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POESIA di FRANCO CASADEI
Ho visto un prete piangere
(premio Città di Piacenza 2006)
E' entrato dalla porta stretta
a destra dell'altare,
un cero rosso nel silenzio
dell'ora, l'ultima del giorno
piegato sulla panca, davanti
a un legno di sangue crocifisso,
il brivido di un pianto
io, dietro la colonna …
sono uscito furtivo
dall'orto degli ulivi
rimane un segreto senza nome,
una schiena curva sulle mani
quel respiro tremante
nell'ora di nessuno.
Un otto marzo ancora
Un otto marzo ancora,
una piega lieve, un'altra,
t'accarezza il viso
fresche mimose di rugiada
colorano vetrine e memoria
una vertigine m'assale
d'un marzo lungo il fiume
quando il vento
mi porse l'odore di te,
nata dal sale
una voce di tempesta
dal dolore
e lo stupore di ritrovarti
al fianco
diversa, ma tu ancora
in una folata
dell' incanto antico.
"Nighthawks"
"Nottambuli" (*)
In un angolo di metropoli
la vetrina di un caffè
- è l'ora delle strade vuote -
nell'oscurità un bagliore livido
dentro l'orbita cava di finestre
gli ultimi tre avventori inchiodati
al banco come insetti di una collezione,
uno chino davanti all'ultimo bicchiere,
un uomo una donna ben vestiti
hanno esaurito le parole
in una notte in cui nulla è accaduto,
il barista stanco di lavare bicchieri,
tutti nella luce spietata dei neon
di lì a poco sul marciapiede
lo schianto della saracinesca
i tre se ne andranno come ombre
per opposte strade.
(*)
Dipinto del pittore americano Edward Hopper (1942)
I cerchi dei tuoi anni
Come luce nel suo fervore
in un giorno bianco di ciliegi
mi sei piovuta dentro
un amore inquieto,
caduto nell'agguato
se l'è portato il vento,
un esodo di addii e ritorni
ore di sere
lontane dai tuoi pianti segreti
ti guardo di soppiatto
nella calma del sonno che t'incalza
leggo i cerchi dei tuoi anni
fino al ramo di nuovo germogliato.
Franco Casadei
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POESIE di MICHELE LA MONTAGNA
ARCOBALENO
L'alba che nasce,
il sorriso di un bambino,
un tenero abbraccio,
la forza di un amore;
una fantastica storia ...
Questo è ciò che appare bello da vedere,
è di queste immagini
che bisogna vivere.
Parole di consolazione,
il profumo di un fiore,
le stelle che brillano,
una nuova canzone;
una vita che riprende ...
Il temporale è cessato;
è apparso l'arcobaleno,
luce e speranza
sono nei nostri cuori;
allontaniamo ogni cosa che provoca dolore,
forse, riusciamo a vivere un tempo migliore;
lasciamo spazio, interamente, all'amore.
IL MALE INCESSANTE
Ho fugato in segreto,
ho sognato un altro mondo,
altro cielo, un altro amore;
più dolcezza tra umani.
Ho corso verso l'infinito,
ma il sogno ha trovato barriere;
ho avuto paura,
e sono ritornato.
Sembrava sanasse
il mondo dalle sue ferite,
ma mi illudevo;
il male incombe.
UOMINI
Hanno dimostrato coraggio,
hanno lottato,
sono stati valorosi, seppur avventurieri;
hanno, quasi, vinto.
Hanno avuto occasione
di guadagnarsi libertà;
hanno guardato oltre;
hanno perso.
Erano uomini.
LA VITA
La vita,
una rosa che sboccia fra i rovi;
è bella e difficile.
Per viverla
bisogna conviverle;
l'aiuto altrui
è più che indispensabile;
ti lascia credere ciò che ti sembra impossibile:
è vita!
Michele La Montagna
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