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L'ANGOLO DELLA POESIA

da IL TRAMITE DELL'INTESA
di Alberto Virgilio

QUI

Qui, rannuvolato
per nutrire sbigottimenti
lungo il muro eguale
poso il capo, la balaustra del Sinni
ripete antichi silenzi
al mio cuore adulto. Altra strada
ammorbidisce l'ora
tutto muta nel vortice delle occasioni
e sale un canto assurdo
che tocca chi fugge per restare.

IL PROLOGO

Il prologo ruggente svenatura
infiorì sinuoso oltre il sipario
sul programma asciutto
e piantò nel mezzo del midollo
il tramite dell'intesa. Qui comincia
sgomitolìo di strame d'animalia
nutrimento surgelato
nella frabbrica delle "Summae"
per sradicare antiche verità
olocauste, di fronte sta tronfio
il profeta bendato.

dalla raccolta 
"ASPETTANDO L'AURORA"

di Pietro Giovanni Lucarelli


L'AURORA DELLA VITA

 L' autunno avanza e l'Aurora della vita non arriva,
l virgulto non sboccia,
quanto amore e impegno di vita
da donare, la coppia  perde...

Il virgulto da curare e crescere
ad immagine di Dio non c'è,
la vita non si rinnova
e non si ricrea per il futuro.

ahimé, chissà se vedrò l'albero della vita...
Le foglie cadono d'inverno 
della vita si avvicina,
un bimbo che riscalda l'anima non c'è.

Tu, aurora della vita
che aspetti a far suonare
mille campane e riempire l'aria 
di scintillanti colori e festeggiar la vita?

"DA QUI... ALL' ETERNITÀ"
di Angelo Perrone

"AL BABBO"

Quando la fredda morte ti colse all'improvviso
Sembrava tu riposassi, placido, placido addormentato:
Negli occhi buoni c'era ancora il sorriso.
Poscia che il dolor nostro sciolto fu in pianto,
Noi della mamma ci stringemmo al fianco.
E quando avemmo nella fredda fossa la tua bara veduto
Ed un pugno bruno di terra sovr'essa gettato,
"No, morto non eri" il cuor ci disse:
Perché in esso tu rivivevi e a noi parlavi,
Guidandoci, come in vita mortal, tu sorridevi.
Sempre scherzoso io ti rammento
O babbo buono! E al tuo pensier
Il cuor buono ritorna: quando per l'ira,
A volte, si  fa cattivo. Ritornano al pensier
I tempi andati, di quando a noi eri d'accanto.
A volte disubbidivo e tu dicevi
Parole grandi per far timore,
Ma coi tuoi occhi buoni sorridevi.

Alla "voce buona del cuore"

"RONDINI"

Al frullar lieve delle vostre ali leggere
si risveglia il core, rondini di primavera.
Che intrecciate voli per l'azzurro cielo
e tra i rami tutti rinverditi
posate fresche note armoniose.
Vibrate leggere nella tiepida aria d'aprile.
Gaie, chiacchierine, ai soffici nidi affaccendate
con amorose cure: presto verranno i rondinini...
E andate, andate intorno, pel prato,
tra i rami dei peschi rifioriti
nei campi di verde vestiti:
nella gloria d'oro del sole.
Mentre dal vostro minuscolo cuore
sgorga felice d'amore un canto.
Ed al tramonto ricamate pel cielo
rosso e d'oro un gran velo,
per donarlo al sole che la notte attende.

Alla "primavera"

Preghiere della Parrocchia di S. Luca Abate Carbone
"RISTABILISCI IN ME IL TUO TRONO"

Signore,
fa d'ogni mio amore
piedistallo alla Tua Sede.

Signore,
la Tua creatura crede
ed è pronta a morire
per la sua Fede;
ma fragile come stelo
Ti cerca in ogni dove,
e non s'avvede
nella gioia o nel soffrire,
che solo può trovarTi nel cuore.

Signore,
prima di morire
largisci
a me il più gran dono:
ristabilisci
in me il Tuo Trono
di Gloria e Perdono.

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