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Momento della premiazione Il 5 e 6 luglio ultimo scorso le due cittadine lucane
di Colobraro e Carbone hanno dato vita ad una manifestazione di alta cultura.
Inizia
a Colobraro con un recital di poesie inedite con concorrenti della seconda edizione del concorso letterario "La fenice", facendo precedere il recital con una declamazione di versi di grandi poeti guida: Isabella Morra poetessa di "Favale" (Valsinni), Francesco Carafa, principe di Colobraro e poeta d'Arcadia del '700, Albino Pierro vate di Tursi e Alberto Virgilio alto magistrato, poeta, vispo novant'enne
che vive a Roma ma colobrarese di nascita e di anima.
Tutto questo il 5 luglio a Colobraro e il giorno dopo a Carbone, nel suo bellissimo Tempio di San Luca Abate e
con la
presenza delle altezze i principi Lucio e Nelide Piccolomini e delle autorità
si sono coronati i poeti concorrenti
non con l'alloro di dantesca memoria ma con targhette ricordo e pergamene,
ugualmente appropriate.
I due villaggi sono legati nella storia da un certo Luca da Carbone, eremita, che ha abitato e ricostruito l'antica Abbazia di Santa Maria di Cironofrio, ovvero l'eremo di Santa Maria la Neve di Colobraro.
Il nostro storico professor Michele Crispino non ci dice il periodo in cui
ciò è avvenuto, forse perché sconosciuto e non documentato a
sufficienza, ma solo tramandato oralmente.
Torniamo alla nostra manifestazione: erano in 41 i poeti
concorrenti, in parte presenti e si sono alternati nel declamare le loro
poesie.
Sono stati premiati nella cornice più favolosa che si potesse
desiderare, il Tempio di San Luca Abate di Carbone finito di restaurare solo
l'anno scorso e ridato al culto per il grande impegno di monsignor Aldo
Viviano.
Infatti sono state superate grosse difficoltà per farlo
ritornare allo splendore originario, anche se parte dello stabile
monumentale ospita ancora ed impropriamente una piccola "beccheria".
Sono le incongruenze di gente che avendovi esercitato un'attività per
molti anni "non riconosce neppure a Cristo il diritto di proprietà".
Ma questa è un'altra cosa. La bellezza, il prestigio e il decoro del luogo
rimane sempre.
La cultura è volata alta in questi due antichi
centri lucani. |
È noto a tutti il retaggio culturale scientifico e religioso di Carbone,
infatti vanta dottori sia civili che religiosi. La visibilità della
manifestazione è stata ampiamente divulgata da Rai tre, e blu TV nonché dal
Quotidiano della Basilicata che lo ha impreziosito col premio della stampa,
dalla Nuova del Sud, e siti Web vari a cominciare da quello del Centro Studi
"Lucani nel Mondo" ...
come pure la rivista "La fenice" che ha promosso in primis detto concorso e ringrazia tutti coloro che si sono
prodigati nella divulgazione e
nella collaborazione affinché si potesse ottenere questo lusinghiero risultato.
La nostra rivista è nata proprio per realizzare nella comunità lucana un
Cenacolo culturale. A vanto di questa iniziativa c'è da ricordare il
periodo cartaceo e la volontà dell'allora Presidente del Consiglio Regionale
Domenico Maroscia che fornì per un intero anno la rivista alle scuole medie e alle
superiori, con un abbonamento proprio per ribadire il primario obbiettivo, quello
del dialogo tra le scuole della
nostra Regione. Infatti, nel suo saluto alla ripresa dell'anno scolastico
1996/97 pubblicato col numero 5 ottobre 1996 a pagina 12 così si legge:
"In un futuro di piena autonomia delle Regioni, la nostra potrà competere se
alla base avverrà un diffuso processo di crescita culturale e di conoscenza
e partecipazione collettiva, le cui basi devono essere tracciate già dalle
prime fasi dell'apprendimento". Da questo sentimento scaturirono due iniziative: una quella del fumetto
interamente disegnato ed animato dalle scolaresche; l'altro il suddetto concorso
poetico che ancora continuiamo on-line.
Per mancanza di fondi la rivista non ha potuto continuare a uscire in forma
cartacea, ma lo ha fatto e lo sta ancora facendo on-line.
Questa ultima
manifestazione, apprezzata da tutti, è la conferma che nella nostra amata
terra c'è tanta voglia di cultura.
Il Web potrebbe essere la via e il modo di appagare tutto questo. Da parte
della nostra rivista c'è tutta la buona volontà e la trasformazione del
concorso in Premio Letterario "La fenice" di Pietro Giovanni Lucarelli lo
dimostra.
L'augurio che ci facciamo è quello che le autorità locali e territoriali
rispondano sempre più numerosi per accogliere i tanti poeti provenienti da
ogni parte del mondo visto che la rivista scorre proprio on-line.
Tutto il lavoro svolto ci ha portato alla realizzazione dell'opera
Antologia dei poeti concorrenti alla seconda edizione del concorso
letterario per poesie inedite "La fenice" 2008, che è pubblicata in questo numero dalla pagina
13 alla 38.
BUONA LETTURA A TUTTI
Gli autori ringraziano |