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Mitolo Giuseppina - "la storia del corredo e dei tessuti a San Chirico
Raparo" Pagg.26 cm. 17x24 - Edizione a cura del Centro Diurno per
Anziani "Pasquale Maria Bentivenga" - Pubbly Service, Lagonegro
agosto 2006 - s.i.p.
L'autrice, insegnante presso la scuola serale del 2004 nel centro rurale
preagrino, frequentato da cittadini comunque bisognosi di aggiornare la
propria alfabetizzazione, ha fatto nel corso della sua permanenza in sede una
lodevole opera di integrazione con il vissuto locale di quegli
"alunni", rovistando tra i loro ricordi emblematici del passato e
rivalutando ovviamente il meglio dei trascorsi di gioventù degli attempati
discepoli, volenterosi, gratificati dalla compagnia piacevole della giovane
docente di turno.
Ed è uscito fuori, come da un cilindro di attore da circo un insieme
sorprendente di numerosi capi ben conservati ed assestati di biancheria
femminile a velo, a tessuto, a punti radi, a intrecci svariatissimi, per
ornamenti ed indumento, ad ago, a tombolo, ad uncinetto, a macchina.
Una singolare raccolta di pizzi, trine, merletti, cavati dal fondo dei bauli
di corredo, che tuttora le donne d'una certa età conservano ancora
gelosamente quali capolavori delle proprie mani, risplendenti come se
fossero appena usciti dal fatato laboratorio domestico.
La rivisitazione poi è stata opportuna perché ha rinverdito i tempi che
dai lontani anni Venti del secolo scorso, giù giù, fino ai successivi anni
Sessanta ed oltre, ha richiamato all'attenzione dei contemporanei e
dei giovani la ricca scuola di ricamo allestita in paese e guidata per oltre cinquant'anni dalle valorose suore Stimmatine Francescane, vere educatrici
di tante ragazze in preparazione di sogno alla futura vita di spose e di
madri di famiglia.
L'idea infine di passare alle stampe l'ordito scolastico di reinvenzione e
catalogazione promozionale dei manufatti è dell'instancabile ing. Vincenzo
Di Serio, il quale tra le priorità della sua encomiabile rassegna di
interessi e dedizione per le tradizioni cittadine ha privilegiato i lavori
gentili delle casalinghe sanchirichesi additate ad esempio del migliore
impiego del tempo libero.
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Alla stesura del testo hanno contribuito Giuseppina
Gresìa, Maria Anna Di Serio, Carmela Aloisio, Sinforosa La Colla, Filomena
Borneo, Immacolata Aloisio, Giuseppina Di Serio, forti dell'esperienza
elargita a piene mani nelle ore di lezioni invernali impartite per
valorizzare il passato nell'impiego dell'oggi.
Ben quaranta illustrazioni dell' "archivio" di famiglia fanno da
utile guida del lettore del piccolo ed originale saggio approntato allo
scopo di far rivivere ai superstiti le ore dell'ieri di un villaggio dove la
vita scorreva lenta ma feconda di lavoro, figli ed ai nipoti uno spicchio artistico
della laboriosità degli antenati, le cui immagini non sono soltanto quelle
incorniciate della fotografia, bensì le loro opere, i loro giorni stampati
su telaio, a diretto contatto di gomito tra la pianta ed il tessuto, il
lino, il cotone, la ginestra, la seta, la canapa, le tessitrici, le
botteghe paesane, il corredo, le lettere dell'alfabeto istoriate, la
fantasia dei disegni, le simbologie allegoriche risalenti alle stagioni ed
alle differenti partiture delle scelte destinazionali.
Doveroso omaggio all'arte nobile del contado intento a vivere sì la pace
dei capi, chiamati però a far risuonare le pareti delle case delle voci
allegre e gentili di schiere di fanciulle pronte al sogno, nel generoso
riverbero di parole, nel chiacchierio sommesso in gara con l'ordito del
filo inventore.
Capostipite del gruppo dell'eletta e matura aula scolastica la signora
Filomena Cirone che ha altresì provveduto a sistemare nell'impianto
numerico gli elementi del corredo del tempo: biancheria da letto, materasso
di lana-crine-pannocchie, biancheria da mensa e da tavola, biancheria
personale, biancheria da lavoro.
Concludiamo con la maestra: "per me fu come andare alla scoperta di un
mondo nuovo" (pag. 5).
Di tanto devono esserle grati non solo i
residenti di S. Chirico Raparo, quanto i lettori destinatari del pamphelet
riabilitativo di epoche, virtù casalinghe assembleate in immagini a colpi
di spilli, punte d'aghi, agili direzioni di ferri a mano. |