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prof. Gianni Latronico
Il
30/12/2006, nell'Aula della consiliare" la Biblioteca Comunale e il
Comune di Colobraro hanno tributato l'onore al merito di Pietro Lucarelli,
dedicandogli un convegno di studi per il suo romanzo on line
www.lafenice-mt.it "Il Granduca di Costa Fiorita" (l'isola che si
vorrebbe possedere), con l'intervento di autorità, critici d'arte e
saggisti, che lo hanno apprezzato per i grandi pregi letterari e per la
prefazione di Gianni Latronico. Questo pregevole scritto del Direttore de
"la fenice" descrive l'isola che non c'è nella realtà effettuale, ma che
vive e vegeta nell'aspirazione di ogni uomo a vivere nella tranquilla pace
interiore, nell'agevole benessere materiale e nell'assoluta tranquillità
dello spirito.
L'autore suggerisce accorgimenti; dispensa consigli e porge considerazioni,
utili a trasferire, nella pratica quotidiana, la teoria ideale, illustrata
nei vari capitoli ed accompagnata da sensazioni virtuali in immagini e
visioni poetiche in versi, per attuare in terra la gioia di vivere. |
Un fulgido esempio viene fornito dal Granduca Pietrantonio stesso, con una
vita morigerata, sempre votata al servizio degli altri, alla difesa dei
deboli, alla costruzione del bene ed alla perseveranza nell'indefesso
lavoro, per conservare intatto il patrimonio accumulato nel corso degli
anni, con estrema oculatezza.
Pesa un po' la sua assidua presenza di factotum, di unico
patriarca, di esclusivo depositario di ogni saggezza; ma, essendo ogni sua
azione all'insegna della generosità e volta a fin di bene, nessuno ha da
ridire e tutti gli abitanti dell'isola beata plaudono al suo affetto, alla
sua comprensione e alla sua bontà.
Si deduce che la sua tirchieria, la sua parsimonia, la sua
testardaggine sono le ombre necessarie, poste come tasselli dall'autore, per
far risaltare la luce sia delle sue virtù e del suo operato, che dell'azione
alacre, movimentata e convulsa degli altri personaggi.
Per il proseguire della ricca trama, per l'avvicendarsi dei
numerosi eventi, per la perspicacia dei sentimenti espressi nello
svolgimento di tutto il romanzo, a ragion veduta, la Biblioteca Comunale ha
tributato gli onori di casa, meritati dall'autore di cotanta fantasia
poetica.
Pietro Lucarelli assicura di aver finito di pubblicare tutte le
scorte inedite che aveva nel cassetto; ma tutti i lettori de "la fenice"
sono sicuri che al più presto questo prolifico autore darà saggio della sua
vivace immaginazione con nuovi libri edificanti, sia in prosa, che in
poesia.
Gianni Latronico
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