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ANTOLOGIA AD OPERA di POETI CONTEMPORANEI E POETI GUIDA
al concorso letterario La fenice 2008
a cura di Pietro Giovanni Lucarelli

FOTO
non pervenuta

Fabiola Ballini, nata a Verona 39 anni fa, sposata, tre bimbi di cui una piccolina di appena un anno!
Si è diplomata presso un Istituto Professionale per il Commercio, conseguendo il titolo di "addetta alla segreteria d'azienda".
Lavora come impiegata presso il Comune di Verona.
Ha partecipato a numerosi concorsi letterari nazionali ed internazionali conseguendo diversi premi.
Lo scorso anno ha pubblicato la sua prima opera di poesie dal titolo: "E' Amore" – edizioni Bonaccorso – giugno 2006

POESIE

Carabiniere

E anche la luce della luna
stanotte
solinga se ne va, schiva l'odore
Di morte ...
Una divisa,
Un'arma alla cintura,
Una fiamma d'argento sul berretto ...
Arde voglia di pace ...
Guardi tu, giovane eroe
La pioggia che batte accanto
Al dolore di un padre ...
E in silenzio, raccogli le forze
Per dare un nome alla giustizia ...
Il cuore a brandelli
Una foto del figlio nel taccuino,
il ricordo di un padre
sulla camionetta militante il paese natio ...
Ti ho visto imprigionare speranze
Tra le mani di una vittima...
Ho visto i tuoi occhi splendere sul
viso, ad ascoltare Virgo Fidelis ...
Lascia che io sia Il tuo sorriso a fine turno ...
Concedimi l'altra metà del cuore ....
E anche la luce della luna
stanotte,
solinga se ne va,
Trascinando a sé incantevoli trame ...

Fabiola Ballini

Dov'è Dio?
(dedicata ad una donna speciale)

All' "hospice" di fronte casa
La donna, affacciata alla
Nuda finestra, chiede
Manciate di compassione,
mentre i giorni, scivolano lenti e vuoti
portando con sé vite annodate
alla noia
Lei sogna
Grandi ali per far volare
pensieri,
oltre il muto dolore …
Immagini muovono contorni,
di un libro che narra di anime spente
Non più vedrà
Pietre che formano castelli
Mura magiche intrise d'amore
Di una città, la sua …
Poesia,
soave e leggera
invoca il suo sguardo,
Occhi vuoti, non più lacrime
Occhi pregni solo di memorie,
essenziali
forme di vita …
Un'unica preghiera rivolge
A se stessa:
dov'è Dio?

Fabiola Ballini

Marco Bertoni
Marco Bertoni

Note biografiche

Bertoni Marco è nato a Roma l'otto novembre 1938 e Vive in via Paolo Buzzi 29 a Roma (e-mail: bi-emme.tucano@libero.it)
Fondamentali furono le scuole elementari di Siena, ma anche se di basi solide, le vicende della vita, lo portarono al diploma nel 1970.
Ha lavorato presso le Ferrovie dello Stato, in un ruolo tecnico, ma ora che è in pensione gode della natura tutta che lo circonda e delle cose che ha annotato durante questo tempo.

POESIE di BERTONI MARCO

Le ere

Ora la terra
ci nutre …
Un tempo il mare ci fu madre …
Domani il cielo e l'universo tutto
ci indicheranno
la via del trascendente …

Marco Bertoni

Il presente

Farsi scivolare addosso il futuro
per osservare il passato
senza emozioni
è sciupare il tempo.
Solo controllando il futuro
attimo per attimo
si ha un presente
vissuto intensamente
che produrrà nel prossimo passato
e nel remoto
la consapevolezza
il godere appieno
il succo della vita: il presente.
Catarsi del futuro nel passato.

Marco Bertoni

Gocce

In un pomeriggio uggioso
stare appeso come goccia attaccato alla roccia
della volta della caverna
è essere solo nel buio.
Staccarsi equivale
a vivere come individuo
soltanto per la durata del tempo della caduta.
Perdendo così l'identità
nella pluralità delle gocce che ci precedettero.
Saremo noi
solamente se verremo illuminati
scoperti dalla luce
durante il tempo della nostra individualità ...

Marco Bertoni

Il filo del tempo

Si dipana
si stende
il filo del tempo.
A volte è arruffato
pensieri assillanti
promesse convulse.
A volte nemmeno si stende
e fa perdere il senso persino alle cose del cuore.
A volte si stende e suona
stridendo in contrasto con quello che voglio
con quello che ho.
A volte mi lega
mi stringe …
fa male
il fitto groviglio di dolci pensieri.
Per te
sempre
un ininterrotto pensiero.

Marco BERTONI

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