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Viaggio in Germania
Abbiamo appena finito di leggere l’ultima fatica in
ordine di tempo, del nostro, caro ed amato storico Prof. Michele Crispino,
il quale ci ha regalato ben 14 sue pubblicazioni, esclusi gli inediti.
Qui egli venuto in Colobraro per un breve periodo di ferie nella sua casa
natia, si ridestano in lui tanti ricordi e sentimenti che lo fanno essere
quello di prima e se vogliamo di sempre. Egli deve molto al suo “loco natio”
che gli ha dato tutto estro, fantasia, forza di spirito ed orizzonti, nonché
quei colori che ha sempre mantenuti vividi e mai sopiti.
Si presenta ora con la sua ultima pubblicazione, che non richiama un
personaggio della sua Colobraro, prima patria, bensì della sua seconda
patria, che è Vicenza, terra veneta ricca di glorie e di arte, oltre che di
personaggi di chiaro nome, tra cui il Palladio, che pur di Padova è un
vicentino che ha dato lustro e fama alla sua città.
La produzione letteraria dell’amico Crispino è alquanto dispersiva e
riprende personaggi e motivi di ogni tempo e di ogni interesse, storico ed
artistico.
Il titolo del volume di cui parliamo richiama un personaggio vissuto nel
lontano ‘600, di cui il nostro compaesano si è interessato vivamente,
anzitutto scoprendolo e cercando di farlo conoscere a chi prima non né
conosceva neppure il nome.
Nell’opera edita dalla casa Editrice “La Serenissima” si rivela chiaramente
la passione dell’autore portato a percorrere i sentieri della storia e a far
rivivere qualche momento e qualche figura che necessariamente non bisogna
dimenticare. |
Padre Benetelli è un
religioso vicentino, di chiara fama nel tempo come predicatore, biblista
e storico, portato a ripercorrere vita ed opera di alcuni scrittori,
oggi minori ma un tempo rinomati.
La storia compie dei salti e così avviene che, quello che oggi è grande,
può essere piccolo nella luce del tempo.
Chi può stabilire la giusta dimensione?
È difficile dirlo.
Dal personaggio, l’autore riproduce un viaggio da lui descritto
ripercorrendo la Baviera del ‘600, da Monaco in su con alcune regioni
limitrofe di cui vengono riprodotti i luoghi più caratteristici e i
costumi degli uomini del tempo, che rivivono per merito dell’autore e
costituiscono il tessuto connettivo dell’opera.
Il manoscritto, che il nostro Crispino ha trovato nella Biblioteca
Bertoliana di Vicenza e poi adeguatamente sostenuto con necessari
supporti storici, rende fama e nome a padre Benetelli, dell’Ordine dei
padri Minimi di San Francesco di Paola, vissuto nel ‘600.
Il lavoro, nella sua ideazione e perfezionamento è stato lodevolmente
portato a termine con l’interessamento e il fervore per il proprio
casato del giovane Ing. Daniele Benetelli, che ne ha sostenuto le spese
per la pubblicazione, veneto di Carole, che in questo modo ha voluto
fare cosa gradita al proprio padre, presentandogli in tal modo un
personaggio in un certo qual modo legato alla sua famiglia.
Il libro non è un opera massima, ma contiene spunti e motivi che oggi
non sembrano secondari, soprattutto per il modo di presentare le cose
viste, le terre visitate e i personaggi conosciuti.
Vienna è il luogo di riferimento cui tendono gli interessi del
descrittore e perciò questa capitale dell’Impero di Germania di allora
riacquista il centro della storia degli Amburgo.
Agli occhi del lettore di oggi l’opera di Padre Benetelli rientra nei
termini di un viaggio geografico nella storia e nel costume del tempo
(1600), che tuttora non perde colorito. |