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IL MANTELLO VERDE DI COLOBRARO |
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Su Colobraro paese di vento abbiamo detto e scritto
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Il colombaccio selvatico, ad esempio, era frequente nelle nostre zone fino a
non molti decenni fa, anzi se vogliamo dar credito a qualche linguista alla
ricerca delle origini dei nomi, la stessa etimologia di Colobraro fa
risalire a colombi e pennuti vari. Columbarium, secondo lo storico Giacomo
Racioppi, ha dato il nome al nostro paese e non è da meravigliarsi che sia
proprio così. È un po' inaccettabile l'altra ipotesi quella di un "Colunbano", che era un crociato del '200 e che troverà morte proprio qui in paese cadendo dall'alto del castello. Il motto latino dice "Nomina sunt consequentia rerum (i nomi sono conseguenza delle cose)". Vederci chiaro in materia non è sempre possibile; pensiamo che certi nomi hanno una complessa origine, anche perché le versioni possono essere diverse, e qualcuna non accettabile affatto. Al riguardo aggiungiamo che in un lontano tempo Colobraro era chiamato col nome di "Montedoro", probabilmente legato al fatto che il suo mantello vegetale era un bosco di ginestre e nel tempo della fioritura appariva tutto doro. Di vegetazione il paese è ugualmente dotato, anche se non nell'abbondanza proverbiale di un tempo. A voler risalire alla Lucania degli antichi romani, era totalmente boscoso il suo territorio. Il nome Lucania, senza andar troppo lontano nella ricerca dell'etimologia deriva da Lucus (bosco) che ci sembra la più appropriata ipotesi. Da quando nel 1870 cominciò la politica dei disboscamenti e degli scempi vari, il nostro patrimonio si è impoverito e di boschi se ne contano veramente pochi. È confortevole sapere che oggi c'è un maggior rispetto per il nostro patrimonio forestale, nonostante la piaga dei frequenti incendi colposi o dolosi che siano, ma il fenomeno trova applicazione un po' da per tutto e a noi purtroppo non resta che lamentarne la perdita. Dicono che ne pagheremo le conseguenze, a non lungo avvenire. La terra, in conclusione, è una valle di lacrime. Speriamo che ci si ravveda un poco per non piangere di più nel presente e nell'avvenire. |