha proposto il suo repertorio,
mentre l'assistente sociale del comune promette una attività ricreativa
di evasione per allontanare la solitudine dei nostri anziani.
Il punto riguardante la Fondazione Carafa fatto emergere dalla Dott.ssa
Maria Porzia Cassavia è stato rinviato a dopo la tornata elettorale.
Dunque, queste sono le prime mosse per un turismo culturale e sociale
che si sta delineando per l'estate colobrarese almeno per il 2009.
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Gli Elfi della Trattoria Lucana
in Lippstadt (De) foto di Anna Lucarelli
Un gruppo di lucani invitati
ad un festino di prima comunione i quali giungono in Trattoria "Lucana"
alle ore 13'00 del tre maggio 2009, nei locali di detta Trattoria.
Qui vengono accolti con un saluto di ben venuto affettuoso e calorosissimo
da parte del proprietario, anch'esso lucano.
Seguono aperitivi della comune patria natia, è presente tra essi la
classica bottiglia di Amaro Lucano; l'antipasto è tipico ed assortito:comincia
con delle piccole fette di pane arrostito condito con olio d'oliva lucano
e spremuta di pomodori, sempre della nostra terra.
Il pranzo è stato preparato rigorosamente con alimenti genuini e prevalentemente
di prodotti lucani.
Il primo è un piatto di maccheroncini di pasta fresca con sugo e ricotta
fresca, il secondo con filetto di vitello arrostito con contorno di
patate fritte, peperonata ed insalata mista.
Segue poi una portata di salmone e gamberoni arrostiti, il tutto annaffiato,
comunque con il vino del Vulture.
Chiudono la luculliana mangiata le nostre due classiche torte: quella
alla ricotta e quella alle mandorle; quest'ultima, la più caratteristica
è così composta: mandorle amalgamate col miele, fatto sciogliere in
un padellino con l'aggiunta di pochissima acqua, poi le mandorle e la
frutta candita, il tutto è da trattare con le mani bagnate ...
A termine della serata in qualità di Direttore della rivista La fenice
lo scrivente ha sentito il parere dei commensali ha comunicato al maestro
della cucina lucana, Giuseppe Bonavita, l'assegnazione della nostra
''stella al merito La fenice", quale "rivista on line", assegna agli
operatori del settore meritevoli sia per la diffusione, sia per la cura
dei ''sapori lucani ed italiani nel mondo''.
I conterranei di Germania sono stati tutti contenti nel ricevere tale
attestato proveniente dalla loro terra natia.
La festa a questo punto si è ravvivata nella più sana euforia di amici
d'infanzia ritrovatosi in terra straniera sia pure della cara Europa,
dopo tanto tempo.
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