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FARDELLA 1704 2004 A CURA DI ANTONIO APPELLA E LATRONICO ANTONIETTA ATTI DELLA GIORNATA DI STUDIO
di Biagio Gugliotta

 

Uscirà tra pochi giorni, nelle migliori edicole di Basilicata, Campania, Puglia e Calabria, il numero di giugno di In Arte Multiversi, il mensile lucano di idee, arte ed eventi, edito a Potenza dall'Associazione A.R.C.A. Vi presentiamo in anteprima la nuova copertina ed il sommario. - Velia, una potenza sul Tirreno di Gianmatteo Funicelli - Colobraro: la terra dei serpenti di Francesco Mastrorizzi - La Bibbia di Ripacandida di Giuseppe Nolé - Una preziosa miniera di storia di Francesco Mastrorizzi - Nicola Saracino: una poetica arcaica di Chiara Lostaglio - La lirica atmosfera di August Macke di Monica De Canio - Una passione artistica espressa tra Acqua e Fuoco di Fabrizio Corselli - Gli acquerelli di Michel Ciry di Piero Viotto - Raffaello e Urbino: storia di un eterno legame di Giovanna Russillo - Beato Angelico: l’alba del Rinascimento di Lori Adragna - Arteknè di Fiorella Fiore - Jonh Keats, l’ultimo canto di Andrea Galgano Prenotate In Arte già da ora presso il vostro edicolante di fiducia. Nei prossimi giorni vi faremo sapere la data esatta in cui il nuovo numero sarà disponibile. Vi ricordiamo, inoltre, che è possibile sottoscrivere in qualsiasi momento un abbonamento annuale al nostro giornale, che vi verrà a costare soltanto 12 Euro. Potete trovare In Arte anche su internet, grazie al sito web www.in-arte.org,  dove scaricare gratuitamente i numeri arretrati del nostro giornale in formato pdf, ma anche tramite Facebook all'indirizzo http://www.facebook.com/pages/In Arte/93688848956. Vi aspettiamo per conoscere le vostre opinioni, critiche o apprezzamenti, per parlare d’arte e confrontarci sui temi della bellezza. Cordiali saluti, Francesco Mastrorizzi Responsabile Ufficio Stampa in Arte Multiversi Contatti: informazioni@in-arte.org, tel. 329 1484992 Informativa ai sensi dell'art.13 del D.Lgs 196 del 30 giugno 2003. Il Suo indirizzo è stato rilevato da comunicazioni precedenti o da elenchi di pubblica consultazione. I Suoi dati sono trattati con estrema riservatezza, nel rispetto delle normative vigenti, e non verranno divulgati a terzi per alcun motivo. Qualora non intendesse più ricevere inviti ed informazioni riguardanti le iniziative editoriali dall'Associazione Culturale A.R.C.A., in qualsiasi momento Lei avrà il diritto di richiedere la rimozione dall'elenco dei destinatari delle informative, nonché di esercitare i diritti previsti dall’art. 7 del Codice della Privacy scrivendo a informazioni@in-arte.org  

 Quando si afferma da varie sponde ideologiche che la nostra civiltà affonda le sue radici nella grande lezione spirituale cristiana ( come sosteneva un laico come Benedetto Croce), non si tratta di uno slogan ripetitivo ma il riconoscimento di piccoli e grandi eventi che completano ed arricchiscono il più ampio panorama storiografico.
A livello storico la storiografia tende a privilegiare i grandi eventi come le guerre, gli armistizi mentre trascura come diceva lo storico Le Goffe i piccoli eventi che sono ugualmente importante.
Ed è sulla scia dei piccoli eventi che si inserisce il corposo volume dal titolo “Fardella 1704 2004 sapientemente curato da due studiosi del problema.
Nel libro vi confluiscono anche gli studi di studiosi che hanno sapientemente illustrato il problema inerente la storia di questo paese della Lucania che ha circa 300 anni di vita.
correndo le pagine si scorgono aspetti di carattere storico politico come le persone che hanno abitato questo paese (tra nobili e contadini) gli usi ed i costumi e si nota che mentre i ricchi che avevano possedimenti potevano permettersi di acculturarsi i contadini oltre ad essere poveri erano analfabeti o a malapena riuscivano a frequentare la terza elementare poi elevata alla quinta elementare e da un punto di vista economico riuscivano a malapena a far fronte ai propri bisogni e di quelli dei propri familiari.
In questo paese come si evince dal testo hanno abitato molte famiglie di nobili che incutevano timore e rispetto tra la popolazione.
Col tempo la situazione è mutata e le famiglie che vi abitavano sono scomparse e con essi sono scomparsi anche abitazioni dei nobili e si è assistito ad una metamorfosi urbanistica.
Oggi malgrado i tempi siano cambiati nel senso che è aumentato il tasso di inculturazione dei giovani (infatti questo paese annovera un elevato numero di laureati) si è assistito ad un decremento di residenti a causa della crisi occupazionale. Basti pensare che vi erano diversi titolari di esercizi commerciali che sono stati costretti a chiudere.
Il libro è arricchito da un corredo fotografico esplicativo del problema e da una serie di poesie.
In sostanza questo volume è un contributo prezioso sotto il profilo storico e culturale di grande caratura senza sovrapposizione personale che nella rievocazione di una fetta storica del passato trova la spinta per capire la vicenda di un inquieto presente e spingerci nella speranza del futuro.

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