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Il Nuovo dopo la
Macchia origini e affermazione del Naturalismo toscano di Riccardo Moretti |
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pittore non interessa tanto il soggetto
ma le forme e il colore sotto gli effetti della luce. |
Vengono descritti momenti di vita medio borghese come La visita (Roma, Galleria Naz.
Dell'Arte Moderna) panorama invernale, vita intima, colori splendenti
ma anche ombre. SIGNORINI TELEMACO, ci permette di fare un gemellaggio fra movimento macchiaiolo e movimento realista francese per i suoi temi di realismo sociale come Bagno penale a Portoferraio (FI) e la sala delle agitate al S. Bonifazio di Firenze (Venezia, galleria d'arte moderna), raffiguranti della perdita della dignità umana e miseria. Anche con ABATI e SERNESI abbiamo di nuovo accostamenti di colore luce, colore ombra, come Tetti al sole scusa per fare veramente arte astratta. Nascono nello stesso albo del realismo e antiaccademismo. Non esiste un vero e proprio movimento letterario macchiaiolo. La corrente diede luogo a quella dei post-macchiaioli, cioè dei pittori di origine toscana che furono attivi, richiamandosi alla pittura di "macchia", tra il 1880 ed il 1930 circa. Il 16 luglio nella famosissima Montecatini Terme, luogo "cult" del benessere termale, si è inaugura l'attesissima mostra continua a pagina 13 |