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CREATURE DEL LAGO VERDE |
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Un mattino, un vaccaro della zona conduce al pascolo le
mucche del signor Mun. La zona era prossima alle sponde del Lago Verde, il cielo era lucido e si specchiava tutto sulle acque facendoci brillare come tante perline dorate. L'atmosfera era già calda perché il sole d'agosto dominava da ore sull'intera superficie del lago. Antonio, il vaccaro, prima di rientrare col bestiame alle stalle, pensa bene di condurre la mandria ad abbeverarla sulle sponde dell'invaso, accogliente e tutto rivolto a soddisfare ogni più lieta promessa. Addentratesi nelle acque basse, soddisfano la loro sete in piena sazietà fino a ristorarsi pienamente dell'arsura già prodottasi, siamo in piena estate e il caldo già faceva sentire i suoi effetti di arsura e di bisogno di ristorarsi pienamente. Ma prima che la mandria esca dalle acque, emerge improvvisamente in superficie il mostro che si accinge al suo pantagruèlico pasto, sottraendo in tal modo alla mandria una mucca allattante. A fare le spese è la gonfia di latte mammella della mucca inghiottito totalmente in un sol boccone dall'affamato Anaconda, che naturalmente non si lascia sfuggire una così ghiotta occasione. La mucca colta da lacinante dolore reagisce muggendo orribilmente, ma l'anaconda non desiste dal suo orrendo pasto. |
La fine della mucca diventa inevitabile ed il mostro ha
un buon pasto con conseguente riserva di cibo per i giorni avvenire; infatti
la mucca cade in acqua annegando dando così al mostro la possibilità di
trascinarla nelle profondità delle acque per alimentare la sua fame di
volta in volta. |