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EDITORIALE
FUNERALI DI STATO NELLA CAPITALE DEL DOLORE
da capitale del dolore a capitale del mondo
di Pietro Giovanni Lucarelli

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Piazza d'Armi poi (Piazza 6 Aprile)

Dalla piazza d'armi della Scuola sottufficiali della Guardia di Finanza di Coppito (L'Aquila), ove sono allineate le bare delle vittime del terremoto, attorniate da una marea di gente che assistono alla funzione religiosa più toccante degli ultimi tempi, i presenti assistono e quelli che seguono le trasmissioni televisive con un profondo dolore nel cuore.
Celebrare la liturgia S.E. il Cardinale Antonino, che ha parole che vanno dritte all'anima.
La caserma di Coppito passa così dalle omelie per i martoriati corpi a ciò che la fa diventare il centro del mondo, cioè allo svolgimento del G8, ma isolata dal mondo e ridata ai sui figli per piangere quelli che non sono più tra noi.
Con l'arrivo dei capi di Stato la città viene militarizzata: è un luogo davvero protetto in questo spicchio d'Abruzzo brutalmente violentato dal terremoto.
L'attesa è mondiale per questo G8 in cui si decideranno i destini del mondo.
Il Teatro del vertice del G8 è proprio la scuola sottufficiali della Guardia di Finanza. Infatti, la città risulta bloccata realmente da una cintura ferrea: strade chiuse al transito, negozi con le saracinesche abbassate, misure di sicurezza al massimo, persino le attività tecniche dei consulenti della procura della Repubblica, legate all'inchiesta per le costruzioni incriminate, si interrompono per una settimana. Alle ore 3,32 in punto, nella piazza d'Armi della scuola sottufficiali della Guardia di Finanza, la campana del dovere fa sentire alcuni rintocchi di dolore per una cerimonia molto stretta ove pur sono migliaia i presenti.
La manifestazione che ha aperto le iniziative alternative al G8, dei comitati spontanei, ha preso le distanze dai No Global, i quali però hanno annunciato una manifestazione contro i grandi della terra per il 10 luglio.

Fortunatamente in quella data la manifestazione è risultata ridotta e senza danni.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri Silvio Berlusconi, e il capo della Protezione Civile, Guido Bertolaso, hanno assicurato in quella speciale funzione che il G8 si rivelerà una buona carta per la ricostruzione, visto che l'obiettivo è quello di far adottare a ciascuno dei grandi un monumento seriamente danneggiato, come il Forte spagnolo agli spagnoli, le Anime Sante ai Francesi e così via.
Dopo il vertice la caserma sarà aperta al pubblico che potrà vedere dove hanno alloggiato i Presidenti di Stato intervenuti.
Quindi, come dice il Premier, il vertice del G8 ha già portato in dote l'aeroporto di Preturo, trasformatosi da aeroclub in scalo, dove atterreranno i Grandi, e alcune nuove strade e ristrutturazioni già eseguite, oltre agli appalti per aziende aquilane e abruzzesi.
Dunque, L'Aquila chiude il G8 proclamando Coppito centro del mondo e la stessa caserma di Coppito, per una settimana, è stata il centro del mondo per la presenza del G8.

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Coppito Caserma scuola sottufficiali
della Guardia di finanza.

È lungo l'elenco dei riconoscimenti all'Italia e al suo primo ministro Silvio Berlusconi: a complimentarsi, sia pure con distingui, persino i suoi avversari, forse perché lo hanno fatto il Presidente Napolitano e i grandi della terra, in prima persona, e i rotocalchi internazionali a seguire.
Quindi, qualcuno dice che gli avversari non potevano fare diversamente.
Diamo, dunque, il giusto plauso a chi lo merita per la lungimiranza e la capacità organizzativa.
Almeno questo, i tanti morti del terribile terremoto, lo hanno ottenuto ...

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