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POESIE di CARMEN PERCONTRA
VECCHIO POETA
Hai visto scorrere il tempo
e con esso cambiare l'umanità.
Con ardore
e spavalderia d'un giovane
scrivevi versi d'amore,
sfidavi il mondo
credendo d'esser padrone.
Ora il tuo viso è stanco,
ma come allora …
prendi carta e penna,
le parole scorrono a fiumi …
Scrivi versi su fogli ignudi,
sperando che …
rimarranno incisi nel tempo
per chi verrà dopo te.
Son d'argento I tuoi capelli,
il passo lento,
la voce flebile,
ma il tuo temperamento
è quello di un ragazzino esuberante.
Scrivi poeta …
con occhi sognanti …
con speranza che colori
la tua primavera nel cuore,
tu che sei un vecchio poeta sognatore.
Carmen Percontra
GIOCO DELLA SORTE
A che servono
le parole
quando la vita è come
un gioco innocente,
infernale …
come una roulette russa,
si scommette sulla partita
nel momento in cui nasciamo,
tal volta esultiamo …
altre perdiamo.
Solo chi avrà coraggio
a sfidar la sorte,
forse ripagato sarà … ma …
Questa è la vita!
Solo un gioco della sorte.
Carmen Percontra
I MIEI OCCHI TI CERCANO ANCORA
Ti cercano ancora i miei occhi,
malinconici e spenti.
Ti cercano nella profondità del mare
e nella luce delle stelle,
che da quel tragico dì …
senza il tuo cielo non brillano più.
Ti cercano nella luna,
dove hai trovato dimora
per guidarmi anche dall'alto
Luna misteriosa,
vorrei carpire il tuo segreto,
dolce luna …
carezza il mio dolce amore,
rapito e stroncato,
come un tenero germoglio,
dal funesto destino.
Dolce amore …
appartieni al mondo dell'ombra,
sfiori la mia fragilità
e la luce dei miei occhi spenti.
Avrei voluto spiccare il volo
come una rondine di primavera,
per poi afferrare le tue mani
e non lasciarle mai più.
Eterno rimarrà il nostro amore …
ed il mio giovane cuore custodirlo saprà
in uno scrigno soltanto per te …
amore hai lasciato un vuoto incolmabile
e nei miei occhi la malinconia,
ormai senza il tuo respiro
non sorrideranno più.
Destino crudele,
hai strappato la felicità
e negato il sorriso,
avremmo dovuto
attimo dopo attimo,
assaporare l'amore per l'eternità.
Ora il tuo ricordo vive indelebile
e l'amore risuona come musica soave
nell' anima e nel cuore …
per sempre in alto
farai volare i pensieri liberi
come un aquilone …
ovunque i miei occhi,
cercheranno sempre te.
Carmen Percontra
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Vincenzo Madio
Tratto biografico di Vincenzo Madio
Sono stato supplente alle scuole
secondarie di primo grado per circa 2 anni, il resto è lavoro nel turismo
e anche un po' di assistentato nei licei all'estero (Francia). Lo scorso
anno scolastico ho insegnato nelle sedi di Valsinni e San Giorgio Lucano.
Mi sono cimentato nello scrivere qualche poesia per divertimento e senza
particolari esperienze poetiche alle spalle. Ho realizzato il risvolto
di copertina di un libro in una biblioteca scolastica intitolato
Pensiero e tecnica: Ho partecipato all'ultimo concorso letterario
di poesie inedite de "La fenice". Ho lavorato dietro una cattedra. Il
resto è cultura, che la fa da padrona anzi da despota, in versi che
rimano o che sono anche semplicemente legati da assonanze. Il resto
è istinto …
POESIE
IL TIRANNO
Il limite
umano
è il nostro unico tiranno.
Assaporo la crosta di un pezzo di pane appena sfornato,
caldo e semolato.
Il suono del palato, che schiocca,
di bocca in bocca, risalta il gusto del passato
di ciò che è stato, e di ciò che ha rappresentato
per chi, prima di me, non bivacca, ma che è pensiero e tecnica.
Il pane, ha rappresentato, quello che per me è un elaborato,
di danza tribale, e di storia sciocca.
Dio è qui, in un afflato di cultura,
che mi ricorda di esserci, e di crederci,
perché essere leggenda
è la madre di tutti i sogni che reggiamo in una mano.
Madio Vincenzo
POESIA
di DINO LORUSSO
D'UN
INVERSO MISTERO
E mille festosi profumi
navigarono i solchi del cas(o),
sconfiggendo le inattese tempeste
coi venti contrari del Vero.
Ricordo com'ero
coperto d'una fragile veste
di ras(o):
brillavo al bagliore dei Lumi.
Salivano flotte di fiumi
dall'incendio sacro del vas(o)
verso stelle lontane ed oneste
d'un inverso e sempre nuovo Mistero.
Dino Lorusso

Valeria Gennaro
Breve nota biografica: Valeria
Gennaro è una poetessa lucana, nata a Policoro (MT) nel 1985. Laureanda
in scienze della comunicazione a Campobasso presso l'Università degli
Studi del Molise. Appassionata di giornalismo e amante della poesia.
Vincitrice del concorso letterario "Parole di donna 2007" indetto dal
comune di Chioggia (VE). Ha pubblicato diverse poesie con la casa editrice
Edigiò, Libro Italiano e con l'Aletti Editore nelle raccolte: "Poesie
per ricordare", "Poesie del nuovo millennio", "Tra un fiore colto e
l'altro donato" . I suoi versi sensuali sono in continua ricerca della
bellezza poetica, concepiti come un registro denso ed emozionato, quotidiano
e puntuale del suo autentico sentire. Una poetica che trapassa spesso
il dato reale e che colora i suoi primi incontri con la felicità e la
gioia di vivere fino alle riflessioni più amare sul "distacco" e il
tema della morte.
POESIE
La tua donna
La tua donna
Dolce, la parola
Balsamo notturno
Corrente vespertina
La tua donna
Miele dell'aurora
Spada insonne
Spalla che consola
Capo, schiena, fianchi
Quanto resta ancora
A te si svela
Ora che sono la tua donna
Mano calda sulla fronte
La salvezza
Valeria Gennaro
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