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Per chi si chiede del perché della
scelta di questo borgo a sede di premiazione dei vincitori del 2° concorso
di poesie inedito dalla Rivista letteraria "La fenice", eccomi a delinearne
i motivi condivisi dal Sig. Direttore il giornalista Pietro Giovanni
Lucarelli e dalla Giuria della Commissione.
Nessuna carta speciale di identità, ne analisi storica ai raggi x, che per
evidenzierebbero attenzione verso il passato, dal quale traggono ragione le
nostre radici storico-religiose.
Nulla di tutto questo, noto d'altra parte ai ricercatori di tradizioni
locali o di memorie municipali.
'idea di varcare il limite provinciale materano, già saturo di glorie e
conquiste socio-antropologiche, è del Sig. Direttore, il quale nelle ampie e
diffuse relazioni professionali s'è ricordato di avere in provincia un amico
sul quale contare per una eventuale collaborazione, peraltro anticipata con
qualche nota spontanea giuntagli epistolarmente per "La fenice".
Da cosa nasce cosa. S'è arrivati forse insieme ad un bivio decisionale, se
portare cioè l'interesse scrittorio a possibile iniziativa che comportasse
pure una certa organizzazione ad extra ella semplice lettura cartacea del
periodico di stampa e poi successivamente riportato on-line. Tutto qui.
È subentrata così la piccola variante alla 1^ edizione del concorso
letterario che ha avuto quali destinatari le scuole del
territorio. |
Quella di aprire il successivo a tutti, allargando la base di lancio con
penetrazione in provincia potentina, proprio perché il lancio assumesse una
divertita partecipazione pluralistica.
Carbone come qualunque altro paese di Basilicata, ugualmente proponibile,
idoneo, di karatura valoriale sull'attività operativa di un messaggio da
proporre.
Il concerto di approvazione non è stato facile. Ci sono voluti numerosi
incontri necessari alla programmazione, cui ha prodigato sensibile
corrispondenza il Sig. Sindaco dr. Mario Chiorazzo.
Sono state messe a disposizione le comuni volontà nell'unico intento di
offrire alla cultura l'umile tassello di supporto, affinché anche
l'entroterra potentino potesse dare debole mano di periferia alla montagna
del basso materano.
Noi carbonesi siamo fieri dell'onore ricevuto dal Sig. Direttore Lucarelli,
dalla Giuria, dalle Altezze i Principi Piccolomini, dalle autorità delle
Comunità Montane dell'Alto e Basso Sinni, dai Sigg. Sindaci di Colobraro,
Valsinni, Carbone.
Sempre pronti a collaborare in continuità per la migliore diffusione de "La
fenice", che si propone strumento di conoscenza nella nostra Regione, e da
questa terra stimolare il pensiero dei meritevoli verso auspicabili mete
superiori della società in affanno, si, non però rinunciataria all'alta
missione umanitaria.
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