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Antonella De Santis
Curriculum vitae di Antonella De Santis
Antonella De Santis, nata nel 1967, laureata in
Lettere Classiche ad indirizzo storico–archeologico presso
l'Università degli Studi di Lecce e Docente di Lettere nella Scuola
Secondaria di Primo grado, ha una formazione artistica da
autodidatta, dipinge ispirata da un'innata creatività con cui dà
forma alla sua fantasia. Da tempo colleziona con passione
sabbie di varia provenienza geografica con cui
realizza mandala decorativi sperimentando l' "arte di sabbia" nelle
sue infinite possibilità tecniche di impiego artistico, nelle
illimitate mescolanze cromatiche e sovrapposizioni stratigrafiche,
recuperando antichi repertori decorativi.
Parte della sua produzione è visitabile in Internet ai siti del
pittore e critico d'Arte Gianni Latronico dal quale è stata
recensita anche sulla rivista d'Arte "Boè Promotore di creatività"
n. 5, 2007 e nel catalogo "Elite" 2009:
http://www.fotocreando.it/artetotale.php
http://www.fotocreando.it/sensazionivisive.php
Come cornice delle
sue opere ha scelto, per la sua prima apparizione in pubblico nel
2007, l'antico Chiostro di S. Domenico a Ferrandina (Mt),
partecipando al primo Meeting Internazionale di Arte contemporanea
"In Arte" a cura dell' artista Tommaso Frabbrizio.
Ha esposto in varie collettive di pittura: quarantaduesima Rassegna
Internazionale di Pittura "Artisti a confronto" 2007-2008, Mottola
(Ta); collettiva di Pittura "Uno sguardo al borgo antico" – a cura
dell' Associazione "L'Impronta" - Via Duomo Taranto, 8 - 10 Maggio
2008; Collettiva di Pittura "Notte di panna" – Taranto, 7 Giugno
2008; Prima edizione "Mostrartè" a cura dell' Associazione Adhra –
Crispiano, 24 Giugno 2008; Rassegna di pittura presso la Biblioteca
Comunale di Leporano (Ta), 3 – 6 Agosto 2008; seconda edizione della
Rassegna "Artestate" 24 – 31 Agosto 2008, Castellaneta Marina (Ta).
Ha conseguito l'attestato di merito conferito dal critico d' Arte,
Prof. G. Santoiemma, nella Prima Mostra Concorso di pittura "Angoli
nascosti" – Statte (Ta), 7 – 10 Giugno 2008; il secondo premio nella
quinta edizione della collettiva e concorso di pittura e artigianato
artistico "Bellezza e magia dell' Arte" a cura dell'artista Damiano
Putignano, Ginosa Marina (Ta) 14 – 17 Agosto 2008.
Ha, inoltre, ricevuto la Menzione d'Onore "La Fenice" nella seconda
edizione del Concorso letterario "Poesie inedite" 2008 promosso
dalla Rivista La Fenice Arte e Cultura.
"Antonella De Santis fa sprigionare il crisma del mandala dal centro
del quadro, per irradiarlo tutt' intorno, fino a colpire il fruitore
e a coinvolgerlo, invitandolo ad entrare nel quadro, intessuto di
una geometria morbida, di un' architettura naturale, di una musica
divina.
Gli eccelsi mandala
brillano di luce propria nei caleidoscopi cromatici, nella
rarefazione dei granelli di sabbia, con le lumeggiature del rilievo,
nella terza dimensione, dissolta nei suoi profondi pensieri e nella
sua anima bella. Predilige il viaggio dei Tuareg, il silenzio del
deserto, il vento del Sahara che fa arcuare le dune a forma di luna
calante, portando nelle sue mani la polvere delle stelle cadenti. Lo
scintillio dei brillanti, delle polverine d'oro e d'argento
risentono di siti remoti, di esotiche terre lontane piene di incanto
e di fascino orientale.
L'invisibile spirito dell'essere emerge nella forma suadente dei
suoi mirabili mandala carichi di energia vitale e capaci di creare
nuovi mondi fantastici e di trasformare la trita e cruda realtà in
sogno di immagini catartiche e mediatiche che elevano l'anima alle
altezze vertiginose dell'arte pura.
(G. Latronico)
POESIA
Canoa del mare
Spicchio di limone
scorre lenta
sul filo dell'onda,
insegue la pace
sul nastro d'oro del sole,
scivola nel silenzio
sul filo acre della vita
in equilibrio
e la pagaia è il suo bilanciere.
Conca conchiglia
all'acqua si appiglia.
Curvato dondolo cullato.
Violino arcuato
suona la corda musica del mare
e la pagaia è il suo archetto.
Pendolo oscillante
scocca la freccia lancetta
del tempo di mare.
Rasoio rasente la vita
sottile filo d'acqua
dalle onde intervallata.
Punto giallo
sulla linea retta blu infinita,
difficile è superare il vento
oltre il breve e semplice segmento.
Difficile non è cadere,
ma far da bilanciere
in equilibrio rimanere,
quel filo mai spezzare,
sempre tener tesa la corda vibrare
in bilico restare
sul bagnato orlo
del piatto ricolmo
agrodolce del mare.
Isola
Solare, ridente,
deserta nei desideri della gente,
piuttosto sola
tra
altre isole sole.
Solitario del mare,
gemma inestimabile
come
di un poeta
l'animo imperscrutabile,
pietra verde di smeraldo
incastonata
in
un anello blu di zaffiri
da
un vortice di zefiri
forgiata.
Terra leggera e delicata
al
vento ancorata.
Discreta, nascosta
in
un angolo del mare
nessuno l' ha conosciuta,
solo
chi l' ha abitata
l'
ha davvero amata.
Isola è poesia che scava nel fondo
del
suo mare
come
un poeta
scruta nel fondo
del
suo cuore,
le
sue parole
sono
immagini d'azzurro
e,
se ben musicate,
fan
l'eco alla fresca musica
delle isolane acque ondulate.
A
lei somigliante, ispirato
sprofondato
nella sua riva
dal
sale raccoglie
una
dolorosa rima
e
dalla sua poesia
un
poeta trasognato
aspetta di essere inondato.
Silenzioso, estasiato, assente
non
sa che la sua isola
è il
futuro già presente.
Isola è un baratro sul blu profondo
e
lui, poeta, seduto sul bordo
non
sa che dal blu scuro
dei
suoi sogni andati e persi
al
cielo s'innalzerà
il
suo inconscio in versi.
Ma
come la sua isola
il
suo cuore sta in disparte
nessuno mai saprà
della sua nascosta arte.
Nero mare
Un'ora all'alba
verso il futuro
un'ora all'alba
addio al passato
a te, nero mare,
la mia vita ho affidato!
Vita di stenti
mare di lamenti,
mare di freddo,
di fame, di sete,
mare di parto,
mare di morte,
mare di
speranza,
mare di
salvezza,
sotto la luna
e buona fortuna!
Notte da partire
per ricominciare
verso
l'Occidente,
ma nella mia
mente
profumi del mio
Oriente.
Nero e gelido
mare
mi separi dalla
vita
pronta
su un'altra
sponda
lontana
al di là
dell'onda.
Ti raggiungerò
mia vita disperata,
sola e
dimenticata,
vita di sogni
vita di addii,
vita illusa
vita delusa,
vita fallita
vita avvilita!
Mare annegato,
mare disperso
sotto un dio
diverso
ma non rinnegato
che guida la
rotta
decide la sorte,
non io al timone
di questa mia
barca
come naufrago
sempre in burrasca,
senza sosta
contro il vento,
senza più pace,
senza più forza
per un sentimento!
Pescatore
Pescatore
hai perso la
rotta,
la tua bussola
han gettato in fondo al mare,
la tua stella
polare
si è spenta
la tua vita
scorre lenta.
Con sacra
pazienza
disponi la tua
lenza
e stringi in
gola i nodi
della tua triste
esistenza.
Sempre solo sul
tuo mare
coi tuoi sogni
da pescare
che nessuno sa
capire.
Del mondo non
hai un'idea,
ma sempre
aspetti un'altra mare
a ché di tanta
fuga hai sete
schiavo della
tua stessa rete!
Pescatore
bruciato dal
tormento
combatti ogni
giorno contro quel vento
che, come un
cane, ti ringhia dentro
in una alienante
e snervante lotta,
giammai
ritroverai la tua rotta
nei tuoi sogni
impossibili immerso
nel tuo mare
impassibile perso!
Antonella De Santis |
Foto non pervenuta
POESIE DI Lia De MARTINO
Ancora il sogno
Ancora il sogno
questo sogno così presente e incandescente.
Ordina, si schernisce
allude e mi rimprovera.
Non offre alternativa.
La mia consapevolezza è che
Matera vuol dire Lucania
con i suoi Sass che si impongono
con la sua storia che si racconta.
La dolcezza e l'auterità che qui si respira
sono scelte di vita.
Tutto qui mi suggerisce un futuro,
un ricordo ardito.
Mio padre urla le sue verità
e noi continuiamo ad amarlo.
Troppo poco per dare un senso
ai suoi racconti.
Mamma Bruna. Mamma Bruna
Mamma Bruna. Mamma Bruna
identità di antico presente.
Non più quel richiamo disperato:
"Signora Lia, signora Lia!".
Una briciola di compagnia in una eterna solitudine
che non sempre ho saputo colmare.
"Che c'è Mamma Bruna ? Che c'è ?"
Il filo della sua voce è ancora tutto qui, intorno e dentro di me.
"Entrate, entrate!"
Cara Mamma Bruna d'ora in poi la tua dimora
sarà il mio "rifugio"
e quando anche per me
ci sarà troppa solitudine e malinconia
ricorderò il tuo bisbiglio
"Non piangete, non piangete !"
La tua presenza-assenza mi darà una ragione.
Il giorno si dilunga
Il giorno si dilunga su San
Biagio
un gruppo intorno al fuoco
si racconta fra un bicchiere di vino e l'altro ancora
in cerca di un vicinato perso in un presente alieno.
Mi unisco a loro per quel tanto di nome che mi porto dentro.
Chiedono, scrutano, cercano con apprensione e affetto di capirmi.
Io li sento vicini e li amo.
Fra antico e presente in un dialetto che non capisco
eppure siamo un tutt'uno.
L'incanto di Matera mi stordisce
attraverso il tufo che mi accompagna e mi imprigiona,
mi difende e mi accoglie fra sassi e gravina.
Ritrovo qui il gusto di capire e di sognare.
Ritrovo qui il gusto di essere Lia.

Chiara Carluccio
POESIA di CHIARA CARLUCCIO
COLOBRARO
Da lontano si scorge,
sul colle arroccato,
sotto il sole che stinge,
nel cielo macchiato.
Miti e leggende
corron nelle vie,
quando la notte scende
e il vento sembra evocar magie.
Terra silenziosa,
ricca di cultura e tradizioni,
sei per me molto preziosa …
mi riempi di emozioni.
Anche se da te mi allontanerò
sempre nel cuore ti porterò.
Chiara Carluccio
POESIE di GIUSEPPE DIGNO
Fine corsa
L'uman essere vivente
non fa che correre
con l'illusione di fermarsi
qualche momento. A furia, va.
Si ferma solo e placa
nella sua fine.
Vivere nell'affanno della corsa,
quale tormento …!
Ciascun rumore, palpito
o bisbiglio si rarefà nel silenzio.
Nella quiete immensa
dove s'effonde il respiro e scompare,
lo sguardo frena al davanti
e l'oltre contempla,
dov'il pensiero non procede
ad alcun ritmo
ma si riflette in sé.
Nella quiete del silenzio.
Addì, 21.02.1991
Contemplazione
Ogni momento
eterno pare
nell'accecante luce
dal cielo al mare.
Scanzano Jonico 11.06.2007
Giuseppe Digno

Selena Coccato
TRATTO
BIO-BIBLIOGRAFICO DI SELENA COCCATO
TITOLI
e QUALIFICHE
Diploma
in:
Liceo Linguistico Anno:
1999
ATTUALE
OCCUPAZIONE
Agente
di viaggio dal:
febbraio 2000
CORSI,
COLLABORAZIONI e ALTRO:
2006 Corso di narrativa "Giona" tenuto da Marco
Moniaci e Felice Lammardo
2006/2007 Corso di sceneggiatura cinematografica presso "SDAC" di
Genova
2006 collaborazione col sito
www.supereva.net
per la cura della rubrica "Recensioni cinematografiche" e la rubrica
letteraria.
2007 co-sceneggiatura cortometraggio "Bibi" regia di Daniele
Stoppani
2007 sceneggiatura e soggetto cortometraggio "Titty & Ciuffetti",
regia di Francesca Mantegna
Dal 2007 collaborazione con i quindicinali: "Il Ponente" e "In poche
righe", sezione recensioni e notizie cinematografiche
2007 finalista al MitreoFilmFestival con la sceneggiatura per
cortometraggio "Pathos"
2008 concorso "Da grande sarà corto" sez. sceneggiatura: "La Stanza"
sceneggiatura per cortometraggio segnalata dalla giuria, tra le
migliori 13.
PREMI LETTERARI
Anno:
1999
Premio:
1° classificato, sezione narrativa inedita, Associazione ASCOLL di
Savona;
Anno:
2000
Premio:
menzione d'onore "Cosseria 2000" sezione prosa inedita;
Anno:
2000
Premio:
10° posto "Le 100 Poesie più Belle del Web 2000";
Anno:
2001
Premio:
segnalazione di merito "Galeotto del Carretto 2001" , sezione
narrativa edita;
Anno:
2001
Premio:
2° posto "Premio Atheste 2001", sezione narrativa edita;
Anno:
2002
Premio:
segnalazione di merito "Spazio Donna 2002", sezione narrativa edita.
Anno:
2002
Premio:
premio della Giuria al concorso letterario "Nuove Lettere" sezione
narrativa edita.
Anno:
2003
Premio:
diploma "Libro D'Oro" e "Golden Pen" assegnato da Edizioni Universum
al libro "J".
Anno:
2004
Premio:
diploma della critica "Omaggio a Francesco de Sanctis " assegnato
da Edizioni Universum al libro "J" con pubblicazione auto-
recensione del libro sulla Rassegna Libraria Internazionale "Libri
in Vetrina".
Anno: 2004
Semifinalista al concorso "La città dei Poeti", con la poesia: "E'
solo un memoria", sezione provincia di Savona.
Anno:
2004
Premio:
menzione d'onore al concorso "L'arcobaleno della vita" , sezione
poesia edita con la raccolta "Le stagioni della vita".
Anno:
2004
Premio:
settimo posto ex- equo concorso letterario "Scriviamo un libro
insieme" sezione poesia d'amore.
Anno:
2004
Premio:
nomina di PERSONALITA' CULTURALE DELL'ANNO 2004 da parte della
Commissione di Lettura della casa editrice "Edizioni Universum".
Anno:
2005
Premio:
vincitrice premio letterario "Un sogno nel cassetto 2005" con la
poesia "Anelo la gioia".
Anno:
2006
Premio:
segnalata al premio letterario "Una lettera d'amore per S.
Valentino"- Muretto di Alassio.
Anno:
2006
Premio:
menzione d'onore al premio "Quando il cuore resta in silenzio"
indetto dall'associazione F.I.D.A.P.A di Trento per il racconto
inedito "Il Ritorno".
Anno:
2006
Premio:
menzione speciale al concorso letterario"San Teodoro" , sezione
poesia edita, con la raccolta "Le stagioni della vita".
Anno:
2006
Premio:
menzione speciale al concorso letterario "Giovanni XXIII" , sezione
poesia inedita, con la poesia "L'immensità".
Anno:
2006
Premio:
menzione speciale al concorso letterario "Santo Natale" , sezione
poesia , con la poesia "Vigilia di natale".
Anno:
2007
Premio:
segnalazione di merito al premio letterario "Una lettera d'amore per
S. Valentino"- Muretto di Alassio.
POESIA
MIO
Piccola fragile
Anima che ti celi
Dietro la
Rabbia del fuoco,
Eclissandoti.
Selena Coccato
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