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ANTOLOGIA AD OPERA di POETI CONTEMPORANEI E POETI GUIDA
al concorso letterario La fenice 2008
a cura di Pietro Giovanni Lucarelli

Robert Rowley
Robert Rowley

Robert Rowley, i cui genitori materni emigrarono in America da Colobraro all'inizio del ventesimo secolo, è nato a Youngstown, Ohio (USA) nel 1949. Ha frequentato la Kent State University prima di prestare il servizio militare in Vietnam nella Marina degli Stati Uniti. Si è laureato presso la Youngstown State University e l'Arizona State University in Letteratura inglese e linguistica. Rowley ha insegnato nell'Istituto di Studi Umanistici e Scienze sociali presso la Embry-Riddle Aeronautical University a Prescott, Arizona. Ha insegnato Scrittura e Comunicazione applicata presso Pima College a Tucson. Ha insegnato Saggistica presso l'università di Texas-El Paso. Ha smesso di insegnare alcuni anni fa per iniziare la carriera di scrittore e fotografo indipendente. I suoi racconti sono stati pubblicati in "New Times", "Passages north", "Point", "Rio Grande Review", "The Storyteller" e altrove. I suoi saggi sono stati pubblicati in "The American Scholar", "High Country News", "New Mexico Magazine", "Texas Parks and Wildlife", "True West", etc. Attualmente vive a Las Cruces, New Mexico (USA) con sua moglie Kate che è docente d'Inglese presso l'università di Texas- El Paso.

POESIA di ROBERT ROWLEY

Gestione Rifiuti

Ora arriva lui, attraverso il mare,
dal Nuovo Mondo, per vedere
la terra dei suoi nonni
che, una lontana cugina dice,
non essere cambiata da secoli.
"Qui, - dice lei -
puoi scoprire
ancorail vecchio paese
dei tuoi antenati".
Ma sopra una collina, in Lucania,
lui guarda giù verso la terra morente.
Se i suoi nonni fossero vivi oggi,
gli chiederebbero:
"Dove seppelliamo
gli alberi sradicati,
le viti appassite e
i pesci galleggianti sulla acqua al neon?"
La pioggia che cade è antica,
eppure ha il sapore
di lacrime cocenti.

Robert Rowley

Versione in lingua Inglese
Waste Management

He comes, across the sea,
from the New World to see
the land of his grandparents
which, a distant cousin says,
has not changed for centuries.
"Here," she says,
"you can discover still
the old country
of your ancestors."
But on a hill in Lucania
he looks down at the dying earth.
If his grandparents were alive today
they would ask:
"Where do we bury
the withered trees,
the dried grapevines,
the fish floating on neon water?"
The ancient rain that falls
has the taste
of modern tears.

Robert Rowley

FOTO
non pervenuta

Rodolfo Cernilogar, sono nato nel 1975 vicino alla torre di Pisa, quasi per caso. Mio nonno era sloveno. Gli altri nonni marchigiani. In questa terra – le Marche – tra le sue colline ho passato i miei primi anni. Il resto in maremma. Ho una figlia, meraviglia. Ramingo per l'Italia, giro città e paesi: per lavoro, e per piacere. Mi piace scrivere, ne ho bisogno. E leggere. Ma piace anche il vino rosso, la donna, la pioggia, l'acqua di mare.

POESIE

IN VIAGGIO

sono di passaggio anche se resto
due o tre primavere
nello stesso quartiere
dentro identiche sere
non mettere radici
sentire la mancanza
se la vita avanza
di stanza in stanza
verso nuove parole
da accogliere al sole
e in questo passare
una saggezza ereditaria
naturale abituarsi
a quello che sarà
passaggio obbligato
verso un dove che non ha
coordinate né si sa...
L'aria azzurra che sostiene il predatore
alato in immobile armonia con il creato;
il fiume che dilaga in palude
per accogliere il sonno degli aironi
quando la notte si impiglia nei canneti;
la sabbia che protegge il risveglio della razza;
le noci e le ghiande che lo scoiattolo nasconde
pensando l'inverno quando tutto sarà bianco;
i raggi di luce che sciolgono i ghiaccioli
lungo le grondaie di una baita alpina;
la goccia che si fa calcare
nel buio secolare della grotta;
l'ombrello rosso che ripara dal maltempo;
questo e altro ancora vorrei essere – per te.
Perdiamoci in una macchia solare
gli sbuffi di idrogeno che saranno elio
la locomotiva di fotoni
ha viaggiato tanto
superando limiti e divieti
pianeti e vuoto siderale
sino a questo davanzale
per dirci che è mattino pomeriggio sera
il tempo che ci sorprende
in pose indicibili
perché perdersi
(in me, in te)
l'unica via per ritrovarsi

LE INFORMAZIONI DI VINCENT

Nei miei occhi c'è la pioggia
le nuvole le nuvole quelle no
prese da altri
con più fascino e senso degli affari.
Paul, se fossi pazzo
chiederei ancora
di farmi la barba due volte l'anno
barattare qualche tela per un pasto caldo
sentire l'odore buono della terra
sulle dita e a piene mani
raccogliere colori
lungo campi di girasole
o dentro la mia stanza
tra povere cose e questa bella luce
vestita di blu.

Rodolfo Cernilogar

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