|

Momento dei saluti
Dopo 15 anni dall'inaugurazione del Parco
Musicale Michele Enrico Carafa, intitolato appunto al principe compositore
dell'800, Carafa torna ad inondare con le sue dolci note la Valle del
Sinni.
Quest'anno, in cui ricorre il 222° anniversario della sua nascita, gli
hanno fatto compagnia anche le note di Wolfgang Amadeus Mozart.
I colobraresi continuano, così, ad essere allietati dai suoni dolci
e melodiosi della sua musica carafiana. Cresce, infatti, l'interesse
dell'amministrazione comunale a promuovere dette serate che all'inizio
dell'attività del Parco furono chiamate serate carafiane, oggi invece
"Soirée Carafa".
Il nostro Michele Enrico è stato l'ultimo principe di Colobraro della
suo casato, il quale pur trovandosi in terra straniera, in Francia,
ha sempre lottato per sostenere le terre colobraresi, feudo dell'amato
padre, colpito da sentenze della Regia Camera di Napoli, dovette sostenere
le spese senza l'aiuto economico e morale dei suoi familiari.
Per questo motivo, alla sua morte, e non rilasciò la dovuta dichiarazione
di trasmissione del titolo nobiliare portandolo con sé nella tomba.
Forse anche per tutti questi fatti, e, soprattutto a Colobraro ottiene
sempre maggiore successo e presenza di pubblico, ora qua allora invece
lo otteneva in Francia: ricordiamo le 136 repliche del suo Masaniello
presso il prestigioso Teatro dell'Opera di Parigi, sempre con maggior
successo.
Anche ieri sera alle nel Largo Convento ove si è esibito un cast di
attori e musicisti di grande caratura professionale. Hanno eseguito,
Musiche di Michele Enrico Carafa:
|
Il Pianista
M° Vincenzo De Filpo, Direttore d'Orchestra; M° Mario Demitolo, Orchestra
da camera "W. A. Mozart"; I Violino, M° Michele Cataldo; II Violino
M° Bruna Lucia Dell'Acqua; Viola, M° Nicolina De Colli; Violoncello,
M° Antonello Cavallo; Chitarre, M° Umberto Viggiano e M° Marco Giuliani.
Cantanti lirici, attori e ballerini: Tenore, Mario Demitolo nel ruolo
del principe Carafa; Soprano, Chiara Bicchieri nel ruolo di Ghira; Mezzo
Soprano, Antonella Tufarelli nel ruolo della moglie del principe Carafa;
Attore, Erminio Truncellito nel ruolo del Cantastorie; Attore, Giuseppe
Ranoia nel ruolo del Principe Carafa; Attore, Silvia Barletta nel ruolo
di Cantante dell'΄800.
La Coreografia é di Artan Abedini e Grazia Leone; Ballerini, Artan Abedini,
Grazia Leone, Angela Pastore, Gianluca Viviani, Francesca Lamarucciola,
Valentina Vaccaro e Rossana Sabia, del gruppo Iatrida; Costumi di scena,
Fiorella Birofio; aiuto costumista, Carmela Lauria. Tecnico di scena
Michele Birofio; Assistente di scena, Luigi Birofio; Assistenti di palcoscenico,
Abbaduto Marinella, Bellino Antonella, Clarizio Stella, Ferrara Vittoria,
Landi Matteo, Salerno Gaetano, Viviani Gianluca e Scarpino Sergio. Riprese
Video: Giuseppe Calciano; Riprese Backstage: Vincenzo Petruccelli. Tutta
la rappresentazione è sta liberamente tratta da un soggetto di Porzia
Maria Cassavia e Savina Ingrosso, sotto la regia di Gaetano e Michele
Russo.
Erano presenti gli ospiti: Sen. Cosimo Latronico, Sen. Carlo Chiurazzo,
il Consigliere Segretario del Presidente del Consiglio Regionale, Antonio
Di Sanza, il Consigliere Provinciale Serafino Di Sanza, presente anche
la Dottoressa Patrizia Minardi, Dirigente dell'Ufficio Programmazione
della Regione Basilicata e la Segretaria del PD, Avv. Anna Ferrara,
inoltre erano presenti molti amministratori dei comuni limitrofi. La
serata ha avuto un gran successo di pubblico: infatti le 400 sedie predisposte
per il pubblico nel Largo Convento non sono bastate e neppure tutte
le sedie degli uffici comunali, visto che anche le strade adiacenti
erano gremite di gente.
La manifestazione si è conclusa con il saluto degli artisti che hanno
ricevuto scroscianti applausi.
|